Operativo il piano mare 2026. Fino a settembre rafforzati tutti i servizi di igiene urbana sul litorale


Presidi rafforzati di pulizia e raccolta dei rifiuti con focus mirati per le attività balneari, di ristoro e su strade, piazze e aree di maggior afflusso. Già dagli ultimi giorni di marzo è scattata la prima fase del “Piano Mare 2026” lo speciale programma di interventi predisposto d’intesa e in coordinamento con l’amministrazione capitolina, per garantire il decoro e la fruibilità del Litorale di Ostia.  

L’ambito di intervento riguarda circa i 20 km di viabilità dell’area compresa tra il Porto di Ostia fino a  Pratica di Mare, nello specifico lungomare Duca degli Abruzzi; Piazzale Lorenzo Gasparri; via delle Repubbliche Marinare; lungomare Paolo Toscanelli; largo delle Sirene; via Giuliano da Sangallo; via della Marina; piazzale Magellano; viale della Vittoria; piazza Sirio; lungomare Duilio; piazzale Mediterraneo; lungomare Lutazio Catulo; piazzale Cristoforo Colombo; lungomare Amerigo Vespucci; piazzale Amerigo Vespucci; via del lido di Castel Porziano; via Litoranea.  

In vista dell’apertura della stagione balneare, inoltre, in tutta l’area sono state avviate le attività di vagliatura delle spiagge libere anche in forza di un protocollo recentemente sottoscritto che affida ad Ama gli interventi sulla ciclabile e marciapiedi in caso di mareggiate e cumuli di sabbia.  

Dai primi giorni di maggio fino alla metà di settembre il piano operativo entrerà nella seconda fase con l’ulteriore intensificazione, attraverso l’impiego di un nucleo dedicato di operatori e mezzi, delle attività quotidiane di spazzamento su strade e marciapiedi, vuotatura dei Cestò, lavaggio stradale, sanificazione degli imposti di cassonetti e contenitori, rimozione di rifiuti abbandonati su bordo strada. Potenziati anche gli itinerari di pulizia e lavaggio in prossimità delle 4 principali fermate della Metro Roma-Ostia utilizzate per raggiungere i luoghi di balneazione (Ostia Centro, Stella Polare, Castel Fusano e Cristoforo Colombo), presso le fermate dei bus sul lungomare e sulla litoranea e su altri punti particolarmente sensibili come gli accessi agli arenili.  Prevista poi anche la presenza di presidi mobili composti da 2 operatori con mezzo a vasca per attività di pronto intervento.

Il Piano Mare 2026 presta un’attenzione mirata al servizio di raccolta presso le utenze non domestiche, in particolare attività balneari, di ristoro e dell’area movida. Già dai primi giorni di aprile è stato intensificato il calendario di raccolta di tutte le frazioni (indifferenziato, plastica/metalli, cartone, organico, vetro e cassette in plastica) e, a partire da giugno fino a settembre, le attività di ritiro saranno svolte tutti i giorni in fasce orarie stabilite.  

Abbiamo lavorato con sensibile anticipo a questo piano operativo in modo da essere pronti a fronteggiare l’incremento dell’affluenza sul litorale che già si sta registrando in questi giorni con il progressivo aumento delle temperature - ricorda il Presidente di Ama Bruno Manzi – Come sempre il nostro obiettivo è quello di assicurare per tutta l’estate, ormai alle porte, il massimo del decoro in modo da consentire a tutti, romani e turisti, di fruire nel migliore dei modi del “mare di Roma”.

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