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Domande frequenti Ta.Ri. uffici e società

  • Come si calcola la Tariffa rifiuti?

    La tariffa per uffici e società è calcolata in relazione alla superficie dell'immobile e alla tariffa applicata alla categoria a cui appartiene l'attività svolta (vedi tabella categorie).

    Le tariffe sono calcolate sulla base dei criteri definiti dalla legge in materia di rifiuti. (D.l.g.s. 22/97 Decreto Ronchi e suo applicativo D.p.r. 158/99)

  • Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti?

    La tariffa è dovuta da chi a qualsiasi titolo occupa o conduce locali o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualunque uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale. La tariffa è dovuta anche per le parti comuni dei locali e delle aree scoperte di uso comune di centri commerciali integrati e per le multiproprietà.

  • Quali locali non sono soggetti a Tariffa Rifiuti?

    Sono esclusi dalla Tariffa Rifiuti i locali e le aree scoperte incapaci per loro natura e caratteristiche o per il particolare uso cui sono adibiti di produrre rifiuti se non in maniera del tutto trascurabile.

  • Cosa fare in caso di acquisto o affitto di un immobile?

    È necessario comunicare ad AMA l’iscrizione prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5) (rogito, contratto di affitto, allaccio alla rete elettrica, iscrizione camera di commercio e dichiarazione inizio attività...).

  • Cosa fare in caso di vendita o affitto di un immobile?

    È necessario comunicare ad AMA la cessazione prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5) (rogito, contratto di affitto, dichiarazione di cessazione di attività).

  • Cosa fare se l'attività  cambia la ragione sociale, codice fiscale/partita iva?

    È necessario comunicare ad AMA la variazione di ragione sociale, codice fiscale/partita iva prima possibile e comunque nei termini previsti dal Regolamento (art. 19 comma 5).

  • Come e dove inviare la comunicazione di iscrizione, variazione e cessazione?

    Si possono inviare via fax ai numeri 06.51692606 – 06.51692607, per posta ad AMA S.p.A - Ufficio Tariffa - Uffici e Società - via Mosca 9, 00142 Roma.

    È necessario compilare sempre la relativa modulistica per effettuare tali comunicazioni.

  • Cosa fare se l'attività ha un'autorizzazione stagionale?

    È prevista una riduzione del 50% della quota variabile della tariffa per tutti i locali, diversi dalle abitazioni, e per le aree scoperte destinati ad uso stagionale o ad uso non continuativo.

    Nei casi in cui l'occupazione sia inferiore ai 105 giorni nell'arco dell'anno solare e comunque autorizzata per un periodo non superiore ai due giorni nell'arco della medesima settimana, la riduzione è pari al 60% della quota variabile della tariffa.

  • Cosa fare per richiedere l'agevolazione ambientale?

    Per le aziende che smaltiscono a pagamento rifiuti "assimilati", tramite strutture che effettuano attività di recupero, sono previste riduzioni in misura proporzionale alla quantità dei rifiuti avviata a recupero, fino ad un massimo del 30% della quota variabile della tariffa.

    La richiesta di agevolazione ambientale, che non riguarda i rifiuti speciali, è riferita ad attività di recupero svolte nell'anno precedente a quello in corso, e deve essere presentata ogni anno, entro il 31 gennaio.

    Per ottenere l'agevolazione occorre comunicare ad AMA S.p.A. la richiesta redatta su apposito modulo.

  • Cosa fare per richiedere la rateizzazione?

    La richiesta di rateizzazione delle emissioni periodiche della tariffa è concessa esclusivamente per bilancio in passivo o altri motivi che giustifichino lo stato di temporanea situazione di obiettiva difficoltà.

    Scaricare e inviare il modulo allegando fotocopia di un documento d'identità valido. E' importante indicare un recapito telefonico per poter essere ricontattati.

  • Cosa fare per richiedere l'addebito in conto corrente?

    Per richiedere l'addebito diretto in conto corrente è necessario inviare ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello) il relativo modulo.

  • Cosa fare per comunicare la revoca del mandato di addebito?

    Il mandato di addebito diretto SEPA sottoscritto vale fino a revoca. Il debitore può revocare in ogni momento il mandato inviando ad AMA, attraverso i canali istituzionali (posta, fax e sportello), il relativo modulo.

  • In quali casi la bolletta è rateizzata in modo automatico?

    Nei seguenti casi i Clienti, che hanno l’addebito diretto in conto corrente, ricevono la rateizzazione in automatico, che sarà valida anche per chi ha già attivo l’addebito:

    • Utenze abitative: ogni bolletta semestrale sarà ripartita in 3 rate mensili per importi pari o superiori a 150 euro
    • Uffici e Società: ogni bolletta semestrale sarà ripartita in 6 rate mensili per importi pari o superiori a 300 euro

    La prima rata sarà addebitata alla scadenza della bolletta, le successive ogni 30 giorni.

    Per importi inferiori non si applica la rateizzazione e il pagamento con l’addebito diretto viene effettuato in un’unica soluzione.

  • Cosa fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento tariffa?

    Può effettuare il pagamento direttamente in una delle 37 filiali della Banca Popolare di Sondrio, dove viene rilasciata ricevuta del pagamento. Per richiedere copia conforme è possibile inviare la richiesta via fax ai numeri 06.51692606 – 06.51692607 oppure per posta ad AMA S.p.A. – Ufficio Tariffa - Uffici e Società - via Mosca 9, 00142 Roma.

  • Cosa è previsto in caso di mancato pagamento?

    AMA invia i documenti di pagamento tariffa a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno e pertanto può iscrivere direttamente a ruolo la somma dovuta, non pagata alla scadenza prescritta.
    Il mancato pagamento del documento tariffa entro i termini previsti porta all'irrogazione immediata di una sanzione pari al 30% dell'importo dovuto, salvo benefici disposti per legge.

  • Cosa fare in caso di cartella Equitalia Sud - Gruppo Equitalia?

    È  necessario provvedere al pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli Equitalia Sud - Gruppo Equitalia collocati a Roma e Provincia.

    La cartella richiede il pagamento della somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.

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