Dettaglio esito
Titolo bando
Bando di gara n.33/2012 - Procedura aperta per la selezione di una Società di Gestione del Risparmio per l'istituzione e la gestione di un fondo di investimento, immobiliare, chiuso per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare
Categoria
Servizi
Data trasmissione
20/12/2012
Data scadenza
28/02/2013
Tipologia
esito
Importo bando
€ 1.700.000
Descrizione bando
Selezione di una Società di Gestione del Risparmio per l'istituzione e la gestione di un fondo di investimento, immobiliare, chiuso per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di AMA S.p.A.
Chiarimenti
CHIARIMENTO DEL 22/2/2013
A parziale rettifica del chiarimento n. 16, si specifica che la documentazione riservata è composta dai seguenti file:
a. File pdf denominato “7_09 elab- planim-plle 982-989” di 1 pagine;
b. File pdf denominato “7_09 elab-plan e piante appart plle 982-987-989-1517” di 19 pagine;
c. File pdf denominato “7_09 PERIZIA CIMA” di 88 pagine;
d. File pdf denominato “7_09 pianta plla 985 s 1” di 1 pagina;
e. File pdf denominato “7_09 pianta plla 1515 e seguenti” di 10 pagine;
f. File pdf denominato “7_09 pianta plla 1516-1” di 2 pagine;
g. File pdf denominato “7_09 pianta plle 1024-1025-1026” di 1 pagina;
h. File pdf denominato “7_09 VISURA CATASTALE plla 1516” di 1 pagina;
i. File pdf denominato “7_09 RICEVUTA DOCFA” di 4 pagine;
l. File pdf denominato “allegato 14 perizia CIMA” di 4 pagine.
Quesito n.1 del 23 gennaio 2013 Si chiede di pubblicare o di ricevere via email l’Allegato 8 “Informazioni sul Patrimonio Immobiliare” di cui al Disciplinare di Gara in quanto non presente sul sito e di pubblicare o di ricevere via email gli allegati alla perizia dello Studio Cima (si fa particolare riferimento all’Allegato n.14 – “Tabulati DCFA”).
Risposta
Come previsto dal paragrafo 6 del Disciplinare di gara la documentazione di gara contenente dati riservati relativi al Patrimonio Immobiliare di AMA S.p.A. (e, pertanto, l’Allegato 8 “Informazioni sul Patrimonio Immobiliare”) potrà essere ritirata gratuitamente in versione digitale – previa sottoscrizione di apposito accordo di riservatezza, sub Allegato 7 al Disciplinare di Gara – tutti i giorni feriali (sabato escluso) dalle ore 10,00 alle ore 13,00, previo appuntamento telefonico allo 06.51692874, presso la sede della Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di AMA S.p.A., in Via Calderon de la Barca, n. 87, Roma.
L’Allegato 14 “Tabulati DCFA” della perizia predisposta dallo Studio Cima è tra la documentazione riservata e, pertanto, ritirabile secondo le modalità di cui sopra.
Quesito n. 2 del 23 gennaio 2013 Si chiede la disponibilità e le modalità per effettuare un sopralluogo del patrimonio immobiliare c.d. "Centro Carni".
Risposta
Per la gara in oggetto, non si prevede la possibilità di effettuare sopralluoghi del patrimonio immobiliare c.d. "Centro Carni".
Quesito n.3 del 28 gennaio 2013 Si richiede di poter disporre di una copia dello Schema di Assetto Preliminare approvato dal Comune di Roma e dell'eventuale ulteriore documentazione in merito all'iter amministrativo successivo.
Risposta
Si rinvia alla Deliberazione della Giunta Comunale di Roma n. 397/2009, consultabile, previa immissione dei dati di ricerca, sul seguente link: http://www.comune.roma.it/servizi/DeliberazioniAttiWeb/
Quesito n.4 del 28 gennaio 2013 Si richiede di confermare che Risorse per Roma S.p.A. e Ama S.p.A. sono gli unici comproprietari del comparto urbanistico e conseguentemente beneficiari della capacità edificatoria complessiva, anche con riferimento all'area del p.le Pascali, facente parte del suddetto comparto urbanistico.
Risposta
La proprietà del complesso Centro Carni è per una parte di proprietà esclusivamente di AMA S.p.A. e per una parte, di minor consistenza, di proprietà di AMA S.p.A. quanto al 51%, e di Risorse per Roma S.p.A. quanto al 49%, pro indiviso.
In particolare, la proprietà esclusiva di AMA S.p.A. è così composta:
• Superficie coperta industriale mq 69.584
• Superficie scoperta industriale mq 94.376
• Superficie coperta residenziale mq 1.911
• Superficie scoperta residenziale mq 4.673
• Superficie commerciale mq 151
il tutto identificato al catasto come segue:
• Industriale foglio 638, part. 1515, 998, 986, 987 sub 2, 988, 1023, 997, 1518, 1037, 1038, 1036, 1039, 1040, 1041, 1042, 1043, 1044, 1046, 1517 sub 3
• Residenziale foglio 638, part. 982 sub 2-3-4-5, part. 987 sub 3-4-5-7-8-10-11-13, part. 989 sub 2-3-4-5, part. 1517 sub 1-2
• Commerciale foglio 638, part. 985 sub 1
La proprietà pro indiviso di AMA S.p.A. e di Risorse per Roma S.p.A. è così composta:
• Superficie coperta industriale mq 8.277
• Superficie scoperta industriale mq 26.776
Il tutto identificato al catasto come segue: foglio 638, part. 1516
Quesito n.5 del 28 gennaio 2013 In considerazione della quota di comproprietà di Risorse per Roma S.p.A., si chiede di confermare che, allo stato attuale, sia corretto assumere che il Fondo disponga del 67,8% della potenzialità edificatoria, ripartita proporzionalmente per destinazione d'uso.
In caso di diversa determinazione delle consistenze effettive, si chiede di confermare che la percentuale potrà essere rideterminata successivamente senza rettifica del valore di apporto ove lo scostamento non superi il 2%.
Risposta
Si conferma, allo stato attuale, quanto indicato nella perizia predisposta dallo Studio Cima.
Quesito n.6 del 28 gennaio 2013 Si chiede di chiarire quale ruolo intenda assumere Risorse per Roma S.p.A. ai fini del proseguimento dell'iter urbanistico e dell'attuazione dell'intervento e se la stessa sia eventualmente disponibile ad apportare la porzione in comproprietà di quota al costituendo fondo immobiliare.
Nell'ipotesi in cui Risorse per Roma S.p.A. non apporti la porzione in comproprietà e non sia possibile prevedere un'attuazione disgiunta del comparto urbanistico, si chiede di confermare che Risorse per Roma S.p.A. sia disponibile a delegare il costituendo fondo immobiliare al proseguimento dell'iter urbanistico anche per la quota di sua proprietà.
Risposta
Non è possibile, allo stato, fornire indicazioni circa il ruolo che intenderà assumere Risorse per Roma S.p.A..
Quesito n.7 del 28 gennaio 2013 Ai fini dell'attuazione dell'intervento, nell'ipotesi in cui Risorse per Roma S.p.A. non apporti la porzione in comproprietà, si chiede di chiarire se la stessa sia disponibile ad attuare l'intervento congiuntamente al costituendo fondo partecipando, proporzionalmente, ai costi di demolizione, bonifica ed urbanizzazione dell'area e che tipo di garanzie sia disposta a fornire.
Si chiede di chiarire, in alternativa, se Risorse per Roma S.p.A. sia disponibile a compensare i costi di demolizione, bonifica ed urbanizzazione dell'area di sua pertinenza, sostenuti dal fondo, con una parte della sua capacità edificatoria.
Risposta
Non è possibile, allo stato, fornire indicazioni circa il ruolo che intenderà assumere Risorse per Roma S.p.A..
Quesito n.8 del 28 gennaio 2013 In relazione agli interventi previsti dallo Schema di Assetto Preliminare in corrispondenza di v.le Togliatti, ai quali l'attuazione del comparto urbanistico è subordinata, si richiede di chiarire di chi sia la competenza e quale sia, alla data odierna, lo stato di attuazione.
Risposta
La competenza è del Dipartimento Programmazione Grandi Opere Strategiche del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica di Roma Capitale. Non si conosce, alla data odierna, lo stato di attuazione.
Quesito n.9 del 28 gennaio 2013 In relazione alla stima delle opere di bonifica ambientale, si chiede di disporre delle eventuali indagini ambientali condotte. In alternativa si chiede di conoscere la disponibilità a fornire un indennizzo con riferimento ai costi eventualmente eccedenti l'importo di Euro 3.000.000, come richiamato nella valutazione immobiliare.
Risposta
Si precisa che nell’area in questione non è stata condotta alcuna indagine del tipo indicato in quanto trattasi di area interessata da attività di interesse pubblico condotte nel rispetto della normativa di riferimento. Non si ravvedono, pertanto, i presupposti per la richiesta relativa all’indennizzo.
Quesito n.10 del 28 gennaio 2013 In relazione al piano di dismissione, si chiede di conoscere se la tempistica indicata dall'allegato n. 4 (entro il 2016) sia da assumere con riferimento all'avvio del processo di dismissione ovvero alla conclusione dello stesso, anche in relazione alla durata dell'iter urbanistico residuo ed alla durata del Fondo, prevista dallo schema di regolamento in 10 anni.
Risposta
Si conferma, quale ipotesi di data per la conclusione del processo di dismissione, il 2016.
Quesito n.11 del 28 gennaio 2013 In relazione al regime fiscale dell'apporto si chiede quale sia la tipologia di fondo immobiliare che si intenda costituire (ex art.12-bis e 15 DM 228/99 ovvero ex art.14-bis L. 86/94).
Risposta
La tipologia di fondo che si intende costituire è quella di cui agli artt. 12 bis e 15 del D.M. n. 228/1999.
Quesito n.12 del 28 gennaio 2013 Si richiede di fornire dettagli circa lo stato occupazionale dell'area (eventuali contratti di locazione, comodati concessioni etc..) e altri vincoli che possano incidere sulla disponibilità dell'area in genere.
Risposta
La valorizzazione dell’area è subordinata alla piena disponibilità della stessa secondo quanto precisato nella delibera di C.C. n 81/2010 e secondo il quadro temporale delineato nell’articolo 5 dell’Allegato 4.
Quesito n.13 del 1 febbraio 2013 Si richiede di illustrare come è determinato l’importo massimo dell’appalto previsto ex articolo 3 del Disciplinare di Gara. Essendo, infatti, il valore stimato del patrimonio immobiliare pari a €116.000.000 ed essendo l’ammontare dell’appalto calcolato sulla base della commissione fissa di gestione (il cui ammontare è determinato sulla base di quanto previsto all’articolo 12.2.1 del Disciplinare di Gara) per i 10 anni di durata del fondo, risulterebbe: Valore del patrimonio immobiliare € 116.000.000 * 0,5% * 10 = € 5.800.000
Risposta
Si precisa che l’importo massimo dell’appalto previsto dall’art. 3 del Disciplinare di gara, non vincolante per AMA, è stato stimato in ragione della data ipotizzata per la vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5 dell’Allegato (prevista entro il 2016). Si conferma, altresì, che la commissione fissa di gestione offerta troverà applicazione anche nell’ipotesi in cui il Fondo abbia una durata superiore e, comunque, entro il termine massimo di durata pari a 120 mesi.
Quesito n.14 del 1 febbraio 2013 Si richiede di conoscere l’importo dell’IMU pagata nell’anno 2012
Risposta
Per l’anno 2012, l’importo dell’IMU pagata è pari a circa € 474.000,00.
Quesito n.15 del 1 febbraio 2013 Si richiede di esplicitare quali sono le aspettative e le direttive espresse da Roma Capitale in merito a quanto indicato all’articolo 12.1.4.2
Risposta
Si precisa che il concorrente dovrà descrivere le modalità con le quali condividerà il progetto di riqualificazione e sviluppo, modalità che dovranno tenere conto della necessità di considerare le aspettative e le direttive che dovessero essere espresse da Roma Capitale.
Quesito n.16 del 1 febbraio 2013 Si richiede di confermare che la documentazione riservata, di cui all’articolo 6 del Disciplinare di Gara, contenga solamente i seguenti documenti:
a. File pdf denominato “7_09 elab- planim-plle 982-989” di 1 pagine
b. File pdf denominato “7_09 elab-plan e piante appart plle 982-987-989-1517” di 19 pagine
c. File pdf denominato “7_09 PERIZIA CIMA” di 88 pagine
d. File pdf denominato “7_09 pianta plla 985 s 1” di 1 pagina
e. File pdf denominato “7_09 pianta plla 1515 e seguenti” di 10 pagine
f. File pdf denominato “7_09 pianta plla 1516-1” di 2 pagine
g. File pdf denominato “7_09 pianta plle 1024-1025-1026” di 1 pagina
h.
i. File pdf denominato “7_09 RICEVUTA DOCFA” di 4 pagine
Risposta
Si conferma, rinviando, altresì, alla risposta n. 1.
Quesito n.16 del 1 febbraio 2013 Si richiede di confermare che il business plan è da intendersi “preliminare”, redatto pertanto esclusivamente sulla base delle informazioni messe a disposizione da “AMA S.p.A.” al fine della partecipazione al Bando stesso e che quindi il business plan dovrà/potrà essere completato e integrato, in tempi successivi, sulla base di specifiche attività di approfondimento, due diligence, ecc...
Risposta
Si conferma.
Quesito n.17 del 1 febbraio 2013 Si richiede di confermare il termine per la dismissione del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5 dell’Allegato 4 (“Studio di fattibilità”) fissata al 2016, seppure sempre al medesimo articolo 5 si indichi come durata massima del fondo quella dei 120 mesi (10 anni)
Risposta
Si conferma che la vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5 dell’Allegato 4 è prevista entro il 2016. Fermo quanto sopra, si conferma, altresì, che il termine massimo di durata del Fondo di cui all’art. 5 dell’Allegato 4 è pari a 120 mesi.
Quesito n.18 del 1 febbraio 2013 Se confermata la dismissione del patrimonio al 2016, si chiede cortese Vostra indicazione (al fine di meglio comprendere e calibrare le strategie nei rispetti di quanto da Voi atteso) delle motivazioni per cui invece la durata del fondo sia stata invece fissata di quasi 7 anni superiore.
Risposta
Si conferma che la vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5 dell’Allegato 4 è prevista entro il 2016. Fermo quanto sopra, si conferma, altresì, che il termine massimo di durata del Fondo di cui all’art. 5 dell’Allegato 4 è pari a 120 mesi.
Quesito n.19 del 1 febbraio 2013 Si richiede di specificare se sono prevedibili eventuali sottoscrizioni per cassa da parte di “AMA S.p.A.”
Risposta
Allo stato non è possibile fornire risposta al quesito, seppure la possibilità di effettuare sottoscrizioni per cassa da parte di AMA S.p.A. non può essere espressamente e preventivamente esclusa.
Quesito n.20 del 1 febbraio 2013 Si richiede di confermare che il Patrimonio Immobiliare oggetto di apporto sia privo da debiti; in caso contrario si richiede di indicare le modalità e tempi di rimborso degli stessi.
Risposta
Si conferma che il Patrimonio Immobiliare oggetto di apporto è privo di debiti.
Quesito n.21 del 1 febbraio 2013 Si richiede di illustrare, con riferimento al Patrimonio Immobiliare, le strategie di Risorse per Roma con particolare riguardo alla presenza di eventuali accordi/protocolli d’intesa e a eventuali procedure di coordinamento esistenti.
Risposta
Allo stato non sono stati sottoscritti, tra AMA S.p.A. e Risorse per Roma S.p.A., accordi/protocolli d’intesa e/o altri atti aventi ad oggetto procedure di coordinamento relativamente al cd. Centro Carni. In ogni caso, non è possibile, allo stato, fornire indicazioni circa il ruolo che intenderà assumere Risorse per Roma S.p.A..
Quesito n.22 del 8 febbraio 2013 Si richiede di identificare la struttura proprietaria per l'intero Comparto Urbanistico 1 (Superficie di 285.877 mq), con particolare riferimento alla porzione diversa da quella oggetto di apporto (ovvero, la superficie di 285.877 al netto di 193.723 mq).
Risposta
Si rinvia alla risposta n. 4.
Quesito n.23 del 8 febbraio 2013 In relazione ad affidamenti e dismissioni, si richiede di confermare che non ci siano specifiche prescrizioni sulla modalità di gestione di dette attività, fatto eccezione per quanto disposto dalla normativa vigente per i fondi immobiliari.
Risposta
Fatto salvo quanto previsto nella documentazione di gara in merito alla necessaria conclusione dell’iter di approvazione della procedura da parte dei competenti organi di AMA S.p.A. e di Roma Capitale, non sussistono allo stato particolari o specifiche prescrizioni.
Quesito n.24 del 8 febbraio 2013 In relazione al regime fiscale dell'apporto, si richiede di confermare che lo stesso sia da considerarsi come effettuato da un'impresa in regime IVA e che gli immobili oggetto di apporto non saranno oggetto di contralti di locazione stipulati in data precedente all'apporto medesimo.
Risposta
L’effettivo trasferimento dell’immobile Centro Carni ad AMA prevede, secondo la Delibera di C.C. 81/2010, la redazione di un contratto di locazione tra AMA in qualità di locatrice e Roma Capitale in qualità di conduttore. Si conferma, in ogni modo, anche in riferimento all’esistenza di eventuali contratti, la tempistica indicata nell’Allegato n. 4.
Quesito n.25 del 14 febbraio 2013 con riferimento a quanto in oggetto ed al disciplinare di gara (pg 10 e 11) si richiede cortesemente di confermare che, fermo restando che la Relazione a): Relazione tecnica dovrà essere redatta nel rispetto dei termini e delle prescrizioni di cui ai Principali Termini e Condizioni del Fondo, il regolamento del Fondo sarà redatto dalla SGR solo in seguito all'aggiudicazione della Gara e non debba essere allegato nella Busta Tecnica in quanto la Società già si impegna a redigere un regolamento del Fondo conforme al contenuto minimo di cui ai Principali Termini e Condizioni del Fondo, allegato sub VII della Busta Amministrativa.
Risposta
Si conferma.
AMA S.p.a. comunica le seguenti rettifiche sul bando 33/2012.
IV.3.3) Condizioni per ottenere il capitolato d'oneri e la documentazione complementare oppure il documento descrittivo:
Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti anziché:
04/02/2013, ore 12:00.
leggi:
11/02/2013, ore 12:00.
IV.3.4) Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione anziché:
22/02/2013, ore 13:00
leggi:
28/02/2013, ore 13:00
IV.3.8) Modalità di apertura delle offerte anziché:
Ore 10:00 del 25/02/2013
leggi:
Ore 10:00 del 01/03/2013
f) Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere richiesti, dal lunedì al venerdì, presso la Direzione Amministrazione Finanza e Controllo a mezzo fax al n. 06.5193063 o a mezzo e-mail all’indirizzo anziché:
delle ore 13:00 del 08/02/2013
leggi:
delle ore 13:00 del 18/02/2013
Descrizione esito
AGGIUDICATA IL 29/3/2013
AGGIUDICATARIO: BNP PARIBAS REIM SGR P.A., VIA CARLO BO 11 , 20143, MILANO
File allegati da consultare/scaricare
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