Domande frequenti Ta.Ri. utenze abitative

Chi deve pagare la Tassa Rifiuti?

La Tassa Rifiuti è dovuta da chi possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali e/o aree scoperte, a qualunque uso adibiti, anche se di fatto non utilizzati, esistenti nel territorio di Roma Capitale, suscettibili di produrre rifiuti urbani

Come si calcola la Tassa Rifiuti?

Il calcolo della Tassa Rifiuti tiene conto della superficie calpestabile dell'immobile (compresi box/posto auto coperto chiuso sui tre lati, cantine, soffitte) e del numero dei soggetti conviventi risultante dagli elenchi dell’anagrafe capitolina che vivono nell’immobile e che vi hanno trasferito la loro residenza.
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Come effettuare il pagamento con la propria banca

Dal primo semestre 2020 il pagamento della Ta.Ri. avviene con il sistema pagoPA. Questo consente al cittadino di poter effettuare il pagamento scegliendo tra diverse modalità. Si può utilizzare il codice a lettura ottica (QRcode) che compare nell'avviso inviato agli utenti per pagare, ad esempio, presso le ricevitorie Sisal o Lottomatica, gli sportelli Postali, gli sportelli automatici bancari (bancomat) o quando si utilizza una App del proprio cellulare, inclusa IO, l’app dei servizi pubblici.

Nel caso in cui, invece, il pagamento avvenga presso gli istituti di credito (Banche) in modalità home banking attraverso il servizio CBILL, quando disponibile, occorre fare attenzione affinché si proceda al corretto inserimento dei dati. In particolare, affinché l’operazione vada a buon fine:

  • Identificare il campo “CBILL”e
    • quando possibile inserire il codice composto da 4 numeri e una lettera (993R8) che si trova sotto la scritta “Codice CBILL” nell’avviso di pagamento ricevuto oppure
    • selezionare dall’elenco degli enti creditori “AMA SPA - ROMA CAPITALE”. In alternativa, selezionare la dicitura “Ama S.p.A.” sempre associata al codice CBILL di cui sopra.
  • Inserire il numero di 18 cifre, senza spazi, che si trova sotto la scritta “Codice Avviso” nell’avviso di pagamento ricevuto.

In caso di difficoltà è possibile contattare l’assistenza pagoPA al numero 02 6689 7805

Cosa cambia per i vecchi bollettini come per esempio le rateizzazioni già concesse o fatture scadute a seguito della revoca del mandato di domiciliazione?

Per i vecchi bollettini non cambia nulla: la Banca Popolare di Sondrio continua a gestire gli incassi e la rendicontazione esattamente come in passato, pertanto i MAV singoli e i MAV emessi per i piani di rateizzazione già autorizzati sono validi e possono essere pagati, ancorché facciano riferimento alla Banca Popolare di Sondrio, quindi al vecchio conto intestato ad AMA. Questo in quanto trattasi di dovuto per anni antecedenti a quello corrente.

Come fa l’utente a provare l’avvenuto pagamento tramite pagoPA?

Il prestatore di Servizi di pagamento (PSP), attraverso il quale è stato fatto il pagamento, rilascerà regolare quietanza del pagamento avvenuto.

Ho effettuato il pagamento tramite App Io, ma non risulta pagata nella sezione "Lista bollette"

Per i pagamenti Ta.Ri. effettuati con app IO, potrebbero esserci dei disallineamenti temporali sui nostri sistemi. Fa comunque fede l’esito rilasciato da app IO.

Cosa succede se non viene revocata la domiciliazione?

Non viene comunque addebitato nulla. AMA non ha dato mandato alla propria banca di effettuare alcun prelievo sui conti degli utenti.

Sono previste riduzioni della Tariffa se risiedo all’estero?

La riduzione per la Tariffa Rifiuti è prevista per le Utenze Abitative possedute dai cittadini italiani non residenti nello Stato Italiano. L’utenza deve risultare non locata e non in comodato d’uso, ma di proprietà o in usufrutto ai cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani all’Estero – AIRE – già pensionati nei rispettivi paesi di residenza. È obbligatorio allegare alla dichiarazione modulo 603/07, il certificato di pensione e la fotocopia di un documento d'identità valido.

Ho ricevuto un documento in cui mi viene comunicato che è stata avviata la procedura di rimborso. Cosa devo fare?

Per richiedere il rimborso è necessario inviare ad AMA il modulo 610/02 debitamente compilato in tutte le sue parti, sottoscritto e completo degli allegati richiesti. Il credito viene liquidato unicamente all’intestatario del contratto per il quale è stata chiesta la lavorazione di variazione e/o di cessazione, che ne ha determinato il rimborso. Sempre su richiesta, il credito spettante può essere compensato con la tassa sui rifiuti dovuta per gli anni successivi.

Gli assegni di rimborso intestati a persona deceduta, come possono essere incassati?

Gli assegni intestati a persone decedute possono essere incassati da un erede presentando allo sportello della propria banca o presso quelli della banca popolare di Sondrio, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio rilasciata da un Municipio o la successione ereditaria e la delega sottoscritta dai coeredi. L’intestazione dell’assegno di rimborso non può essere modificata a favore di altri nominativi.

Ho ricevuto un assegno di rimborso. Entro quanto tempo posso provvedere alla riscossione?

Gli assegni di rimborso – non trasferibili - inviati da AMA SPA, tramite la Banca Popolare di Sondrio, possono essere incassati entro 90 giorni dalla data di emissione indicata sul titolo in alto a destra. In caso di mancata riscossione entro i termini previsti, si potrà richiedere ad AMA la comunicazione di riemissione dell’assegno, indicando la motivazione che non ha permesso la riscossione entro i termini.

Ho chiesto la rateizzazione, se non ricevo risposta entro il termine di scadenza della bolletta, devo pagare per intero?

Se la richiesta di rateizzazione è stata presentata prima della scadenza dell’avviso, il mancato ottemperamento al pagamento, non comporta l’applicazione di eventuali sanzioni, anche nel caso in cui la richiesta non venisse accolta.

Ho presentato nei tempi dovuti la documentazione ISEE al Comune per ottenere l’agevolazione sociale, ma è arrivata la bolletta calcolata per intero. Che devo fare?

L’agevolazione sociale viene concessa a seguito di ISEE inferiore o uguale alla soglia stabilita dal Comune e in assenza di morosità pregressa. Nel caso la domanda non venisse accolta e l’avviso risultasse scaduto la gestione di tale credito seguirebbe il consueto iter di recupero del credito.

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2020

Domanda per l'esenzione Ta.Ri. anno 2020

Il Regolamento per l’applicazione della tassa sui rifiuti (Ta.Ri.), all’art. 17, prevede annualmente la possibilità di richiedere l’esenzione a favore di particolari categorie di cittadini. Requisiti per l'ammissione della domanda:

  • il richiedente non deve avere debiti concernenti la Tassa sui rifiuti o la Tares maturati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello di applicazione dell'esenzione;
  • il richiedente deve occupare/condurre l'abitazione per la quale richiede l'esenzione a titolo di abitazione principale;
  • il richiedente deve essere in possesso di un valore dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) ordinario (determinato ai sensi del DPCM N. 159/2013) non superiore a € 6.500,00.

    La domanda di esenzione dal pagamento della tassa sui rifiuti Ta.Ri. per l’anno 2020 potrà essere inoltrata, entro il 31 dicembre, ESCLUSIVAMENTE attraverso i seguenti canali:
  • Personalmente dall’interessato, previa identificazione al portale di Roma Capitale
  • Attraverso gli intermediari giuridici (centri di assistenza fiscale, commercialisti, etc)

    Si ricorda che l’agevolazione ha effetto per il solo anno per il quale è stata presentata la relativa richiesta.

    Gli utenti, persone fisiche abilitati al portale e gli intermediari giuridici per conto dei loro assistiti fisici, trovano l’apposita funzionalità accedendo alla sezione "Servizi Tributari", disponibile fra l’elenco dei Servizi on-line.

Per quanto concerne l’identificazione al portale di Roma Capitale e l’utilizzo dei servizi on-line, con D.G.C. n. 96 del 22.05.2018, è stata disposta l’adozione del Sistema Pubblico di identità Digitale (SPID) quale unico sistema di autentificazione per l’accesso ai servizi del portale di Roma Capitale. La deliberazione prevede che:

  1. Dal 1° gennaio 2019 non è più possibile ottenere credenziali d’accesso ai servizi on-line, rilasciate da Roma Capitale.

  2. Nel periodo “transitorio”, ovvero dal 1° gennaio 2019 fino al 30 giugno 2020, l’accesso al Portale sarà consentito sia agli utenti dotati di SPID che ai soggetti già in possesso delle credenziali rilasciate dall’Ente, così da agevolare il passaggio verso l’utilizzo di SPID da parte degli utenti.

  3. Dal 1° luglio 2020 l’accesso ai servizi on-line del Portale di Roma Capitale sarà consentito unicamente con le credenziali SPID.

Pertanto chi è già identificato al Portale di Roma Capitale può procedere alla compilazione della domanda di esenzione con le credenziali rilasciate dall’amministrazione, che saranno utilizzabili per tutti i servizi on-line fino al 30.06.2020. Chi non è ancora identificato può presentare la domanda on-line accedendo esclusivamente con le credenziali SPID. Tutte le informazioni per la procedura di identificazione sono disponibili seguendo il percorso: Home-Areariservata. (riferimenti normativi: Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 33 del 30 Marzo 2018).

 

Quali locali non sono soggetti a Tassa Rifiuti?

Sono esclusi dal pagamento della Tassa Rifiuti, sia della quota fissa che della quota variabile, i locali:

  • non utilizzabili durante l'anno a causa di forza maggiore;
  • soggetti a ristrutturazione, con relativa richiesta di certificato SCIA o CILA, depositato in Municipio.

Sono escluse dal pagamento anche le aree scoperte pertinenziali o accessorie, destinate a civile abitazioni.

Cosa fare in caso di acquisto o conduzione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di entrata in possesso o detenzione dell’immobile (esempio: rogito, contratto di affitto, ecc...). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Cosa fare in caso di vendita o cessazione dell'occupazione di un immobile?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di cessazione entro 90 giorni dalla data effettiva di cessazione del possesso, dell’occupazione o della detenzione dell’immobile (esempio: disdetta del contratto di locazione, provvedimento di sfratto, atto di compravendita, ecc...). Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Chi deve pagare la Tassa Rifiuti in caso di immobile concesso in locazione?

La Tassa Rifiuti è dovuta da chi possiede, occupa o detiene un immobile. In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la Tassa è dovuta soltanto dal proprietario dell’immobile (art. 6 comma 3).
L’affittuario deve comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di effettivo inizio di locazione dell’immobile, allegando il contratto di affitto e la fotocopia di un documento di identità valido. Vedi Regolamento (art. 19 comma 3).

Cosa fare in caso di subentro ad un intestatario deceduto?

È necessario inviare ad AMA il modulo 600/12:

  • la dichiarazione di cessazione, indicando la data di decesso e il nome/cognome/codice utente dell’intestatario, firmato dall’erede
  • la dichiarazione di iscrizione per il nuovo occupante o erede

Cosa fare se c'è una variazione nel nucleo familiare, una nascita o un decesso?

Nel caso di nascita non bisogna inviare comunicazioni, in quanto l'anagrafe di Roma Capitale ci segnala direttamente la variazione del suo nucleo familiare. In caso di decesso dell'intestatario dell'utenza, gli eredi devono inviare o presentare presso gli sportelli AMA, la dichiarazione di cessazione e di nuova iscrizione.

In quali casi è necessario comunicare la variazione del numero degli occupanti?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di variazione di nucleo solo nei seguenti casi, allegando la documentazione comprovante:

  • persona ricoverata in casa di riposo
  • persona detenuta in istituto penitenziario
  • persona che ha eletto dimora per motivi di lavoro o di studio all’estero o in un altro comune ubicato fuori dalla Regione Lazio, per un periodo superiore a 6 mesi.

Sono previste riduzioni della Tassa se risiedo all’estero?

La riduzione per la Tassa Rifiuti è prevista per le Utenze Abitative possedute dai cittadini italiani non residenti nello Stato Italiano. L’utenza deve risultare non locata e non in comodato d’uso, ma di proprietà o in usufrutto ai cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli italiani all’Estero – AIRE – già pensionati nei rispettivi paesi di residenza. È obbligatorio allegare alla dichiarazione modulo 603/07, il certificato di pensione e la fotocopia di un documento d'identità valido

Cosa fare se, in seguito ad interventi edili sull’immobile, si determinano variazioni di superficie?

Se si sono effettuati interventi edili di rilievo sull’immobile, come l’ampliamento o il frazionamento delle superfici dell'appartamento, è necessario inviare ad AMA la dichiarazione di variazione. È vincolante allegare la planimetria aggiornata redatta da un tecnico abilitato e la visura storica catastale aggiornata, per evitare accertamenti per evasione parziale.

 

Cosa fare in caso di acquisto di un box o di una cantina vicino alla mia abitazione?

È necessario comunicare ad AMA la dichiarazione di iscrizione entro 90 giorni dalla data di entrata in possesso del box e/o della cantina. Vedi Regolamento (art. 19 comma 3). Se il box auto e/o cantina sono di pertinenza, la metratura sarà aggiunta a quella dell'immobile. La pertinenza deve essere indicata sul modulo, nella comunicazione di iscrizione, nella parte dei “DATI IDENTIFICATIVI DELL’IMMOBILE”.

Come e dove inviare le comunicazioni di iscrizione, variazione e cessazione?

Per effettuare le dichiarazioni è necessario inviare ad AMA i moduli debitamente compilati in tutte le loro parti, sottoscritti e completi degli allegati richiesti; è possibile utilizzare anche il modulo Tassa on line.

Cosa fare per richiedere la riduzione per distanza cassonetto?

È possibile richiedere la riduzione della Tassa Rifiuti se il primo punto di raccolta indifferenziata (cassonetto) è distante dall’immobile più di 1.000 metri. Nel caso di strade private o aree non aperte al pubblico transito, anche temporaneamente, la distanza viene calcolata con riferimento all'accesso più vicino al punto di raccolta. La riduzione decorre dal momento in cui si presenta la richiesta. La prima richiesta può essere presentata in qualsiasi periodo dell’anno; viceversa il rinnovo deve essere presentato il 31 gennaio di ogni anno (modulo 603/07).

Cosa fare per richiedere l'esenzione 2014?

A seguito dei ritardi dell’Inps nel rilasciare l’ISEE rispetto alla tempistica prevista dal D.P.C.M. n.159/2013 (che prevede un termine di 10 giorni lavorativi per il rilascio dell’attestazione ISEE), si comunica che i Centri di Assistenza Fiscale, in via eccezionale, considerata la prossima scadenza della presentazione delle domande di esenzione Ta.Ri riferite all’anno 2014, avranno la funzionalità telematica disponibile sul portale web RomaTributi aperta anche dopo la data del 31.03.2015 (fino al 30 aprile), al fine di consentire l’elaborazione e l’inserimento delle domande di esenzione Ta.Ri collegate ad attestazioni ISEE per le quali il cittadino abbia presentato la richiesta entro tale data.

A tal fine i Caf conserveranno la documentazione comprovante l’avvenuta richiesta dell’ISEE entro la data del 31.03.2015. Con successiva comunicazione verranno date istruzioni in merito alle modalità di acquisizione delle domande di esenzione Tari per l’anno 2015.

Cosa fare per richiedere l'esenzione 2015?

Si comunica che, per quanto riguarda l’attività di trasmissione delle richieste di esenzione ai CAF convenzionati con Roma Capitale, dal pagamento della Tariffa Rifiuti per l’anno 2015, la stessa consisterà nella sola compilazione della domanda di esenzione essendo venuto meno il “quoziente Roma” e la relativa autocertificazione. Il formato della nuova domanda sarà reso disponibile nel sistema di Area Roma Tributi a partire dal 1 maggio p.v. una volta chiusa la vecchia procedura.

Pertanto i cittadini che si dovessero presentare per la richiesta di esenzione TARI 2015 potranno presentare la domanda on line nel periodo maggio – dicembre 2015 fermo restando l’avvio della procedura per il rilascio della DSU.

 

Quando si applica l'esenzione per la tariffa Rifiuti?

L'esenzione si applica nel caso in cui il valore dell'ISEE del nucleo familiare, ridefinito sulla base dei parametri della scala di equivalenza e delle maggiorazioni previste dal Quoziente Roma, non risulti superiore a 6.500,00 euro. Per fruire dell'esenzione è necessario, inoltre, che il richiedente non abbia debiti concernenti la tariffa rifiuti o la Tares maturati alla data del 31 dicembre dell'anno precedente a quello per cui si richiede l'esenzione.

 

Cosa fare per richiedere la rateizzazione?

Si può richiedere la rateizzazione dei documenti di pagamento Ta.Ri. con importo superiore a 50 euro. L’utente deve presentare un’istanza di rateizzazione utilizzando il modulo 611 allegando:

  • Modello ISEE: Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare,
  • Documentazione attestante particolare situazione che abbia determinato una modifica della situazione reddituale e patrimoniale risultante dall’ISEE.
  • Documento identità.

Cosa fare per richiedere l'addebito in conto corrente?

Per richiedere l'addebito diretto in conto corrente è necessario inviare ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) il modulo 614/02.

Come si fa la revoca del mandato di addebito con domiciliazione bancaria (RID/SEPA)?

La richiesta di revoca viene di regola accolta dall’istituto bancario che ha inizialmente accolto la richiesta di addebito bancario RID/Sepa; alcuni istituti lo stanno facendo, altri consigliano all’utente di richiedere ad AMA la revoca dell’autorizzazione all’addebito mediante il modulo 616 ed allegando la documentazione richiesta dallo stesso. In tal caso Ama accoglie la revoca rilasciando regolare protocollo. In ogni caso AMA non ha dato mandato alla propria banca di effettuare alcun prelievo sui conti degli utenti.

 

In quali casi la bolletta viene rateizzata in modo automatico?

Gli utenti, che hanno l’addebito diretto in conto corrente, ricevono la rateizzazione in automatico. Le bollette semestrali di importo pari o superiore a 150 euro, sono ripartite in 3 rate mensili. La prima rata viene addebitata alla scadenza della bolletta, le successive ogni 30 giorni.

Per importi inferiori non si applica la rateizzazione e il pagamento con l’addebito diretto viene imputato in un’unica soluzione.

Cosa fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento Ta.Ri.?

Per richiedere la copia conforme del documento di pagamento della Tassa Rifiuti, è possibile inviare la richiesta via fax al numero 06.51692947 oppure per posta ad AMA S.p.A. - Ufficio Ta.Ri. - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma. È possibile visualizzare e stampare il documento di pagamento Ta.Ri. anche on line.

Cosa fare in caso di sollecito di pagamento?

In caso di mancato o ritardato pagamento del documento di pagamento della Tassa Rifiuti entro i termini, AMA emette un sollecito di pagamento. Dopo 60 giorni dalla notifica del sollecito, se non viene effettuato il pagamento, viene emessa la cartella esattoriale (ruolo) con le sanzioni e gli interessi previsti dal Regolamento Tassa Rifiuti. Se il pagamento viene effettuato oltre la data di scadenza o se il sollecito non è corretto, è necessario inviare l'istanza di autotutela esclusivamente al fax 06.51692941.

Come si paga la Tassa Rifiuti?

Dal 2020 la Ta.Ri. si paga attraverso PagoPA, un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione. Il Bollettino PagoPA è allegato al documento di pagamento Ta.Ri.
Il pagamento può avvenire sul territorio presso i Prestatori di Servizi di Pagamento, detti PSP, ossia uffici postali, banche, istituti di pagamento e di moneta elettronica, ricevitorie SISAL - Superenalotto e Lottomatica autorizzate, dal Tabaccaio, al Bancomat, al Supermercato. Si può pagare in contanti, con carte o conto corrente.
Il pagamento può anche avvenire on line, attraverso i Prestatori di Servizi di Pagamento autorizzati (“PSP” es. Poste Italiane, della tua Banca o degli altri canali di pagamento). Si può pagare con carte, conto corrente, CBILL. Se previsto dal PSP è possibile un addebito di commissione. Gli utenti sono invitati a selezionare AMA da sportello bancomat, home banking o inquadrare il QR-Code con smartphone.

Cosa fare nel caso di cartella dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione?

È necessario provvedere al pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Nella cartella di pagamento viene indicata la somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.