Dettaglio esito
Titolo bando
Bando di gara n 21/2015 Procedura aperta, suddivisa in due Lotti, avente ad oggetto il servizio di recupero/smaltimento dei rifiuti prodotti negli impianti di A.M.A. S.p.A. o per conto di A.M.A. S.p.A., per un periodo di 24 mesi
Categoria
Servizi
Data trasmissione
30/07/2015
Data scadenza
02/10/2015
Tipologia
esito
Importo bando
Euro 39.310.730,00 al netto dell'IVA compresi Euro 1.179.320,00 al netto dell'IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso
Descrizione bando
Procedura aperta, suddivisa in due Lotti, avente ad oggetto il servizio di recupero e/o smaltimento, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia, di rifiuti prodotti giornalmente negli impianti di proprietà di AMA S.p.A o per conto di AMA S.p.A., al fine di garantire la completa ed efficace gestione del ciclo dei rifiuti.
Le categorie merceologiche afferenti ai Lotti sono le seguenti:
Lotto 1: scarti di lavorazione con codice CER 191212 altri rifiuti (compresi materiali misti) prodotti dal trattamento meccanico biologico dei rifiuti, diversi da quelli di cui alla voce 191211 da inviare ad impianti di recupero e/o smaltimento (di seguito "Scarti");
Lotto 2: Frazione Organica Stabilizzata con codici CER 190503 e 190501 da inviare ad impianti di recupero e/o smaltimento (di seguito "FOS").
Chiarimenti
Quesito n.1 del 12/08/2015
Al punto 2 del Disciplinare di Gara si fa riferimento al rifiuto come "frazione organica stabilizzata con C.E.R. 19.05.03 e 19.05.01 da inviare ad impianto di recupero e/o smaltimento". Considerando che il catalogo europeo dei rifiuti cataloga il C.E.R. 19.05.03 come compost fuori specifica ed il C.E.R. 19.05.01 come parte di rifiuti urbani e simili non destinati al compostaggio, si chiede di sapere le quantità indicative dei suddetti C.E.R., o se l'indicazione di due diversi codici sia dovuta al fatto che non è stato ancora individuato un codice univoco.
Risposta
Trattandosi di rifiuto generato da un processo biologico, durante il corso dell'anno, il processo può non svolgersi completamente per molteplici fattori, e pertanto il rifiuto passa da un codice all'altro. Conseguentemente non è possibile indicare le percentuali dell'uno o dell'altro codice CER, ma solo stimare i quantitativi totali per impianto di entrambi i codici. Attualmente, in base alla tecnologia adottata, è prevalente il codice CER 190503, usualmente abbinato alla FOS prodotta dai menzionati impianti. Non potendo tuttavia escludere che si possa produrre anche CER 190501, le offerte proposte dovranno contemplare entrambi i CER senza vincolo a quantità prestabilite per ciascuno di essi.
Quesito n. 2 del 03/09/2015
Si chiede di ricevere copia delle analisi di classificazione e caratterizzazione analitica dei rifiuti speciali non pericolosi oggetto del servizio ai fini della loro ammissibilità in discarica ai sensi del d.m. 27.09.2010.
Risposta
Come precisato in sede di risposta al quesito n. 1, si richiede disponibilità a trattare le diverse tipologie di rifiuti indicate nei documenti di gara, prescindendo dalle ultime caratterizzazioni disponibili, non avendosi una univocità di caratterizzazione del rifiuto ed effettuando pi๠analisi nel corso dell'anno.
Quesito n. 3 del 04/09/2015.
- 1. Con riferimento al Disciplinare della Procedura, art. 7, punto 7.1.2, si chiede se una Società , titolare di impianto e di relativa autorizzazione in corso di validità e titolare altresì di iscrizione all'albo nazionale gestori ambientali in categoria 8 Classe A "Intermediazione", possa proporre come destinazione dei rifiuti oggetto della presente procedura, oltre ai propri impianti, anche impianti di terzi, ubicati in ambito comunitario, per una quota di attività superiore al 30%, oppure se detti impianti debbano necessariamente essere proposti in RTI o in AVVALIMENTO;
- 2. Con riferimento al Disciplinare della Procedura, art. 7, punto 7.1.2. si chiede se ci siano vincoli in merito all'ubicazione degli impianti messi a disposizione per l'esecuzione del servizio.
- 3. Con riferimento al Capitolato Tecnico, punto 23, si chiede se, nel caso di utilizzo di impianti in ambito comunitario e quindi con procedura transfrontaliera, codesta Stazione Appaltante sia attrezzata per adeguare la portata a viaggio alla normativa in materia e se i trasportatori sino idonei allo svolgimento del relativo servizio.
- 4. Si chiede se l'avvio del servizio relativo alla presente gara sia in qualche modo correlato al termine dell'esecuzione di precedente appalto avente analogo oggetto.
Risposta
In merito a quanto richiesto al punto 1, si precisa che, ai fini della partecipazione alla presente procedura si intende quale soggetto titolare di un impianto di recupero l'operatore economico che, ancorché non proprietario dell'impianto offerto, sia intestatario dell'Autorizzazione Integrata Ambientale afferente all'impianto medesimo e che pertanto gestisca tale impianto e le relative attività .
L'avvalimento di detto requisito è ammesso nel rispetto delle condizioni e modalità previste dall'49 del D.Lgs. n. 163/2006. Nel caso di avvalimento del suddetto requisito, l'esecuzione delle attività da parte dell'impresa ausiliaria non potrà superare il limite del 30% di cui all'art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006.
Si ribadisce altresì che gli operatori economici che non siano titolari, nel senso sopra precisato, offerto e che pertanto non svolgano direttamente tali attività e che siano iscritti all'Albo Nazionale Gestori Ambientali per attività di intermediazione, possono partecipare alla presente procedura soltanto unitamente ad operatore economico in possesso di tutti i requisiti e, pertanto, ad operatore economico qualificabile quale titolare di impianto di recupero nell'accezione sopra precisata.
In merito a quanto richiesto ai punti nn. 2 e 3, si precisa che la gara attualmente in corso per il relativo servizio di trasporto (tetto di 700 km e vettori tipici su gomma) non contempla trasporti all'estero. Pertanto se l'operatore economico rende disponibile un sito di trasferenza, dovrà traghettare a propria cura ed onere in impianti transfrontalieri il rifiuto oggetto di gara (con autorizzazioni ed adempimenti assolti).
In merito a quanto richiesto al punto 4, la presente gara è impostata con tempistica tale da non avere discontinuità nel servizio.
AVVISO
Alla luce delle richieste di proroga pervenute e visto il contenuto dei chiarimenti, AMA posticipa i termini per la presentazione delle offerte, nonché tutti i termini connessi e/o collegati, pertanto:
- Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare oppure il documento descrittivo: Termine per il ricevimento delle richieste di documenti per l'accesso ai documenti: l'originario termine del 17/09/2015 ore 12:00 è prorogato al 02/10/2015 ore 12:00.
- Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: l'originario termine del 17/09/2015 ore 13:00 è prorogato al 02/10/2015 ore 13:00, pena irricevibilità e, comunque, la non ammissione alla gara.
- Modalità di apertura delle offerte: l'originario termine del 18/09/2015 ore 10:00 è prorogato al 05/10/2015 ore 10:00.
- INFORMAZIONI E CHIARIMENTI sugli atti di gara possono essere richiesti entro e non oltre il termine delle ore 13:00 del 22/09/2015, secondo le modalità già indicate.
Invariato il resto.
Descrizione esito
deserta
File allegati da consultare/scaricare
Allegato 6 Protocollo di integrità (400 Kb)
b21 2015 esito rich DESERTA (70 Kb)
www.gazzettaufficiale.it (180 Kb)
GUUE (61 Kb)
www.gazzettaufficiale.it 21 2015 (283 Kb)
Protocollo di Legalità (205 Kb)
GUUE PUBBLICATO (134 Kb)
AMA Gara Scarti e Fos Allegato 5 Schema di contratto (154 Kb)
AMA Gara Scarti e Fos Allegato 4 Capitolato Tecnico (133 Kb)
AMA Gara Scarti e Fos Allegato 1 Domanda di partecipazione (209 Kb)
AMA Gara e Scarti e Fos Allegato 3 Fac simile Offerta Economica lotto II (70 Kb)
AMA Gara e Scarti e Fos Allegato 2 Fac simile Offerta Economica lotto I (70 Kb)
AMA Disciplinare Gara Scarti e Fos (258 Kb)
b21 2015 esito def DESERTA (56 Kb)
