Dettaglio esito
Titolo bando
Bando di gara n.10/2015 procedura aperta, suddivisa in sei lotti, per laffidamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta delle frazioni di rifiuto organico, multimateriale leggero, vetro, carta ed imballaggi.
Categoria
Servizi
Data trasmissione
24/04/2015
Data scadenza
04/06/2015
Tipologia
esito
Importo bando
L'importo complessivo massimo di spesa stimato è pari a € Euro 57.487.545,30 oltre IVA.
Descrizione bando
L’appalto ha per oggetto l’esecuzione del servizio di raccolta differenziata porta a porta delle frazioni di rifiuto organico (CODICE CER 20 03 02 -20 01 08), multimateriale leggero (CODI-CE CER 15 01 06), vetro (CODICE CER 15 01 07), carta (CODICE CER 20 01 01), ed imballaggi in carta e cartone (CODICE CER 15 01 01), presso le utenze non domestiche di Roma Capitale, per un periodo di 24 mesi, suddivisa in 6 lotti.
L’importo complessivo è così ripartito:
I LOTTO : Euro 17.290.929,60 oltre IVA;
II LOTTO: Euro 3.358.854,00 oltre IVA;
III LOTTO: Euro 9.066.932,50 oltre IVA;
IV LOTTO: Euro 9.326.796,40 oltre IVA;
V LOTTO: Euro 13.423.234,00 oltre IVA;
VI LOTTO: Euro 5.020.798,80 oltre IVA.
Chiarimenti
QUESITO n.1 dell’11/05/2015
Domanda:
Si chiede conferma che in questa fase di gara non è richiesta la presentazione dell’Allegato 3- facsimile Dichiarazione accettazione” ma che lo stesso unitamente a copia delle autorizzazioni sarà da presentare da parte dell’aggiudicatario provvisorio entro cinque giorni dalla ricezione della relativa comunicazione.
Risposta
Si conferma la corretta interpretazione di quanto riportato nel Disciplinare di gara
QUESITO n. 2 del 15/05/2015
Domanda n.1
In relazione al requisito di cui al punto 7.1.2 del Disciplinare di gara, si chiede conferma che, nel caso di partecipazione a tutti i lotti oggetto dell’appalto, sia sufficiente essere in possesso della classe massima richiesta per il lotto di importo maggiore;
Risposta n.1.
Per la partecipazione a tutti i lotti è necessario possedere almeno la classe massima richiesta per ciascun codice CER
Domanda n. 2
In caso di aggiudicazione provvisoria, viene richiesta la produzione di dichiarazione sostitutiva del certificato CCIAA, comprensiva dei soggetti cessati, recante la dicitura antimafia ai sensi dell’art. 9 del D.P.R. n. 252/98.
In virtù dell’entrata in vigore del D.Lgs. 218 del 15/11/2012, le Camere di Commercio non possono più rilasciare “il nullaosta antimafia” che dovrà essere pertanto richiesto dalla Stazione Appaltante direttamente alle Prefetture competenti, e il concorrente pertanto potrà solo produrre le autocertificazioni ai sensi del DPR 445/2000, rese da tutti i soggetti obbligati attestanti l’assenza delle cause di esclusione di cui al D.lgs. 159/2011.
Si chiede pertanto conferma che sia possibile produrre in tal sede le suddette autocertificazioni;
Risposta n. 2
Si conferma che il concorrente risultato aggiudicatario provvisorio potrà presentare autocertificazioni attestanti la non sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dal D.Lgs. 159/2011.
Domanda n. 3
Si chiede se i riferimenti ai contenuti del primo capoverso di pag. 38 del Disciplinare di gara, in relazione alla comprova per i Consorzi di Cooperative di cui all’art. 34 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 163/2006, contengano refusi in quanto riscontriamo mancanza di corrispondenza circa i punti citati.
A tal fine si chiede di chiarire esattamente la documentazione che dovrà essere prodotta “dal Consorzio stesso nonché dalle imprese per le quali il consorzio ha concorso” – “(iii)”.
Risposta n. 3
Qualora risultasse aggiudicatario provvisorio un Consorzio, allo stesso e alle imprese per le quali ha concorso sarà richiesta la trasmissione della documentazione di cui alla pagina 33 del Disciplinare di Gara dal n.1 al n.4.
QUESITO n. 3 del 18/05/2015
Domanda n. 1
In merito a quanto previsto nell’articolo 11 del Capitolato d’Appalto, pag. 30, qualora si partecipi a tutti i lotti, per ciascuno dei Codici CER 15 01 07, 15 01 01 e 20 01 01, si chiede se è richiesta la disponibilità complessiva delle tonnellate (ad esempio a titolo esemplificativo per il Codice CER 15 01 07 la somma totale di 12.400 t/anno), oppure la somma delle tonnellate per i 4 lotti maggiori, in considerazione che i lotti aggiudicabili possono essere al massimo 4.
Inoltre si chiede conferma che il Codice CER corretto sia 15 01 07, e non 15 01 06 come indicato nella tabella di cui al Capitolato d’Appalto.
Risposta n. 1
Ai fini della partecipazione a tutti i lotti, per ciascuno dei Codici CER 15 01 07, 15 01 01 e 20 01 01, è necessaria la disponibilità massima riferita a ciascun lotto e precisamente per il Codice CER 15 01 07 almeno 7.000 t/anno; per il Codice CER 15 01 01 almeno 10.000 t/anno e per il Codice CER 20 01 01 almeno 6.000 t/anno.
Ovviamente l’aggiudicazione di più lotti è subordinata, oltre a quanto previsto per gli altri requisiti di capacità economico-finanziaria di cui al punto III.2.2 del Bando di Gara e al paragrafo 7.1.1.lettera a) e b) e al requisito di iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, di cui al paragrafo 7.1.2.del Disciplinare di Gara, alla disponibilità massima per ciascuna tipologia di rifiuto nella misura pari ad almeno la sommatoria dei quantitativi minimi indicati per ciascuna tipologia di rifiuto di ogni singolo lotto (ad esempio, a titolo esemplificativo e non esaustivo, aggiudicazione dei lotti 1 e 2 bisogna avere una disponibilità complessiva per il codice CER 15 01 07 pari ad almeno 7.600 t/anno, codice CER 15 01 01 almeno 9.200 t/anno e codice CER 20 01 01 almeno 6.700 t/anno).
Si conferma altresì che per mero errore di battitura nella tabella riepilogativa è stato erroneamente indicato il codice CER 15 01 06 e non il codice CER 15 01 07 come invece è stato correttamente indicato nella descrizione della tipologia del rifiuto “rifiuto imballaggi in vetro codice CER 15 01 07”
Domanda n.2
Qualora non si reperisca la disponibilità della piattaforma nella Provincia, si chiede se è possibile richiederla nella Regione Lazio, o in caso di indisponibilità della Regione Lazio, in altre Regioni d’Italia.
Risposta n. 2
Il conferimento delle frazioni di cui al codice CER 15 01 07, CER 15 01 01 e CER 20101 è possibile effettuarlo negli impianti di selezione o nelle stazioni di trasferenza ubicati anche fuori dalla Provincia di Roma ovvero nella regione Lazio ovvero in altre Regioni d’Italia purché in possesso dei requisiti previsti per ciascuna frazione
QUESITO n. 4 del 20/05/2015
Domanda
In riferimento alla gara in oggetto, nel Disciplinare di Gara, al punto 7.1.1 Dichiarazione Capacità Economico – Finanziaria, specificatamente punto b) “fatturato specifico per servizi di raccolta differenziata con modalità porta a porta…….”, avendo la ns. Società svolto il SERVIZIO DI RITIRO, TRASPORTO E SELEZIONE/VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI (CER 150106) PROVENIENTI DA RACCOLTE DIFFERENZIATE MULTIMATERIALE per conto della vs. società, si richiede se tale fatturato può considerato ai fini della comprova del requisito.
Risposta
Il SERVIZIO DI RITIRO, TRASPORTO E SELEZIONE/VALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI (CER 150106) PROVENIENTI DA RACCOLTE DIFFERENZIATE MULTIMATERIALE non è effettuato con modalità “porta a porta”. Pertanto, il relativo fatturato, non può essere utilizzato a comprova del requisito richiesto dal Disciplinare di gara al punto 7.1.1 lett b)
QUESITO n. 5 del 20/05/2015
Domanda
In merito alla gara n. 6007869 il disciplinare di gara a pag. 20 recita:
“mediante fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ed avente ad oggetto: cauzione provvisoria Procedura Aperta per l’affidamento del servizio di raccolta differenziata porta a porta delle frazioni di rifiuto organico (CODICE CER 20 03 02 -20 01 08), multimateriale leggero (CODICE CER 15 01 06), vetro (CODICE CER 15 01 07), carta (CODICE CER 20 01 01), ed imballaggi in carta e cartone (CODICE CER 15 01 01), presso le utenze non domestiche di Roma Capitale, per un periodo di 24 mesi, suddivisa in 6 lotti” seguita dalla espressa e specifica indicazione del Lotto per il quale la garanzia è prestata.”
il quesito che poniamo è relativo alle modifiche che attualmente stanno avvenendo, e nello specifico:
Il DM 29/2009, di cui allego il nuovo codice degli appalti, chiede determinati requisiti e il garante proposto, essendo conforme, quale intermediario 106 può sostituirsi a garanzia a favore degli enti pubblici siano esse garanzie ricadenti nella legge merloni (109/94 provvisorie e definitive) che garanzie a favori di comuni etc, di seguito i punti salienti:
• Art. 75 paragrafo 3 (106)
• Art. 153 paragrafo 9 ( 107)
Allego, inoltre, gli adeguamenti richiesti dalla vigilanza ai soggetti ricadenti nell’art V del T.U.B. nonché degli operatori del settore per l’acquisizione di tutti i requisiti stabiliti dall’art. 11 del D.M. n.29/2009 che la pone sullo stesso piano le Società ex art. 107 ed ex art.106.
In effetti, nelle more degli attuativi del dlgs. 141 che ha modificato integrandolo il 385/93 del testo unico bancario, si evince che nel nuovo elenco creato da Banca Italia, non ancora aggiornato, gli intermediari 106 e 107 saranno posti su un unico livello perché con i medesimi requisiti.
Inoltre nel disciplinare abbiamo riscontrato seguente incongruenza:
Nello specifico a pag 18 si fa riferimento a 106 (
7.3 A) Documentazione comprovante la costituzione di garanzia a corredo dell’offerta, di durata non inferiore a 180 (centottanta) giorni decorrenti dal termine ultimo per la presentazione delle offerte, sotto forma di cauzione o fidejussione, costituita secondo quanto disposto dall’art. 75 del D.Lgs. 163/2006
pag 20:
mediante fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati
In virtù di quanto espresso ed argomentato chiediamo conferma che tale fidejussione rilasciata dagli intermediari è valida ed accettata da codesta Stazione Appaltante
Risposta:
Con riferimento alla documentazione richiesta al punto 7.3 del Disciplinare di Gara si precisa che la fideiussione potrà essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1°settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell’albo previsto dall’articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio n. 58.
Tale precisazione annulla e sostituisce quanto riportato nel Disciplinare di Gara al citato paragrafo 7.3.
QUESITO n. 6 del 21/05/2015
Domanda
Il Consorzio è in possesso del requisito di iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali di cui all’art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006 è sufficiente oppure deve possedere tale requisito anche l’impresa che verrà indicata quale esecutrice dei lavori?
Risposta
Si conferma che il requisito di iscrizione all’Albo Nazionale gestori Ambientali deve essere posseduto anche dall’impresa individuata quale esecutrice dei lavori.
QUESITO n. 7 del 22/05/2015
Domanda n.1
Capitolato d’Appalto – art. 4 d) – modalità di svolgimento del servizio di raccolta differenziata degli imballaggi in carta e cartone presso le utenze non domestiche
Il servizio prevede la raccolta della carta in bidoncini o sacchi, presso uffici pubblici e privati. Nel caso di produttori (tipo studi professionali), ubicati in condomini e/o clienti in uffici multipiano, il servizio di raccolta deve essere effettuato per i piani?
Risposta n. 1
Il servizio di raccolta presso studi ubicati nei palazzi deve essere effettuato presso la sede stradale. È compito dell’utenza esporre i relativi contenitori nel giorno e negli orari previsti per la raccolta.
Domanda n.2
Nel secondo capoverso, viene stabilito che le caratteristiche dei sacchi utilizzati per la raccolta verranno concordate con il Direttore di Esecuzione del Contratto. Questa indicazione sembrerebbe in contrasto con quanto indicato a pag. 37, nel quale vengono indicate caratteristiche del tipo di sacco; ovvero sacco in carta Kraft da lt.70.
Risposta n. 2
Le caratteristiche tecniche dei sacchi utilizzati richiesti per il sistema di raccolta sono quelli indicati nelle specifiche tecniche richieste. Eventuali variazioni dovranno essere concordate con il Direttore di Esecuzione del Contratto.
Domanda n. 3
Capitolato d’Appalto – art. 4 e) – modalità di svolgimento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti cellulosici presso le utenze non domestiche.
Nel primo capoverso viene chiesto di prelevare presso le utenze del materiale predisposto in ballette.
Non essendoci ulteriori informazioni, si chiede di poter specificare quali saranno le dimensioni nonché il peso massimo che potranno raggiungere i seguenti colli.
Risposta n. 3
Le dimensione ed i relativi pesi saranno concordate con Il Direttore di Esecuzione del Contratto e saranno comunicate alle singole utenze al momento dell’attivazione del servizio, tenendo conto delle modalità di erogazione del servizio e delle norme di sicurezza per la movimentazione dei carichi.
Domanda n.4
La raccolta del cartone dai roll container o in ballette, deve essere effettuata solo nel momento in cui i materiali vengono depositati su suolo pubblico? O sono previste raccolte all’interno di aree private sia con personale e/o con automezzi?
Risposta n. 4
È possibile effettuare raccolte anche all’interno di aree private.
Domanda n.5
Capitolato d’appalto -art 6.4 – conferimento frazione carta e cartone
Al terzo capoverso viene chiesto di inviare con cadenza mensile, un resoconto dei quantitativi commercializzati, indicando presso quali destinatari (cantieri) sono stati avviati.
Essendo la commercializzazione della CARTA a carico del PRESTATORE, ne consegue che i materiali una volta selezionati ed imballati vengano venduti in Cartiera con carichi completi comprendenti anche altre tipologie di materiale cartaceo e proveniente anche da altri produttori. In questa condizione il Prestatore/Piattaforma di recupero, si vede paradossalmente a dover indicare quasi tutti i carichi in uscita, anche quelli che contengono una sola balla di materiale di provenienza AMA tenendo una apposita area di stoccaggio dei materiali anche dopo la lavorazione.
Si chiede pertanto se è possibile in alternativa, comunicare semplicemente con una dichiarazione, le cartiere utilizzate nel corso dell’Appalto nelle quali sono stati consegnati i materiali oggetto dell’Appalto.
Risposta n. 5
È sufficiente presentare, con cadenza mensile, una dichiarazione indicante i quantitativi inviati presso ciascun destinatario (cartiere), il cui peso dovrà ovviamente corrispondere alla raccolta mensile effettuata, salvo eventuale stoccaggio.
Domanda n.6
Al sesto capoverso si precisa che il corrispettivo per il recupero del cartone verrà incassato da AMA, in virtù della convenzione con COMIECO.
Si chiede di indicare, a seguito della suddetta convenzione, qual è il soggetto che si deve fare carico dei costi per la trasformazione del rifiuto raccolto, in materia prima seconda (COMIECO, AMA,o aggiudicatario)
Risposta n. 6
Trattandosi di raccolta selettiva da servizio di porta a porta, il rifiuto non deve essere selezionato, e le spese per la preparazione del materiale alle cartiere COMIECO, ossia per la pressatura, la preparazione della balla, il carico sul mezzo adibito, ed altro, saranno a carico della piattaforma scelta dal prestatore.
Domanda n. 7
Capitolato d’appalto - art. 8 – automezzi ed attrezzature adibite al servizio
Relativamente alla tipologia di automezzi di TIPO C, si chiede se ci sono controindicazioni qualora il mezzo utilizzato abbia una capacità di cassone fino a 20 mc.
Risposta n. 7
Non vi è alcuna controindicazione ad utilizzare automezzi 2 assi con capacità del cassone di 20 mc, purché sia garantita la percorrenza in tutte le vie oggetto del servizio e previa autorizzazione del Direttore dell’Esecuzione del contratto.
Domanda n. 8
Secondo quanto indicato a pag. 25 del Capitolato, si chiede di fornire dei dispositivi di lettura di identificazione “trasponders” da installare sui contenitori adibiti alla raccolta, che verranno forniti alle utenze.
Si chiede di precisare se tale dispositivo, debba essere installato oltre che nei contenitori “bidoncini” (così come indicato a pag. 38), anche per i contenitori “roll container” (pag. 39), considerando che quest’ultimi non necessitano di movimentazione fino all’automezzo, ne tantomeno prevedono sistemi di svuotamento con voltacassonetti.
Risposta n. 8
È possibile non istallare il dispositivo di identificazione “trasponder” presso i roll container” purché vi sia la tracciabilità GPS ed il relativo aumento di peso del carico del mezzo, che certifichi lo svolgimento presso tale utenza del servizio di raccolta.
QUESITO n.8 del 22/05/2015
Domanda n. 1
1) Come indicato nel Capitolato D’Appalto Art. 4 a.2 (Modalità di svolgimento del servizio di raccolta differenziata della frazione organica dei rifiuti dagli esercizi di ristorazione e dai pubblici esercizi ) “L’elenco delle utenze da servire (di cui agli allegati di riferimento) potrà subire lievi variazioni e all’atto dell’affidamento sarà comunicato al Prestatore l’elenco definitivo delle utenze da servire e che dovranno continuare ad esserlo senza soluzione di continuità.”
Dopo aver visionato il suindicato Capitolato abbiamo riscontrato alcune anomalie di cui si riportano, a titolo non esaustivo, alcuni esempi:
- Lotto V – Frazione Organica – Utenze Attuali – in via Melbourne 52 dove è sito il ristorante Match – forse la via appartiene al III municipio e quindi non dovrebbe far parte del V Lotto;
- Lotto V – Frazione Organica – Utenze Attuali – Via Nicola Maria Nicolai – Frutteria è riportata sia come IV municipio che come V.
- Lotto VI – Frazione Multi – Utenze Addizionali – in via Ostiense 97 risultano sia Al Vecchio Mangiafuoco che Meating s.r.l., oltre che attualmente l’attività risulta essere una con la denominazione “LA LOCANDA DELLA CHIANINA”;
- Lotto VI – Frazione Vetro – Utenze Addizionali – in via Ostiense 97 risultano sia Al Vecchio Mangiafuoco che Meating s.r.l, oltre che attualmente l’attività risulta essere una con la denominazione “LA LOCANDA DELLA CHIANINA”;
- Su tutti i lotti viene menzionata l’utenza AMA PORTA E PORTA DOMESTICO … per cui si chiede di chiarire anche cosa si intende per questa utenza
Dovendo il concorrente aggiudicatario provvedere all’acquisto e/o noleggio delle attrezzature per la raccolta differenziata, si chiede di verificare e quindi di poter fornire un numero di utenze il più vicino possibile alla realtà, soprattutto in considerazione che AMA SPA si riserva di richiedere all’aggiudicatario di ciascun lotto l’esecuzione del contratto in via d’urgenza ai sensi dell’art. 11, commi 9 e 12 del D.lgs. 163/2006 e ss.mm.ii.
Risposta n. 2
Così come indicato all’art. 5 del Capitolato D’Appalto all’atto dell’affidamento del servizio verrà fornito l’elenco definitivo delle utenze attualmente servite che risultano essere quelle presenti in ciascun allegato fatto salvo eventuali refusi di stampa, e/o ulteriori attivazioni o disattivazioni effettuate nel periodo dalla pubblicazione del bando alla attivazione del servizio. Le ulteriori utenze, fino ad arrivare al quantitativo indicato nelle utenze di target, saranno scelte dalla Direzione dell’Esecuzione del Contratto, anche all’interno dell’elenco delle utenze addizionali
Domanda n. 2
Cosa si intende per
- (Rif. articolo 4 b pagina 12 di 39 del capitolato di appalto )
- “frequenza giornaliera ovvero 2 o 3 volte settimana dal lunedì alla domenica, festivi inclusi, nell’arco delle 24 ore senza alcuna limitazione di orario”?;
Risposta n. 2
Il servizio di raccolta dovrà essere effettuato presso ciascuna utenza con frequenza diversificata in relazione alla produzione di rifiuto ed alla volumetria dei contenitori assegnati sulla base della disponibilità degli spazi disponili per il posizionamento dei predetti contenitori
Domanda n. 3
Cosa si intende per
- Rif. articolo 4 c pagina 14 di 39 del capitolato di appalto)
- “frequenza giornaliera ovvero 2 o 3 volte settimana dal lunedì alla domenica, festivi inclusi, nell’orario compreso fra le 06.00 e le 22.00”? “frequenza giornaliera ovvero 2 o 3 volte settimana dal lunedì al venerdì…….”? [articolo 4 d pagina 15 di 39 del capitolato di appalto;
Risposta n. 3
Si veda risposta domanda precedente
Domanda n. 4
Cosa si intende per
- (Rif. articolo 4 b pagina 13 di 39 del capitolato di appalto)
- “pulizia del materiale inquinante, in tutta l’area del mercato”?
Il prestatore dovrà provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti classificati con codice CER 15 01 06 separatamente dal materiale inquinante
- Dettaglio pesi raccolti per ciascuna “area elementare territoriale” ?[ articolo 6.5 pagina 22 di 39 del capitolato di appalto;
Risposta n. 4
Con il termine “Area elementare Territoriale” viene stabilita una porzione delimitata del Territorio del Municipio dove AMA S.p.A. espleta le sue attività, generalmente coincidente con un quartiere.
Domanda n. 5
Si richiede di conoscere a carico di chi è la redazione dell’opuscolo informativo a colori da consegnare alle utenze? [Rif. articolo 5 pagina 17 di 39 del capitolato di appalto);
Risposta n. 5
La redazione dell’opuscolo è a carico di AMA S.p.A.
Domanda n. 6
In riferimento all’ art. 8 del Capitolato d’appalto, relativamente ai mezzi e le attrezzature ed i sistemi di rilevamento (geolocalizzazione, pesatura del singolo rifiuto per ogni singola utenza…) richiesti per l’espletamento del servizio di cui all’oggetto, si richiede ad AMA SPA di specificare se è in possesso, o ha eseguito una ricerca di mercato, di potenziali fornitori, in grado di evadere la richiesta nei tempi previsti dal capitolato.
Risposta n. 6
Sul Mercato sono presenti diversi operatori dei sistemi di geolocalizzazione e dei sistemi di pesatura del carico trasportato in grado di soddisfare le esigenze richieste dal Capitolato D’Appalto. AMA S.p.A. non fornisce per motivi di opportunità alcun nominativo.
QUESITO n. 9 del 22/05/2015
Domanda n. 1
Nella tabella presente a pagina 3 del capitolato sono indicate le quantità presunte di raccolta annua delle varie tipologie di rifiuto.
In considerazione del fatto che il servizio viene retribuito, solo ed esclusivamente in funzione delle quantità raccolte, che nella fattispecie della tipologia Carta (cer 200101) il materiale resta a carico del Prestatore e che la proporzionalità degli investimenti è in funzione delle quantità raccolte, si chiede di confermare che le quantità indicate (cosi come distinte per singolo Lotto), siano effettivamente nella disponibilità dell’Ente Appaltante.
Risposta n. 1
I pesi indicati sono stati stimati considerando il numero di utenze target, in maniera proporzionale rispetto ai consuntivi annuali della raccolta a servizio delle utenze attuali
Domanda n. 2
Nel terzo capoverso del capitolo 5 del capitolato, vengono indicate le diverse tipologie di contenitore che devono essere fornite ed utilizzate nella raccolta.
Oltre ai bidoncini carrellati, ai sacchi ed ai roll container, vengono indicati anche dei cassonetti da lt. 1.100.
Quest’ultimo contenitore sembrerebbe non avere una scheda descrittiva specifica, pertanto non è chiaro per quale tipologia di rifiuto debba esser effettivamente utilizzato e se rimangono a discrezione del Prestatore le caratteristiche tecniche sulla fornitura.
Risposta n. 2
Le specifiche tecniche dei contenitori da 1.100 litri sono indicati negli allegati al Capitolato D’Appalto e precisamente “SPECIFICHE TECNICHE DEI BIDONCINI PER LA RACCOLTA DELLE VARIE FRAZIONI”. Le tipologie dei contenitori saranno concordate con il Direttore di Esecuzione del Contratto.
Domanda n. 3
Al sesto capoverso di pagina 6 del capitolato viene espressa la possibilità da parte dell’Ente Appaltante, di richiedere le prestazioni dei servizi oggetto di gara, anche nei territori dei municipi non rientranti nel/i lotto/i aggiudicati.
Si vuol sapere se i servizi possono esser richiesti anche su municipi non adiacenti a quelli aggiudicati ed in particolare anche in quei municipi in cui il concorrente non abbia presentato offerta.
Risposta n. 3
Si conferma quanto indicato nel Capitolato d’Appalto. In particolare potrà essere richiesto l’espletamento del servizio anche nei Municipi non adiacenti a quelli aggiudicati e in quelli in cui il concorrente non abbia presentata offerta. Sarà comunque cura di AMA S.p.A , per il tramite del Direttore di Esecuzione del Contratto
Domanda n. 4
Si chiede di confermare il numero dei mercati rionali indicati alla pagina 9 del capitolato, in particolare quanto indicato per il municipio IX (n° 75)
Risposta n. 4
Si conferma il numero dei mercati rionali riportati nella tabella dell’art. 4 a.1), nella quale per ogni lotto è riportato il numero totali dei mercati, dato dalla somma dei mercati di ogni municipio ricadente nel lotto territoriale di riferimento, fatto salvo il Municipio IX che, per errore di battitura, è stato erroneamente indicato 75 (setta cinque) anziché 7 (sette).
Quesito n. 10 del 25/05/2015
Domanda
Vogliate confermare che nella documentazione amministrativa da presentare non rientra un attestato di avvenuto sopralluogo.
Risposta
Si conferma che per la procedura aperta in oggetto non è previsto alcun sopralluogo
Quesito n. 11 del 25/05/2015
Domanda n. 1
Punto 7.1.1 lett. a) del disciplinare: in caso di R.T.I. il requisito del fatturato globale realizzato complessivamente negli ultimi 3 (tre) esercizi finanziari, può essere posseduto dalla sola impresa mandataria?
Risposta n. 1.
Come precisato nel Disciplinare di Gara il requisito deve essere posseduto dall’impresa mandataria o da una d in misura maggioritaria in senso relativo, fermo restando che, in ogni caso, il R.T.I, nel suo complesso, dovrà possedere il 100% del requisito
Domanda n. 2
Punto 7.1.1 lett. b) del disciplinare: in caso di R.T.I. il requisito del del fatturato specifico per servizi di raccolta differenziata con modalità porta a porta realizzato complessivamente negli ultimi 3 (tre) esercizi finanziari, può essere posseduto dalla sola impresa mandataria?
Risposta n. 2.
Come precisato nel Disciplinare di Gara il requisito deve essere posseduto dall’impresa mandataria o da una d in misura maggioritaria in senso relativo, fermo restando che, in ogni caso, il R.T.I, nel suo complesso, dovrà possedere il 100% del requisito
Domanda n. 3
Art. 6 del capitolato: la ripartizione degli oneri per i conferimenti è la seguente?
- § 6.1 – cer 20.01.08 e 20.03.02: tutti gli oneri successivi al conferimento sono a carico di AMA Spa;
- § 6.2 – Cer 15.01.06: tutti gli oneri successivi al conferimento sono a carico di AMA Spa, alla quale competono anche eventuali corrispettivi;
- § 6.3 - Cer 15.01.07: tutti gli oneri successivi al conferimento sono a carico del Prestatore al quale competono anche eventuali corrispettivi;
- § 6.4 - Cer 15.01.01: tutti gli oneri successivi al conferimento sono a carico del Prestatore, mentre i corrispettivi COMIECO competono ad AMA Spa;
- § 6.4 - Cer 20.01.01: tutti gli oneri successivi al conferimento sono a carico del Prestatore al quale competono anche eventuali corrispettivi;
Risposta n. 3
La situazione dei conferimenti è la seguente:
- FRAZIONE ORGANICA (codice CER 20 01 08 e/o 20 03 02): AMA indica gli impianti e/o le trasferenze autorizzate presso cui conferire il rifiuto, con gli oneri successivi al conferimento a carico di AMA S.p.A.
- FRAZIONE MULTIMATERIALE (codice CER 15 01 06): AMA indica gli impianti e/o le trasferenze autorizzate presso cui conferire il rifiuto, con gli oneri successivi al conferimento nonché i corrispettivi a carico di AMA S.p.A.
- FRAZIONE DEL VETRO (codice CER 15 01 07): il prestatore sceglie gli impianti e/o le trasferenze autorizzate presso cui conferire il rifiuto, con gli oneri successivi al conferimento a carico del Prestatore, mentre i corrispettivi sono a vantaggio di AMA S.p.A.
- FRAZIONE CARTA E CARTONE (codice CER 15 01 01): il prestatore sceglie gli impianti e/o le trasferenze autorizzate presso cui conferire il rifiuto, con gli oneri successivi al conferimento a carico del Prestatore, mentre i corrispettivi sono a vantaggio di AMA S.p.A.
- FRAZIONE CARTA E CARTONE (codice CER 20 01 01): il prestatore sceglie gli impianti e/o le trasferenze autorizzate presso cui conferire il rifiuto, con gli oneri successivi al conferimento a carico del Prestatore, mentre i corrispettivi sono a vantaggio del Prestatore
Domanda n.4
Tabella pag. 30 del Capitolato (art. 11, ultima parte): l’intestazione della prima colonna è da leggersi “codice CER 15 01 07 “ e non “codice CER 15 01 06 “
Risposta n.4
Si conferma che per mero errore di battitura nella tabella riepilogativa in questione è stato erroneamente indicato il codice CER 15 01 06 e non il codice CER 15 01 07 come invece è stato correttamente indicato nella descrizione della tipologia del rifiuto “rifiuto imballaggi in vetro codice CER 15 01 07”
QUESITO n. 12 del 25/05/2015
Domanda n. 1
Si richiede di specificare se le quantità riportate all’art. 1 del CSA relativamente al rifiuto organico si intendono comprensive delle quantità di rifiuto mercatale CER 20 03 02
Risposta n. 1.
Si conferma che le quantità riportate all’articolo 1 del Capitolato relative alla frazione organica dei rifiuti sono la somma delle frazioni codice CER 20 01 08 e codice CER 20 03 02.
Quesito n.13 del 15/05/2015
Domanda 1:
Con riferimento alla obbligatorietà di fornire bidoncini, cassonetti e sacchi alle diverse utenze si chiede di conoscere: quantità e tipologie da consegnare agli utenti per ogni lotto;
Risposta 1:
Si precisa che la dotazione media delle singole utenze è pari a:
frazione organica: n. 2 contenitori e n. 2 sacchi al giorno per le utenze e n. 4 cassonetti per i mercati oltre al quantitativo di sacchi da fornire giornalmente agli ambulanti:
frazione multimateriale: n. 2 contenitori
frazione vetro: n.1 contenitore
frazione carta: n. 2 bidoncini
Domanda 2:
Con riferimento alla obbligatorietà di rilevare gli svuotamenti delle diverse frazioni di rifiuto si chiede di conoscere se è richiesta la personalizzazione dei cassonetti, dei bidoni e dei sacchi.
Risposta 2:
Come indicato nel capitolato d’appalto tutti i contenitori, i bidoni e i sacchi devono essere personalizzati secondo quanto previsto nella descrizione delle specifiche tecniche di ogni singola tipologia di contenitori e sacchi.
Domanda 3:
Nel caso di impiego dei bidoni: esistono deroghe all'impiego dei sacchi? (se si, per quali tipologie di raccolta e per quali tipologie di contenitore?); nel caso di impiego di cassonetti è obbligatoria la fornitura dei sacchi? Per la raccolta dell'organico devono essere forniti sacchi in mater bi e di quali dimensioni?
Risposta 3:
Per le frazioni multimateriale, vetro, organico è previsto l’utilizzo di sacchi da inserire in ciascun contenitore, mentre per la frazione della carta e cartone non è previsto l’utilizzo di sacchi. In caso di utilizzo di cassonetti di volumetria maggiore di 360 litri non è previsto l’utilizzo di sacchi.
Per la raccolta dell’organico è previsto l’utilizzo dei sacchi con le specifiche indicate nel Capitolato le cui dimensioni devono essere tali da garantire l’adattabilità alla tipologia di contenitore consegnato a ciascuna utenza. Inoltre per la raccolta delle frazione organica presso i mercati dovranno essere distribuiti a ciascun ambulante i sacchi in mater bi da almeno 110 litri ed idoneo spessore tale da garantire la tenuta del sacco.
Domanda n. 4
Con riferimento al servizio di raccolta della frazione organica da conferire presso l'impianto di Maccarese: Si chiede di conoscere quali siano i tempi di attesa per gli scarichi all'orario di apertura delle ore 07,00 e quali siano eventuali fasce orarie consigliate;
Risposta n.4
I tempi di attesa variano in base ai flussi di conferimento degli altri mezzi. La maggiore intensità dei flussi di norma è prevista dalle ore 11.00 alle ore 13.00 e dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
Domanda n. 5
Con riferimento alla obbligatorietà del sistema di pesatura a bordo degli automezzi si chiede di conoscere se detta prescrizione riguardi tutti quelli impiegati o solo quelli destinati allo scarico finale presso i diversi impianti, si chiede altresì di precisare se vengono richieste le pesature per singolo utente o per singolo carico per il destino finale;
Risposta n. 5
Si conferma che come previsto dal capitolato d’appalto tutti i mezzi dedicati al servizio di raccolta dovranno essere dotati di impianti di pesatura. Tale sistema dovrà essere in grado di fornire le pesature per singolo utente.
Domanda n. 6
Con riferimento al personale si chiede di conoscere:
a) il CCNL specifico di categoria cui si fa riferimento nel capitolato di appalto;
b) se esista personale che ha diritto al passaggio di appalto con la/e nuova/e ditta/e aggiudicatrice/i ed in tal caso quale sia il numero, lotto per lotto, le relative mansioni ed inquadramenti, le anzianità ed il contratto di lavoro attualmente applicato, il tipo di patente posseduto dai diversi autisti.
Risposta n.6
a) Si precisa che il CCNL indicato nel capitolato d’appalto si riferisce a quello di appartenenza della Impresa aggiudicataria. Tale tipologia di contratto dovrà essere indicato al punto n.23 nell’ Allegato 1 “domanda di partecipazione”.
b) Vedasi quesito 14 del 15/05/2015
Quesito n. 14 del 15/05/2015
Domanda n. 1
Si richiede se, oltre ai documenti presenti nel sito on-line della committenza siano presenti ulteriori documenti descrittivi reperibili presso il punto di contatto.
Risposta n. 1
Non esistono ulteriori documenti descrittivi diversi rispetto a quelli presenti sul sito di AMA
Domanda n. 2
Si chiede di specificare se il dato relativo ai pesi attesi per frazione di rifiuto sia il dato stimato con riferimento alle utenze attuali o alle utenze target. Se riferito alle utenze target si chiede conferma della correttezza del dato relativo alla quantità di rifiuti, che ad esempio, nel caso del lotto 1 per il rifiuto organico, sarebbe pari a 8209,91 kg/anno per utenza non domestica
Risposta n. 2
I pesi indicati sono stati stimati considerando il numero di utenze target, in maniera proporzionale rispetto ai consuntivi annuali della raccolta a servizio delle utenze attuali
Domanda n. 3
Con riferimento alla fornitura di contenitori alle utenze, si chiede di precisare se questa dovrà essere perfezionata esclusivamente per le utenze aggiuntive, in quanto le utenze attuali sono già dotate delle attrezzature necessarie alla raccolta
Risposta n. 3
I contenitori sono forniti alle utenze in comodato d’uso gratuito e, pertanto, il prestatore dovrà consegnare nuovi bidoncini a ciascuna utenza da servire, dato che i bidoncini attualmente in uso sono di proprietà della ditta aggiudicataria, che provvederà al loro ritiro, al termine dell’incarico
Domanda n.4
Il dato relativo alle utenze aggiuntive per lotto presente nell’allegato si discosta dal dato sintetico delle utenze target riportato nel CSA; ad esempio per le utenze addizionali servite nel lotto 1 per la frazione organica si parla di 3239 utenze contro le 1980 utenze target. Si chiede di specificare se per “ utenze target” si intende un insieme interno alle utenze addizionali e comprensivo delle utenze attuali
Risposta n.4
Nell’allegato sono riportati i riferimenti delle utenze attuali, cioè le utenze già servite e che dovranno essere servite all’attivazione del servizio. Le ulteriori utenze, fino ad arrivare al quantitativo indicato nelle utenze di target, saranno scelte dalla Direzione dell’Esecuzione del Contratto all’interno dell’elenco delle utenze addizionali
Domanda n. 5
Si chiede di specificare il numero di ambulanti indicativo presente per i mercati in cui è richiesto il servizio di raccolta
Risposta n. 5
Il numero di ambulanti e/o di banchi presenti all’interno dei mercati non è noto, dato che tra le altre cose sono oggetto di variazione stagionale
Domanda n. 6
Si richiede di specificare se i mercati riportati in allegato al CSA sono svolti con frequenza pari a 6 giorni su 7; in caso contrario si richiede di indicare per ciascun mercato i giorni di apertura settimanali o annuali in modo da procedere a un corretto dimensionamento del servizio
Risposta n. 6
I mercati indicati nel capitolato sono aperti dal lunedì al sabato ad eccezione dei mercati:
Lotto 5: MERCATO VIA P. ROMANO “Romanisti” (2 volte a settimana)
Lotto 6: MERCATO LARGO GERARDO SERGI MERCATO VIA LOPRESTI (2 volte a settimana) MERCATO VIA SARSINA (VITINIA) (1 volta a settimana)
Domanda n. 7
Con riferimento al punto 4.1.1.) del CSA si fa riferimento a sacchi destinati al rifiuto mercatale CER 20 03 02, si chiede di specificare quali siano le specifiche tecniche di suddetti sacchi, non avendo trovato riferimenti negli allegati tecnici al CSA della committenza siano presenti ulteriori documenti descrittivi reperibili presso il punto di contatto.
Risposta n. 7
Le specifiche tecniche dei sacchi da utilizzare per i rifiuti mercatali devono rispettare le specifiche tecniche dei sacchi per la raccolta della frazione organica, riportate in allegato del Capitolato
Domanda n. 8
Con rifermento al punto 6 del CSA si richiede di specificare se i ricavi derivati dalla commercializzazione dei rifiuti cellulosici CER 20 01 01 siano a vantaggio del prestatore del servizio, mentre i ricavi e costi provenienti dal recupero delle altre frazioni siano onere/vantaggio di AMA S.p.A.
Risposta n. 8
Solamente i ricavi del materiale cartaceo CER 20 01 01 sono a vantaggio del prestatore, mentre per le altre frazioni i ricavi o gli oneri sono a carico di AMA S.p.A.
Domanda n. 9
Si richiede di specificare se all’atto dell’avvio delle attività i prestatore è tenuto ad acquisire personale attualmente impiegato nei servizi. In caso di risposta affermativa, siamo a richiedere i dati relativi al personale attualmente impiegato dall’impresa che gestisce i servizi e che dovrà essere assunto in caso di passaggio di gestione; per ogni operatore 8senza indicazione del nominativo) si richiede quanto segue:
A. CCNL attualmente applicato;
B. data di assunzione;
C. Rapporto di lavoro a tempo pieno o specificare % di part- time;
D. Retribuzione lorda annuale;
E. Eventuali indennità retributive;
F. Eventuale iscrizione al fondo Previambiente;
G. eventuale elenco del personale avente diritto a sgravio contributivo (specificando la tipologia di sgravio);
H. Eventuale elenco personale “svantaggiato”
Risposta n. 9
L’eventuale obbligo da parte dell’appaltatore subentrante di assumere il personale impiegato nella commessa dall’appaltatore uscente discende dalle disposizioni dei CCNL applicati.
Per ciò che riguarda le informazioni elencate nel quesito, si rinvia al quesito 15 del 20/05/2015.
Quesito n. 15 del 20/05/2015
Domanda n. 1
Il CSA di gara, all’art. 10 relativo al “PERSONALE ADDETTO AL SERVIZIO ED OBBLIGHI DEL PRESTATORE” (cfr. pagina 27/28), cita:
“…
Il Prestatore si obbliga ad osservare tutte le norme contrattuali, assicurative e previdenziali in vigore per la categoria e tutti gli accordi integrativi locali, ivi compreso il trattamento economico – retributivo del personale impiegato, che deve risultare non inferiore a quello dei categoria ed indicato nel CCNL.
……”
Tra le altre norme anche l’art. 6 del CCNL Fise Assoambiente (Contratto al quale tutte le Società Private che operano nel settore della raccolta dei rifiuti devono fare riferimento).
Al fine di valutare con maggiore compiutezza i costi derivanti dall’esecuzione dell’appalto da Voi bandito, con la presente siamo a chiedere, in ossequio a quanto riportato negli articoli di cui sopra, l’elenco di tutto il personale che, ai sensi del citato art. 6 CCNL, sarà oggetto ad assunzione obbligatoria da parte del nuovo appaltatore, con l’indicazione dei sdeguenti dettagli:
- Assunzione a tempo pieno o tempo parziale (con relativa misura percentuale)
- Livello di inquadramento
- Mansioni e/o qualifica
- Anzianità nella posizione parametrale B
- Ente previdenziale di apparteneza
- Eventuali emolumenti “ad persionam”
Risposta n. 1
Con riferimento alla prima parte della richiesta di chiarimento, si precisa che il CCNL cui si riferisce il capitolato tecnico è a quello a cui aderisce l’Impresa che risulterà aggiudicataria di ciascun lotto della presente gara, che non necessariamente è il CCNL FISE indicato in detta richiesta di chiarimenti. Tale tipologia di CCNL dovrà essere indicato al punto n.23 nell’ Allegato 1 al Disciplinare di gara “Domanda di partecipazione”.
Si precisa inoltre che, quanto alla richiesta delle informazioni di cui all’ultima parte del quesito, le stesse attualmente non sono nella disponibilità di AMA; peraltro, così come previsto dallo stesso art. 6, comma 3 del citato CCNL, la/le impresa/e cessante/i che applichi /chino il medesimo CCNL hanno l’obbligo di trasmettere al committente le informazioni richieste nel quesito formulato “ai fini della partecipazione alla gara per la nuova gestione” e, quindi, anche nell’ambito dell’offerta presentata.
Domanda n. 2
Siamo a chiedere informazioni circa l’assegnazione delle DLELEGHE per i contributi erogati dal CONAI (relativamente allo specifico della frazione vetro – CER 15 01 07) alla ditta appaltatrice da parte di AMA S.p.A.
Risposta n. 2.
Come indicato nel capitolato all’art.1 ultimo comma, le tipologie di rifiuto raccolte dal Prestatore durante l’espletamento del servizio sono di proprietà di AMA S.p.A, tranne il materiale cartaceo, Codice CER 20 01 01.
Pertanto anche gli imballaggi in vetro CER 15 01 07 sono di proprietà di AMA, alla quale società spettano i vantaggi della relativa valorizzazione economica della frazione.
Come indicato dal capitolato art.6.3, la scelta della piattaforma e/o dell’impianto di stoccaggio è a completo carico del Prestatore, il quale avrà anche a suo carico gli oneri di gestione, anche economici, di tale piattaforma e/o di tale impianto di stoccaggio: AMA, infatti, comunicherà a Co.Re.Ve. il riferimento di tale impianto/piattaforma specificando la stima della raccolta annuale ed a sua volta Co.Re.Ve. indicherà ad AMA in quale vetreria il vetro potrà essere conferito, con spese di trasporto a carico di Co.Re.Ve. e con le spese di stoccaggio del vetro, di carico dei mezzi incaricati da Co.Re.Ve. e degli atti amministrativi necessari a carico della piattaforma individuata dal Prestatore.
Quesito n. 16 del 21/05/2015
Domanda
Si richiede l’elenco di tutto il personale che, ai sensi del citato art. 6 CCNL, sarà soggetto ad assunzione obbligatoria da parte del nuovo appaltatore, dovrà riportare anche l’indicazione del CCNL di appartenenza
Risposta
Si veda al riguardo la risposta al quesito n. 15 del 20/05/2015.
Quesito n. 17 del 26/05/2015
Domanda
Si richiede :
- Di specificare il numero attualmente impegnato per ogni singolo lotto
- Di specificare le modalità di svolgimento del servizio per ciascuna frazione raccolta, se cioè le stesse vengano raccolte in modo congiunto o separatamente con l’ausilio di più squadre;
- Di indicare i costi derivanti dalle selezioni delle frazioni ed i proventi conseguenti al conferimento presso gli impianti di recupero siano rispettivamente a carico ed a favore della stazione appaltante
Risposta
1 La suddivisione dei lotti posti a base di gara è diversa da quella attuale che fa riferimento alla vecchia denominazione dei Municipi del Comune di Roma. Comunque il numero stimato per personale per ciascun lotto è indicato nella tabella sottostante:
|
LOTTO I |
116 |
|
LOTTO II |
26 |
|
LOTTO III |
67 |
|
LOTTO IV |
76 |
|
LOTTO V |
107 |
|
LOTTO VI |
42 |
2 Si confermano le modalità di svolgimento del servizio per ogni singola frazione indicate nel Capitolato d’appalto. Le stesse potranno essere svolte anche in turni diversificati al fine di ottimizzare risorse e mezzi
3 Si veda il quesito n.11 del 25/05/2015.
Quesito n. 18 del 25/05/2015
Domanda n. 1
1) Se l’appaltatore è obbligato ad assumere i dipendenti attualmente in forza ed eventualmente, si chiede di fornire l?elenco nominativo dei lavoratori attualmente impiegati nell’espletamento del servizio oggetto della presente gara, distinto tra addetti a tempo pieno e addetti a tempo parziale e relativa percentuale, data di assunzione, livello di inquadramento, mansioni e/o qualifica, contratto collettivo nazionale del lavoro applicato, copia accordi aziendali di contenuto economico, eventuali superminimi ad personam e personale assunto obbligatoriamente ai sensi della Legge 12 marzo 1999, n.68
Risposta n. 1
Si veda il quesito n.15 del 20/05/2015.
Domanda n. 2
2) Si chiedono indicazioni degli impianti attualmente utilizzati per conferire i rifiuti CER 150107, 150101 e, 200101.
Risposta n. 2
Come indicato nel Capitolato D’appalto gli impianti relativi ai codici CER 15 010 07 15 01 01 e 20 010 01 sono scelti dal Prestatore e devono essere in possesso delle autorizzazioni delle autorità competenti, dei requisiti tecnici previsti da CoReVe, nonché della ricettività specifica previste per singolo lotto.
Domanda n. 3
3) In riferimento all’Art. 4 DESCRIZIONE DEI SERVIZI E MODALITA’ DI SVOLGIMENTO punti 4 b), 4 c), 4 d) e, 4 e) del Capitolato Speciale d’Appalto, si chiede di chiarire la modalità di frequenza dell’espletamento del servizio di raccolta differenziata.
Risposta n. 3
Si veda il quesito n.8 del 22/05/2015.
Quesito n. 19 del 28/05/2015
Domanda n.1
Il personale da impiegare nei vari lotti è da assumere a ½ passaggio di cantiere e quindi già in servizio, oppure ogni partecipante è libero di impiegare i propri operai?
Risposta n. 1
Si vedano le risposte ai quesiti relativi al personale.
Domanda n.2
In caso di assunzioni di personale già in servizio, quali sono i livelli di inquadramento e il loro numero distinti per lotti?
Risposta n. 2
Si vedano le risposte ai quesiti relativi al personale.
Domanda n.3
I costi di smaltimento o di selezione dei rifiuti sono tutti a carico dell’Ama?
Risposta n.3
Si veda il quesito n. 11 del 25/05/2015
Domanda n.4
Quali sono i costi di conferimento dei rifiuti, distinti per tipologia, presso gli impianti Ama che eventualmente dovrà sostenere l’Aggiudicatario?
Risposta n.4
Si veda il quesito n.11 del 25/05/2015.
Quesito n. 19 del 28/05/2015
Domanda n. 1
“AMA gara multifrazione Allegato 5 Capitolato D’Appalto”
Art. 3 – importo a base di gara: gli importi presunti per ciascun lotto, determinati dal prezzo posto a base di gara moltiplicato per il quantitativo presunto di frazione di rifiuto non corrispondono. Nel Lotto II è indicato l’importo totale pari a € 3.358.854,00 al posto di 3.359.752,00; nel Lotto III è indicato l’importo totale pari a € 9.066.932,50 al posto di € 9.067.524,00; nel lotto IV è indicato l’importo totale pari a € 13.423.234,00 al posto di 13.422.200,00
Risposta n. 1
Si confermano gli importi complessivi ed unitari posti a base di gara.
Domanda n.2
Art6. 4 a.1) - Presidio presso i mercati: la tabella RIEPILOGO MERCATI RIONALI presenta un errore per il Lotto VI dove indica, per il Municipio IX, n.ro 75 Mercati Rionali, al posto di n.ro 7 Mercati Rionali. Inoltre per il Lotto V vengono indicati, per il Municipio V n.ro 9 Mercati Rionali, per il Municipio VI n.ro 1 Mercate Rionale, al posto di quanto indicato nell’Allegato “AMS Gara Multifrazione Allegato Capitolato Tecnico Elenco Utenze” dove a pagina 184n elenca per il Municipio V n.ro 7 Mercati Rionali e per il Minicipio VI n.ro 3 Mercati Rionali.
Risposta n. 2
Si conferma il quantitativo totale dei mercati posizionati nei vari municipi
Con riferimento al Municipio IX si veda il quesito n. 9 del 22/05/2015.
Si fa presente che eventuali disallineamenti dei numeri dei mercati nella suddivisione per municipi sono dovuti al passaggio tra la vecchia e la nuova denominazione dei Municipi. Comunque rimangono invariati il quantitativo complessivo dei mercati presenti all’interno di ogni singolo lotto.
Domanda n. 3
“Ama Gara Multifrazione Allegato Capitolato Tecnico Elenco Utenze”
Ulteriori e condizionanti errori, per predisporre una offerta corrispondente ai servizi richiesti, sono riportati nell’allegato che riporta l’elenco di tutte le utenze attuali e le utenze addizionali.
1) La Numerazione progressiva e l’indicazione del Municipio, in corrispondenza dei diverse utenze, presenta errori;
2) Alcune tipologie di utenze non sono corrispondenti alla tipologia di rifiuto (organico: studio legale, tatuaggio, ecc)
3) L’elenco utenze attuali contiene numerosi doppioni. Solo sull’organico, il totale delle utenze ripetute è pari a 160 ( Es. IV Lotto Organico 2° Municipio n. 233 e n. 234)
4) L’elenco utenze addizionali presenta circa l’11% di utenze ripetute.
5) L’elenco utenze per la frazione di rifiuti da imballaggi in cartone contiene, oltre ad alcune utenze singole da servire, tratti di strade anche di notevole entità, considerate come utenza singola senza specificare quante utenze da servire vengano comprese in tali tratti.
Risposta n. 3
Si veda il quesito n. 8 del 22/05/2015.
Quesito n. 20 del 27/05/2015
Domanda
Con riferimento alla procedura in oggetto si chiede cortesemente la possibilità di emettere un a sola cauzione provvisoria con specifico riferimento a tutti i Lotti a cui si intende partecipare e di importo pari alla somma degli importi previsti per ogni singolo Lotto.
Risposta
Come indicato nel Disciplinare di Gara in caso di partecipazioni a più lotti, il concorrente dovrà produrre la garanzia paragrafo 7.3 per ciascuno dei lotti al quale intenda partecipare.
Quesito n. 21 del 27/05/2015
Domanda n. 1
Conoscere le quantità di rifiuti raccolti nei mercati rionali (CER 20 03 02) per ogni singolo lotto
Risposta n. 1
Il quantitativo di rifiuto prodotto dai mercati rionali di ogni singolo lotto è variabile in funzione sia del numero dei banchi presenti sia della stagionalità
Domanda n. 2
Conoscere l’ubicazione sia dei vari mercati rionali che di quelli ove è prevista la persona a presidio degli stessi (art. 4 a.1 del CSA) nonché la loro estensione in termini di banchi di vendita presenti.
Risposta n. 2
Si conferma l’ubicazione dei mercati rionali, compresi quelli ove è previsto il presidio, sono indicati nell’allegato denominato “Elenco utenze” da pagina 180 a pagina 186.
Domanda n. 3
Conoscere se la raccolta presso supermercati e negozi rientra tra i servizi mercatali come indicato all’articolo 4 a.1.1. del CSA ovvero se gli stessi siano ricompresi nel porta a porta della frazione organica come parrebbe dall’elenco delle utenze di cui all’allegato al Capitolato Tecnico “Elenco Utenze”
Risposta n. 3
Si conferma la corretta interpretazione del Capitolato d’Appalto.
Domanda n. 4
Conoscere se sono già collocati contenitori presso le utenze oggetto del servizio porta a porta ed in caso positivo il loro numero e la proprietà degli stessi ovvero se è necessario provvedere alla consegna dei contenitori nuovi ed eventualmente a chi compete di quelli esistenti
Risposta n. 4
Si veda il quesito n. 14 del 29/05/2015
Domanda n. 5
Confermare che all’articolo 11 del CSA nella tabella riassuntiva della disponibilità complessiva delle piattaforme autorizzate a pagina 30 il codice CER 15 01 06 deve essere sostituito con il codice CER 15 01 07.
Risposta n. 5
Si veda il quesito 11 del 25/05/2015
Domanda n. 6
Confermare le quantità minime indicate all’articolo 11 del CSA, pagina 30, nella tabella riassuntiva della disponibilità complessiva delle piattaforme autorizzate a , per il codice CER 15 01 07 e, in particolare, sia per la quantità minime indicate per i LOTTI V e VI essendovi grande discrepanza fra esse e i quantitativi presunti indicati all’art. 1 del CSA che per gli altri codici, in quanto le discrepanze tra quantità previste e disponibilità impianti sono notevoli.
Risposta n. 6
Si conferma quanto previsto nel Capitoalto Speciale d’Appalto ad eccezione di quanto segue:
1) per la frazione CER 15 01 07 lotto 5 la disponibilità minima degli impianti è 1.600 t/anno
2) per la frazione CER 15 01 07 lotto 6 la disponibilità minima degli impianti è 700 t/anno
Descrizione esito
AMA S.p.A. comunica l’esito relativo al bando n. 10/2015: Procedura Aperta per il servizio di raccolta differenziata porta a porta delle frazioni di rifiuto organico (codice CER 200302 – 200108), multimateriale leggero (codice CER 150106), vetro (codice CER 150107), carta (codice CER 200101) ed imballaggi in carta e cartone (codice CER 150101), presso le utenze non domestiche di Roma Capitale, per un periodo di 24 mesi, suddivisa in 6 lotti.
Con Provvedimento di Aggiudicazione n. 43 del 20/08/2015, AMA S.p.A. ha proceduto ad aggiudicare l’appalto citato a: lotti I e IV a CNS-Cooperativa 29 GIUGNO Onlus, Via della Cooperazione n. 3, Bologna, Euro 13.035.934,48 oltre IVA di cui 23.381,60 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ed Euro 7.582.544,65 oltre IVA di cui 14.187,00 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Lotti II e III all’RTI Sager s.r.l./ARCOBALENO soc. Cooperativa sociale, Via Madonna del Piano 18, Villesse (GO), Euro 2.654.198,77 oltre IVA di cui 6.545,56 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ed Euro 7.449.500,02 oltre IVA di cui 15.827,40 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Lotto V a S.A.R.I.M. s.r.l., Corso Vittorio Emanuele 171, Salerno, Euro 11.906.433,14 oltre IVA di cui 23.933,20 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Lotto VI a Impresa Sangalli G. & C. s.r.l., Viale Enrico Fermi 35, Monza (MB), Euro 4.635.463,69 oltre IVA di cui 9.938,80 oltre IVA per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Imprese partecipanti n. 13 - ammesse n. 11. Tale esito è consultabile sulla GUUE , sul sito www.amaroma.it e sul sito del Ministero delle Infrastrutture.
File allegati da consultare/scaricare
AMA Gara multifrazione Allegato 7 Dichiarazione sul fatturato (17 Kb)
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GUUE PUBBLICATO (145 Kb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 4 Schema di contratto (152 Kb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 1 Fac simile Domanda di Partecipazione (72 Kb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 3 Dichairazione accettazione rifiuti (67 Kb)
AMA Gara Multifrazione Disciplinare di Gara (290 Kb)
AMA Gara Multifrazione Allegato Capitolato Tecnico Elenco Utenze (3.49 Mb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 6 DUVRI (4.45 Mb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 5 Capitolato d Appalto (398 Kb)
AMA Gara Multifrazione Allegato 2 Fac simile Offerta economica (75 Kb)
Esito GUUE bando 10 (128 Kb)
