Coronavirus: raccolta domiciliare dei rifiuti indifferenziati per le utenze in isolamento


AMA ha avviato il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani indifferenziati provenienti da abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone in isolamento o in quarantena obbligatoria attraverso alcune imprese appaltatrici. Presso le utenze destinatarie delle specifiche misure sanitarie di prevenzione, quindi, la raccolta dei rifiuti indifferenziati sarà operata a domicilio da tali società private, operanti su incarico di AMA.

Tale servizio dedicato di raccolta sarà attivo solo relativamente al periodo delle misure sanitarie di prevenzione assegnate a ciascuna utenza ed avrà frequenza di due volte a settimana.

A chi è rivolto il servizio

Il servizio è rivolto alle utenze comprese negli elenchi nominativi forniti costantemente ad AMA da parte del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale, con modalità tese a garantire la massima possibile tutela della privacy.

  • Il servizio è assolutamente gratuito per l’utenza e nessun incaricato può e deve chiedere di entrare nel domicilio o avere contatti fisici con le utenze interessate;
  • L'utilizzo di tale servizio domiciliare, da parte degli utenti comunicati ad Ama del Dipartimento Tutela Ambientale è obbligatorio e viene svolto con le massime sicurezze e cautele in tutte le sue fasi, per minimizzare i rischi di contagio, grazie ad una modalità dedicata.

Come esporre i rifiuti

Si ricorda a tali utenze che, per disposizioni di specifica Ordinanza Regionale, nel periodo per il quale ad esse sono assegnate tali misure sanitarie di prevenzione, dovranno interrompere la raccolta differenziata e racchiudere tutti i rifiuti domestici prodotti, congiuntamente, in almeno due sacchetti posti uno dentro l’altro (o in numero maggiore in dipendenza della loro resistenza meccanica), opportunamente chiusi.

Tali singole confezioni dovranno avere ciascuna il volume standard dei sacchetti ordinari da pattumiera domestica, non oltre 60 litri circa di materiale contenuto o se più grandi, non dovranno comunque essere riempite oltre tale limite.

Tale precisazione si rende necessaria, agli stessi fini generali di massima protezione della popolazione, in quanto il particolare flusso di tali rifiuti è destinato ad impianto di distruzione termica senza passaggi intermedi di riduzione di volume; sacchetti riempiti a volumi maggiori, potrebbero generare problematiche impiantistiche.

Come avviene il ritiro

I sacchetti così confezionati, opportunamente chiusi (nastro adesivo, laccio) per evitare accidentali fuoriuscite o riaperture, dovranno essere trattenuti in casa e resi disponibili, al piano abitazione, previo contatto telefonico da parte dell’incaricato della raccolta, nel pieno rispetto del trattamento dei dati personali.

Trattamento dei dati personali

Si segnala, al riguardo, che diverse utenze hanno comunque ritenuto necessario nel frattempo inviare, su più canali di comunicazione, richieste di intervento con le quali veicolano i propri dati personali.

In tali casi AMA, nel provvedere a contattare direttamente tali utenze con ogni possibile rapidità, non può più evidentemente garantire, suo malgrado, gli standard di riservatezza ordinari. Per tutte le richieste così pervenute, pertanto, si intende rilasciata dal richiedente autorizzazione al trattamento dei propri dati con modalità e livello di tutela analoghi a quelli associati alla richiesta avanzata dall’utente. Informativa per il trattamento dei dati personali

In ogni caso si sconsiglia all’utenza di utilizzare questa modalità, per consentire la tutela della riservatezza dei dati dei soggetti destinatari di misure di prevenzione.

Attivazione del servizio

Per l’attivazione del servizio, l’utente posto in isolamento o quarantena obbligatori, può contattare l'ASL di appartenenza, la quale fornirà ad AMA le informazioni strettamente necessarie, con le ordinarie modalità di garanzia di trattamento dei dati personali.

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