Il ciclo dei rifiuti
La gestione dei rifiuti urbani di Roma Capitale è stata storicamente incentrata sull’utilizzo della discarica di Malagrotta, che per anni ne ha rappresentato la destinazione prevalente.

Anche a seguito dell’attivazione dell’impiantistica di trattamento meccanico-biologico dei rifiuti indifferenziati, la discarica ha continuato ad essere utilizzata, per lo smaltimento del “tal quale” eccedente le capacità di trattamento disponibili e degli scarti in uscita dai processi di trattamento.

La chiusura della discarica di Malagrotta (avvenuta nel 2013) e la crescita della raccolta differenziata hanno determinato una prima importante evoluzione, con avvio a processi di trattamento e recupero di tutto il rifiuto prodotto nella Città.

Relativamente alla valorizzazione e recupero delle frazioni differenziate, l’assenza di sbocchi sul territorio cittadino adeguati a sostenere l’incremento dei volumi registrato negli ultimi anni ha determinato la necessità di trasferire buona parte dei materiali verso destinazioni dislocate al di fuori del territorio cittadino.

In questo contesto, il progetto degli Ecodistretti si pone l’obiettivo di assicurare una efficiente ed efficace valorizzazione dei rifiuti romani, trasformandoli in risorsa per il territorio e superando la dipendenza della città da impiantistica di soggetti terzi, anche al fine di evitare che possano insorgere situazioni di criticità nella gestione dei rifiuti.