Rimborsi e compensazioni

Il titolare del contratto iscritto in Ta.Ri. può richiedere il rimborso o la compensazione delle somme versate e non dovute, entro il termine di 5 anni dalla data di pagamento, ovvero dal giorno in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.

Rimborsi

Per richiedere il rimborso è necessario inviare ad AMA il modulo 610 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti.

Scarica il modulo 610 per l'invio tramite posta o fax.

Qualora la richiesta venga accolta sarà avviata la procedura di rimborso. Al contrario, qualora la richiesta non venga accolta verrà inviata da Ama la comunicazione sui motivi del mancato accoglimento e dell’eventuale necessità di integrazioni.
Dal 1 gennaio 2020 AMA provvederà all’acquisizione e gestione dell’istruttoria delle istanze di compensazione e/o rimborso Ta.Ri. e alla trasmissione degli importi da rimborsare al Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale per la validazione e gli atti conseguenti.
Per gli assegni di rimborso – non trasferibili - inviati da AMA tramite la Banca Popolare di Sondrio e ormai scaduti, è necessario inviare ad AMA una nuova richiesta di rimborso utilizzando il modulo 610 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti, indicando la motivazione che non ne ha permesso la riscossione entro i termini. Si informa che la liquidazione di quanto dovuto verrà effettuata esclusivamente all’intestatario del contratto Ta.Ri. per il quale è stata chiesta la lavorazione di variazione e/o cessazione che ne ha determinato il credito e solo a mezzo bonifico bancario.
Il credito spettante può essere rimborsato se ne ricorrono i requisiti o compensato con la tassa sui rifiuti Ta.Ri.

Compensazioni

Per richiedere la compensazione è necessario inviare ad AMA il modulo 610 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti. Verrà inviata da AMA la comunicazione sull’esito della richiesta, sui motivi del mancato accoglimento e dell’eventuale necessità di integrazioni.

Scarica il modulo 610 per l'invio tramite posta o fax.

Nelle ipotesi in cui il credito da compensare sia superiore a euro 2.500, si informa che Ama trasmetterà l’istanza al Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale per la preventiva autorizzazione.

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