“Anzitutto vorrei ringraziare le colleghe e i colleghi che
in queste ore stanno assicurando uno sforzo straordinario per rispondere ad una
situazione imprevedibile che si è verificata. Il loro impegno, di giorno e di
notte, sta garantendo il decoro della città.
I cittadini romani avranno
certamente notato in queste ore la difficoltà nella raccolta dei rifiuti e noi
abbiamo fatto sin da subito il massimo per ridurre quanto possibile ogni
disagio. Questa difficoltà è stata causata da un susseguirsi imprevedibile di
fattori che hanno limitato enormemente la capacità degli impianti di
destinazione di accogliere i rifiuti della Capitale. Questa azienda si era da
tempo dotata di un modello organizzativo capace di assicurare sbocchi presso
impianti terzi superiore al 100% del fabbisogno di Roma proprio per essere in
grado di gestire temporanee sofferenze della filiera non dipendenti da Ama. La
somma delle circostanze di queste settimane è andata ben oltre il prevedibile e
ringraziamo pertanto l’Amministrazione capitolina e il Commissario Gualtieri
per la pronta risposta con le ordinanze odierne che unitamente agli sforzi
dell’Azienda consentiranno di ripristinare quanto prima una situazione
ordinaria di raccolta e smaltimento”.
Lo dichiara in una nota il Presidente di AMA S.p.A, Bruno Manzi.
“Tuttavia, questa è una accidentale quanto solare evidenza che gli impianti di trattamento che AMA sta costruendo, insieme al termovalorizzatore, rappresentano la soluzione strutturale e definitiva per la Capitale che non può soffrire di dipendenze esterne. L’Azienda, anche in queste ore ha dimostrato una capacità organizzativa ormai matura e consolidata, con la messa in esercizio degli impianti nel 2027, il percorso di evoluzione come principale player nazionale del settore, vedrà un ulteriore step di crescita” ha concluso il Presidente Manzi.
Pubblicato il 08/05/2026

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