Domande frequenti Ta.Ri. abitazioni

Come si calcola la Tariffa Rifiuti?

Il calcolo della tariffa tiene conto della superficie calpestabile dell'immobile (compresi box/posto auto, cantine, soffitte, escluse le aree scoperte) e del numero dei componenti del nucleo familiare.
Calcola la tua tariffa

Cosa si intende per nucleo familiare?

Il nucleo familiare è il numero di persone che convivono in un medesimo immobile, a prescindere dall'esistenza di vincoli di parentela o affinità, risultante dagli elenchi dell'anagrafe del comune anche se intestatari di autonoma scheda anagrafica.

Chi deve pagare la Tariffa Rifiuti?

La tariffa è dovuta da chi a qualsiasi titolo occupa o conduce locali o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualunque uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio comunale. Per occupazione si intende la disponibilità anche solo materiale dei locali e delle aree. La tariffa è dovuta anche per le parti comuni dei locali e delle aree scoperte di uso comune di centri commerciali integrati e per le multiproprietà.

E’ aumentata la Tariffa Rifiuti 2011?

Si, in media del 12,4% rispetto all’anno precedente.

Quali sono le ragioni dell’aumento della Tariffa Rifiuti 2011?

L’aumento è dovuto all’inserimento della voce “IVA” (10%) nei costi di gestione del servizio che AMA fattura a Roma Capitale, come prescritto dalla legge (DPR 633/72). Il restante 2,4% è stato invece determinato dall’aumento dei costi di igiene urbana.

Perché la mia bolletta del secondo semestre 2011 è aumentata più del 12,4%?

L’aumento medio è del 12,4% annuo rispetto al 2010. Poiché non è stato calcolato sulla bolletta del primo semestre lo trova in quella del secondo semestre, a conguaglio dell’intero anno.

Facciamo un esempio:

se nel 2010 l’importo per l’intero anno era di 100 €, nel 2011 dovrà pagare complessivamente 112,4 €. L’aumento è dunque del 12,4% annuo.

Poiché, però, nel primo semestre 2011 ha pagato 50 € anziché i 56,2 € previsti, nel secondo semestre, con il calcolato del conguaglio, pagherà quindi 62,4 €. Cioè i 56,2 € previsti per la seconda rata più i 6,2 € del primo semestre che non erano stati ancora addebitati.

Quali annualità riguarda l’aumento?

L’aumento riguarda l’intero anno 2011

Perché l’aumento è calcolato tutto nel II° semestre?

Perché la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 48 del 6 luglio 2011 è successiva all’emissione della bolletta del primo semestre, ma riguarda l’intero importo annuo. Pertanto l’aumento è stato calcolato ed inserito a conguaglio sulla bolletta del secondo semestre 2011.

Facciamo un esempio:

se nel 2010 l’importo per l’intero anno era di 100 € nel 2011 dovrà pagare complessivamente 112,4 €. Poiché nel primo semestre 2011 ha pagato, come lo scorso anno, 50 € anziché i 56,2 €, nel secondo semestre è stato inserito il conguaglio e pagherà quindi 62,4 €. Cioè i 56,2 € previsti più i 6,2 € del primo semestre che non erano stati ancora addebitati.

Quando sarà recuperata l’IVA del 2010?

Per quanto riguarda l’Iva del 2010, sarà recuperata, come previsto dalla Delibera dell'Assemblea Capitolina n.50 del 9 luglio 2011 in 4 anni, a partire dal 2012, e non inciderà quindi sugli importi di questo anno.

Cosa comporta il ritardato pagamento del documento tariffa?

Il ritardato pagamento del documento tariffa entro i termini previsti comporta, oltre all'applicazione degli interessi, l'irrogazione delle sanzioni per ritardato pagamento previste dal Regolamento del Comune di Roma e successive modifiche.

Cosa devo fare se ricevo un sollecito di pagamento?

In caso di mancato o ritardato pagamento del documento tariffa entro i termini è prevista l'emissione di un sollecito di pagamento notificato dalla società Italposte. Il pagamento può essere effettuato, senza addebito di commissione, presso una delle 32 filiali della Banca Popolare di Sondrio. Dopo 60 giorni dalla notifica del sollecito, se non viene effettuato il pagamento, viene emessa la cartella esattoriale (ruolo) con le sanzioni e gli interessi previsti dal Regolamento Comunale sulla Tariffa. Se il pagamento fosse stato effettuato oltre la data di scadenza o se il sollecito fosse non corretto è necessario inviare l'istanza di autotutela esclusivamente al fax 06.51692941 indicando il motivo della richiesta di annullamento.

Se cambio abitazione la variazione viene svolta in automatico dal Comune di Roma?

In caso di trasferimento presso un altro immobile è necessario comunicare l’iscrizione entro 90 giorni dall’avvenuta occupazione o dalla variazione per non incorrere nelle sanzioni previste dal Regolamento Comunale sulla Tariffa.
È sufficiente inviare il modulo per la cessazione dell’utenza che si lascia e il modulo per l'iscrizione dell’utenza dove si va ad abitare.

Perché nel documento di pagamento tariffa risultano 3 persone?

Il dato sul nucleo familiare ci viene fornito dall'anagrafe del Comune di Roma. Generalmente ai clienti non rintracciabili in anagrafe, la tariffa viene calcolata provvisoriamente sul numero di 3 abitanti nei seguenti casi:

  • cliente con codice fiscale errato
  • cliente deceduto o trasferito
  •  cliente non residente a Roma


In questi casi il numero corretto del nucleo familiare si può comunicare ad AMA tramite posta o via fax utilizzando il modulo allegato nel documento di pagamento tariffa.

Cosa devo fare se un componente del nucleo familiare (diverso dall’intestatario) cambia la residenza?

Se il numero dei residenti è cambiato ed è stato comunicato al proprio Municipio, AMA riceve la variazione che verrà calcolata nel successivo documento di pagamento tariffa.

Se una persona non vive più nell’appartamento, ma vi mantiene la residenza, paga lo stesso la Tariffa?

Sì, nel calcolo della Tariffa Rifiuti la persona è considerata come abitante nell'immobile fino a quando non effettua il cambio di residenza.

Come e dove invio le comunicazioni di variazioni, cessazioni, iscrizioni dell'utenza?

Si possono inviare via fax ai numeri 06.51692940 – 06.51692950, per posta ad AMA S.p.A. Ufficio Tariffa - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma.
È consigliabile compilare sempre la relativa modulistica per effettuare tali comunicazioni. Si può utilizzare anche il modulo Ta.Ri. on line.

Devo pagare gli interessi di mora anche in caso di ritardato arrivo del documento di pagamento tariffa?

NO, non sono applicati interessi di mora nel caso in cui il documento di pagamento tariffa:

  • è stato ricevuto oltre la scadenza
  • è stato ricevuto il giorno della scadenza
  • non è stato mai ricevuto (mancato recapito)

I clienti possono chiamare lo 060606, che fissa l'appuntamento telefonico con AMA per non applicare gli interessi di mora nel documento di pagamento tariffa successivo. Non è quindi necessario che il cliente si rechi presso uno degli sportelli tariffa.

Quali locali non sono soggetti a tariffa?

Sono esclusi dal pagamento della tariffa, sia della quota fissa che della quota variabile, i locali:

  • non utilizzabili durante l'anno a causa di forza maggiore
  • soggetti a ristrutturazione con relativa richiesta di certificato DIA o SCIA in Municipio.

Sono escluse dal pagamento anche le aree scoperte di servizio o accessorie ad abitazioni.

In quali casi si può comunicare la variazione del numero dei residenti?

Si può considerare un numero diverso di componenti il nucleo familiare, previa documentazione adeguata, con l'invio del modulo nei seguenti casi:

  • persona ricoverata in casa di riposo
  • persona detenuta in istituto penitenziario
  • persona che vive all'estero o in altri comuni fuori dalla regione Lazio per un periodo superiore a 6 mesi.

Chi deve pagare la Tariffa nel caso di appartamento dato in affitto?

Per gli immobili e relative pertinenze concessi in locazione, in uso o comodato d'uso a soggetti non residenti, la tariffa è dovuta dal proprietario dell'immobile per l'intero anno, anche se il periodo di locazione o comodato d'uso è inferiore all'anno; se è affittato, con regolare contratto, per un periodo superiore ad un anno, paga l'affittuario anche se non residente.

Come si ottiene la riduzione per distanza cassonetto?

È possibile richiedere la riduzione del 50% della quota fissa della tariffa se il primo cassonetto per la raccolta indifferenziata è distante dall'immobile più di 1.000 metri. Nel caso di strade private o non aperte al pubblico transito, la distanza è calcolata con riferimento all'accesso più vicino al punto di raccolta.

Come fare per richiedere la rateizzazione?

I documenti di pagamento tariffa che contengono più semestri con importo superiore a 300 euro hanno la somma dovuta rateizzata in 4 rate. Si può richiedere ulteriore rateizzazione solo se l'importo di ogni singola rata già emessa è superiore a 300 euro. È comunque possibile effettuare il pagamento in un'unica soluzione presso una qualsiasi banca e senza addebito di commissione.

La richiesta di rateizzazione delle emissioni periodiche della tariffa può essere inoltrata ad AMA per posta o via fax - vedi Contatti - ed è concessa esclusivamente per cause di obiettiva difficoltà economica documentabile. La richiesta deve essere corredata da ISEE (indicatore di situazione economica equivalente) e da una fotocopia di un valido documento d'identità.

Mio figlio ha cambiato residenza cosa devo fare?

Tale informazione ci viene fornita direttamente dall'anagrafe del Comune di Roma. Tuttavia, suo figlio, nel caso di trasferimento in un immobile all'interno del Comune di Roma, non iscritto in tariffa, deve inviare la comunicazione di iscrizione.

Cosa devo fare se c’è una variazione nel mio nucleo familiare, una nascita o un decesso?

Nel caso di una nascita, non bisogna inviare comunicazioni in quanto l'anagrafe del Comune di Roma ci segnala direttamente il cambiamento del suo nucleo familiare.

In caso di decesso dell'intestatario dell'utenza, gli eredi devono inviare o presentare presso gli sportelli AMA comunicazione di cessazione e nuova iscrizione.

Ho fatto degli interventi edili in casa ed è cambiata la metratura del mio appartamento; cosa devo fare?

Se ci sono stati interventi edili di rilievo nel suo immobile, come l'aggiunta di nuove stanze o il frazionamento dell'appartamento, deve inviare il modulo o presentare presso i nostri sportelli la comunicazione di variazione di superficie e indicare la nuova metratura, allegando la planimetria e la visura storica catastale aggiornata, per evitare accertamenti per evasione parziale.

Ho acquistato un box auto vicino la mia casa; cosa devo fare?

Deve inviare il modulo di iscrizione entro 90 giorni dalla data dell'acquisto. Se il box auto è di pertinenza dell'immobile va indicato nel modulo; la metratura sarà aggiunta a quella dell'immobile.

Che differenza c’è fra Riduzioni e Agevolazioni?

Le riduzioni diminuiscono l'importo della tariffa che il cliente deve pagare, e sono previste quando il cliente contribuisce al miglioramento del servizio di igiene pubblica o quando il servizio non può essere fornito nelle migliori condizioni (come nel caso del cassonetto distante dall'immobile o l'interruzione del servizio).
Le agevolazioni, invece, sono un sostegno dato dalle amministrazioni pubbliche alle famiglie disagiate che rientrano nelle condizioni previste dal Comune di Roma.

Se ho pagato per errore due volte la Tariffa, AMA invia il rimborso?

Per tutti i casi di doppio pagamento occorre fare richiesta di rimborso ed allegare copia del bollettino pagato due volte e copia del documento di pagamento tariffa: inviare ad AMA S.p.A. via fax ai numeri 06.51692940 / 50. Se il cliente ha effettuato un doppio pagamento su conti correnti diversi o errati, i tempi dei rimborsi possono essere più lunghi.

Ho ricevuto una cartella Equitalia Gerit S.p.A. - gruppo Equitalia; cosa devo fare?

Può effettuare il pagamento della cartella, con addebito di commissione presso gli uffici postali e senza addebito di commissione presso gli sportelli Equitalia Gerit S.p.A. - gruppo Equitalia collocati a Roma e Provincia.
La cartella richiede il pagamento della somma dovuta con la sanzione del 30% e le spese di notifica.

Cosa devo fare in caso di smarrimento o mancato recapito del documento tariffa?

Può effettuare il pagamento direttamente in una delle 32 filiali della Banca Popolare di Sondrio, dove viene rilasciata ricevuta del pagamento. Per richiedere copia conforme è possibile inviare la richiesta via fax ai numeri 06.51692940 – 06.51692950 oppure per posta ad AMA S.p.A. Ufficio Tariffa - Utenze Abitative - via Mosca 9, 00142 Roma.

Come posso pagare in un'unica soluzione l'importo rateizzato in 4 bollettini?

È possibile effettuare il pagamento in un'unica soluzione presso una qualsiasi banca e senza addebito di commissione.

Cosa devo fare per presentare la richiesta di esenzione totale o parziale?

Le richieste per le agevolazioni sociali, esenzione totale o parziale, sono gestite dalla società Aequa Roma S.p.A. e possono essere presentate:
  • presso gli sportelli di Aequa Roma Via Ostiense 131/L a Roma
    Piazza Quarto dei Mille a Ostia
    dal lunedì al giovedì ore 9.00 - 16.00
    venerdì ore 9.00 - 13.00;via fax al numero 06.57131660
  • per posta, Via Ostiense 131/L – 00154 Roma intestando la comunicazione a Comune di Roma – Dipartimento II presso Aequa Roma
  • presso i CAAF convenzionati.
Call Center 06.57131800 dal lunedì al giovedì 8.45/16.45, venerdì 8.45/13.45.
www.aequaroma.it E-mail: agevolazioni@aequaroma.it

Come devo fare per richiedere l’agevolazione sociale parziale per nucleo di 4 persone?

I nuclei familiari composti da 4 persone hanno diritto all’applicazione della tariffa agevolata, che viene assegnata automaticamente sulla base della documentazione già in possesso di AMA.

 

Cosa devo fare per richiedere l’agevolazione sociale parziale per nucleo di 3 persone con figlio minore con handicap grave?

Possono richiedere l’applicazione della tariffa agevolata i nuclei familiari composti da 3 persone nei quali vi è la presenza di un figlio minore con handicap grave (art. 3, comma 3, legge 05/02/1992 n. 104).

Le richieste per le agevolazioni sociali parziali sono gestite dalla società Aequa Roma S.p.A. e possono essere presentate:

  • presso gli sportelli di Aequa Roma Via Ostiense 131/L a Roma
    Piazza Quarto dei Mille a Ostia
    dal lunedì al giovedì ore 9.00 - 16.00
    venerdì ore 9.00 - 13.00;via fax al numero 06.57131660
  • per posta, Via Ostiense 131/L – 00154 Roma intestando la comunicazione a Comune di Roma – Dipartimento II presso Aequa Roma
  • presso i CAAF convenzionati.

Call Center 06.57131800 dal lunedì al giovedì 8.45/16.45, venerdì 8.45/13.45.
www.aequaroma.it E-mail: agevolazioni@aequaroma.it

 

Per la ex TARSU, Tassa sui Rifiuti Solidi Urbani in vigore fino al 2002,  a chi devo rivolgermi?

La TaRSU - tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani - è stata abolita  e trasformata in tariffa dal 1° gennaio 2003. Le attività di recupero dell’evasione e di regolarizzazione delle iscrizioni errate sono terminate il  31.12.2006.
INFO Numero unico 06 57131800 
Famiglie Fax : 0657131333 e-mail  tarsu@romaentratespa.it
Uffici e società Fax: 0657131634 e-mail tarsu.na1@romaentratespa.it