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Raccolta degli scarti alimentari organici per le attività di ristoro

Per i ristoranti, mense, mercati, supermercati, negozi di ortofrutta, la raccolta differenziata degli scarti alimentari organici e ortofrutticoli viene effettuata in modo separato dagli altri rifiuti, nelle modalità concordate con AMA.



  • Le attività di ristoro non incluse nel servizio possono contattare Ama al numero verde 800-867035 per usufruire della raccolta dedicata di questi rifiuti.
  • Le altre utenze  inseriscono i rifiuti organici (scarti di frutta, verdura, ortaggi e cibi cotti) nel cassonetto stradale verde o grigio oppure, nelle zone dove è attiva la raccolta differenziata dei rifiuti organici, secondo le modalità stabilite per le abitazioni. Digita la strada della tua attività per avere tutte le informazioni ed i calendari di raccolta della zona.
  • Oltre alla raccolta degli scarti alimentari e organici è prevista la raccolta separata delle cassette di legno lungo itinerari prestabiliti in tutti i Municipi.

Gli scarti alimentari e organici provenienti dalla raccolta differenziata porta a porta, dai ristoranti, dalle mense e dai mercati rionali vengono inviati all’impianto di compostaggio Ama di Maccarese per essere trasformati in compost, un concime naturale utilizzato in agricoltura o nel giardinaggio. Il compost prodotto da AMA ha il marchio di qualità CIC (Consorzio Italiano Compostatori).

NEL SACCO O BIDONCINO

Cosa inserire
  • avanzi di cibo, di frutta e verdura, gusci d'uovo, fondi di caffè e filtri di tè, pane
  • foglie e fiori
  • carta assorbente, tovaglioli e fazzoletti di carta
  • carta e cartone per alimenti sporchi di cibo
Come

inserire i rifiuti organici, ben sgocciolati e privi di materiali estranei, nel bidoncino

Non inserire

  • scarti di macellazione e ittici
  • vetro, plastica, confezioni di alimenti (vaschette, barattoli, retine, buste, cellophane, etc.)
  • piatti, bicchieri e posate di plastica
  • rifiuti generici e rifiuti liquidi

Le regole della raccolta differenziata

 

  • La raccolta differenziata è regolamentata dalla normativa comunale che prevede sanzioni da 50 a 500 euro per chi non utilizza gli appositi contenitori, abbandona i rifiuti sul suolo pubblico o su spazi privati visibili o danneggia il decoro urbano.