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Dettaglio esito

Titolo bando

Bando n. 22/2015 Procedura aperta per l'affidamento del servizio di caricamento, trasporto e recupero di rifiuti codice CER 19 12 12 derivanti dalle operazioni di tritovagliatura dei rifiuti indifferenziati prodotti dall’impianto TMB di Rocca Cencia

Categoria

Servizi

Data trasmissione

30/07/2015

Data scadenza

12/10/2015

Tipologia

esito

Importo bando

Euro 12.591.000,00 oltre IVA, comprensivo di Euro 44.100,00 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.

Descrizione bando

La Procedura Aperta ha ad oggetto l'affidamento del servizio di caricamento, trasporto e recupero di rifiuti aventi codice CER 19 12 12 derivanti dalle operazioni di tritovagliatura dei rifiuti indifferenziati prodotti dall'impianto di tritovagliatura mobile presso l'impianto TMB di Rocca Cencia.

Chiarimenti

COMUNICAZIONE DI RIAPERTURA TERMINI:

Alla luce delle richieste di proroga pervenute e visto il contenuto dei chiarimenti pubblicati, AMA posticipa i termini per la presentazione delle offerte, nonché tutti i termini connessi e/o collegati pertanto:  

-                   Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare oppure il documento descrittivo: Termine per il ricevimento delle richieste di documenti per l'accesso ai documenti: l'originario termine del 24/09/2015 ore 12:00 è prorogato al 12/10/2015 ore 12:00.  

-                   Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: l'originario termine del 24/09/2015 ore 13:00 è prorogato al 12/10/2015 ore 13:00, pena irricevibilità  e, comunque, la non ammissione alla gara.  

-                   Modalità  di apertura delle offerte: l'originario termine del 25/09/2015 ore 10:00 è prorogato al 12/10/2015 ore 15:00.  

-                   Sugli atti di gara possono essere richiesti, dal lunedì al venerdì, presso la Direzione Generale, Servizio Acquisti, Gare ed Appalti a mezzo fax al n. 06/5193063 o a mezzo e-mail all'indirizzo di indicato nella documentazione di gara, entro e non oltre il termine delle ore 13:00 del 28/09/2015, secondo le modalità  già  indicate.  

-                   Si precisa altresì che il Sopralluogo da parte dei singoli concorrenti potrà  essere effettuato dal 21/09/2015 al 25/09/2015, previa richiesta scritta da inoltrare all'AMA, entro il 24/09/2015, secondo le modalità  indicate nel Disciplinare di Gara.

Invariato il resto.

 

CHIARIMENTI DEL 22/09/2015

 Quesito n. 1 del 09/09/2015

Domanda

"In riferimento al requisito sulla capacità  economico-finanziaria di cui al punto 7.1.1. lettera a) e b) del Disciplinare di Gara si richiede se possa ammettersi la partecipazione di un'impresa esistente e costituita alla data di pubblicazione del bando ma che abbia iniziato la propria attività  solo successivamente alla data di pubblicazione del bando nonché si richiede, in caso affermativo, se la dimostrazione dei requisiti minimi possa avvenire integralmente attraverso l'istituto dell'avvalimento

Risposta:

E' ammessa la partecipazione alla presente procedura di impresa esistente e costituita alla data di pubblicazione del bando la quale abbia iniziato la propria attività  in data successiva alla pubblicazione.

Ai fini della comprova dei requisiti di capacità  economico-finanziaria si rimanda a quanto disposto all'art. 41, comma 3 del D.Ls. n. 163/2006 e s.m.i. nonché all'istituto dell'avvalimento così come disciplinato dall'art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i..

Quesito n. 2 del 14/09/2015

Domanda

a)                           Con riferimento al Disciplinare della Procedura, art. 7, punto 7.1.3, si chiede se una Società , titolare di impianto e di relativa autorizzazione in corso di validità  e titolare altresì di iscrizione all'albo nazionale gestori ambientali in categoria 8 Classe A "Intermediazione", possa proporre come destinazione dei rifiuti oggetto della presente procedura, oltre ai propri impianti, anche impianti di terzi, per una quota di attività  superiore al 30%, oppure se detti impianti debbano necessariamente essere proposti in RTI o in AVVALIMENTO;

b)                           Con riferimento al Disciplinare della Procedura, art. 7, punto 7.1.3. si chiede se ci siano vincoli in merito all'ubicazione degli impianti messi a disposizione per l'esecuzione del servizio;

c)                           Si chiede se la disponibilità  da parte di società  controllate dalla scrivente sia da considerarsi subappalto;

d)                           Si chiede se i rifiuti formanti oggetto della gara siano classificati come urbani o speciali. Rammentiamo come il riscontro al presente quesito risulti sensibilmente condizionante la nostra offerta economica, dal momento in cui, laddove tali rifiuti fossero   classificati come urbani e venissero   awiati a recupero energetico presso impianti di termovalorizzazione classificati R1, l'Art. 35 comma 7 del del D.L. n. 133/2014, convertito con modificazioni in Legge n. 164/2014, imporrebbe al gestore dell'impianto di versare alla regione sede dello stesso un contributo nella misura massima di € 20/tonnellata;

e)                           Si chiede se sia possibile integrare , durante il periodo di esecuzione del servizio, l'elenco degli impianti a Recupero su cui conferire i rifiuti oggetto della presente gara;

f)                             Si chiede se i rifiuti oggetto della presente gara siano tutti prodotti presso un unico impianto, impianto visitato in fase di sopralluogo preliminare.

Risposta

a)                           Si precisa che ai fini della partecipazione alla presente procedura si intende quale soggetto titolare di un impianto di recupero l'operatore economico che, ancorché non proprietario dell'impianto offerto, sia intestatario dell'Autorizzazione afferente all'impianto medesimo e che pertanto gestisca tale impianto e le relative attività . Si ribadisce che gli operatori economici che non siano titolari, nel senso sopra precisato, dell'impianto di recupero offerto e che pertanto non svolgano direttamente attività  afferente al recupero del rifiuto (codice CER 191212) e che siano iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per attività  di intermediazione, possono partecipare alla presente procedura soltanto unitamente ad operatore economico in possesso di tutti i requisiti di cui al punto 7.1.3. del Disciplinare della Procedura e, pertanto, ad operatore economico qualificabile quale titolare di impianto di recupero nell'accezione sopra precisata.

Si rappresenta inoltre che l'avvalimento del requisito è ammesso nel rispetto delle condizioni e modalità  previste dall'art.49 del D.Lgs. n. 163/2006. Nel caso di avvalimento del suddetto requisito, l'esecuzione delle attività  da parte dell'impresa ausiliaria non potrà  superare il limite del 30% di cui all'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006;

b)                           Non ci sono vincoli per impianti transfrontalieri, tuttavia si precisa AMA assicura il trasporto nei limiti del territorio italiano;

c)                           In caso di disponibilità  da parte di società  controllate dal concorrente, si ricade nella fattispecie del subappalto e trova applicazione quanto disposto dall'art. 118 del D.Lgs.n. 163/2006 e s.m.i.;

d)                           Si precisa che i rifiuti oggetto della gara sono classificati come speciali con tariffe e regolamentazioni proprie del rifiuto 19 12 12 da avviare a recupero;

e)                           Gli impianti di recupero ai quali conferire i rifiuti oggetto di gara non potranno essere modificati senza il preventivo consenso della stazione appaltante a seguito di repentina comunicazione per le opportune valutazioni del caso, come ribadito nel Capitolato Tecnico;

f)                             L'impianto oggetto del sopralluogo è quello dal quale vengono prodotti i rifiuti, tuttavia lo stesso o attrezzature analoghe potranno essere dislocate, successivamente, in altri siti nel territorio di Roma o in comuni limitrofi


 

Descrizione esito

DESERTA

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