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Dettaglio esito

Titolo bando

Bando di gara n.28/2012-Procedura ristretta per il servizio di prelievo,carico,trasporto,recupero e/o smaltimento,nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia,dei rifiuti urbani prodotti giornalmente nel territorio di Roma.

Categoria

Servizi

Data trasmissione

22/11/2012

Data scadenza

27/12/2012

Tipologia

esito

Importo bando

Importo complessivo massimo di spesa stimato per 18 (diciotto) mesi è pari a Euro 69.300.000,00, oltre IVA

Descrizione bando

AMA S.p.A. - Bando di gara n 28/2012 Procedura ristretta avente ad oggetto il servizio di prelievo, carico, trasporto, recupero e/o smaltimento, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia dei rifiuti urbani prodotti giornalmente nel territorio di Roma Capitale ed aventi Codice CER 20 03 01, per il periodo 2013-2014.

 

Chiarimenti

In merito alla modalità di apertura delle domande di partecipazione si precisa che la seduta si terrà alle ore 12:00 del giorno 28/12/2012.

Quesito  n.1 

Si chiede se secondo quanto previsto al punto  7.1.2 lettera a) della Dichiarazione sulla capacità tecnico-professionale del disciplinare di prequalifica della gara suindicata:

a)                  è ammessa la partecipazione, nell’ambito di un RTI, di una società di intermediazione iscritta alla cat. 8 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali ;

b)                 laddove è richiesto che ogni partecipante all’RTI debba possedere l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, per la categoria corrispondente al lavoro che sarà eseguito, si richiede, in caso di partecipazione di impianto estero, quale debba essere il corrispondente documento da esibire.

Risposta

a) Fermo restando il possesso da parte dell’RTI nel suo complesso di tutti i requisiti di cui alla documentazione di gara, è ammessa la partecipazione, nell’ambito di un RTI, di una società di intermediazione iscritta alla cat. 8 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali.

b) Per le attività da svolgere nell’ambito del territorio italiano, è necessaria l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali per la categoria corrispondente. Per le attività da eseguirsi fuori dal territorio italiano, occorre essere in possesso delle equipollenti autorizzazioni prescritte dallo Stato estero in cui devono essere svolte le attività.

 

Quesito  n. 2  

Relativamente al Bando di gara n 28/2012 “Procedura ristretta avente ad oggetto il servizio di prelievo, carico, trasporto, recupero e/o smaltimento, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia dei rifiuti urbani prodotti giornalmente nel territorio di Roma Capitale ed aventi Codice CER 20 03 01, per il periodo 2013-2014”, emerge dalla lettura del bando che non è prevista una suddivisione in lotti. Invece, dalla lettura del disciplinare di prequalifica, a pag. 4, è riportato che:

“Nella successiva fase di presentazione delle offerte - come meglio specificato nella documentazione che verrà inviata ai concorrenti che, avendo superato la fase di prequalifica, verranno invitati a presentare offerta - ciascun concorrente:

(i) dovrà offrire l’esecuzione del Servizio attraverso una soltanto delle modalità di cui alle precedenti lett. a) e b) del presente paragrafo, ovvero attraverso entrambe le menzionate modalità (quindi, per una parte della quantità dei rifiuti la modalità di recupero e/o smaltimento di cui alla lett. a) del presente paragrafo e, per la restante parte, la modalità di recupero e/o smaltimento di cui alla lett. b) del presente paragrafo), specificando il prezzo/tonnellata ed il quantitativo offerto per la modalità prescelta, che non potrà (il quantitativo) essere inferiore a 30.000 tonnellate annue e dovrà, comunque, rispettare il limite del quantitativo giornaliero indicato nel successivo paragrafo 3 del presente Disciplinare di prequalifica;”

Quindi, anche se a pag. 6 del disciplinare si parla di circa 385.000 tonnellate annue totali, è possibile partecipare offrendo in totale solo 30000 tonnellate annue? A quel punto si ha praticamente una suddivisione in lotti? O le 30000 tonnellate annue si riferiscono al quantitativo minimo da garantire attraverso una delle due modalità a) e b) nel caso in cui si scelga di svolgere il servizio mediante una combinazione di entrambe le due modalità (una parte dei rifiuti secondo la modalità a) ed una parte secondo la modalità b))?

Risposta

Ciascun concorrente, per partecipare alla gara, deve necessariamente offrire un quantitativo minimo di rifiuti da gestire non inferiore a 30.000 tonnellate annue, a prescindere dalla modalità di esecuzione del servizio scelta tra quelle di cui alle lettere a) e b) del paragrafo 2 del Disciplinare di prequalifica, anche qualora vengano offerte entrambe le dette modalità.

 

Quesito  n. 3 

Si chiede di sapere se la documentazione presente sul Vs. sito è completa o, come indicato nel bando di gara al punto IV.3.3), bisogna presentare richiesta per ottenere il capitolato d’oneri e la documentazione complementare  oppure il documento descrittivo e quali sono le modalità per richiederli.

Risposta

La documentazione presente sul sito internet www.amaroma.it è completa.

 

Quesito  n. 4 

Nel disciplinare di prequalifica è riportato quanto segue:

7.1.2 Dichiarazione sulla capacità tecnico-professionale nel rispetto dei seguenti requisiti minimi:

a) dichiarazione, conforme a quella contenuta nel fac-simile allegato sub n. 1 al presente Disciplinare di prequalifica, attestante il possesso alla data di pubblicazione del Bando di prequalifica, a pena di esclusione, dell’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, di cui all’art. 212 del D.Lgs. n. 152/2006, per tutte le categorie necessarie all’esecuzione del Servizio di cui al precedente paragrafo 2 del presente Disciplinare di prequalifica

si chiede di sapere se è corretto ritenere che possa presentare domanda di partecipazione alla fase di prequalifica  per il servizio in oggetto, società con sede in uno Stato dell’UE (diverso dall’Italia), in possesso di documentazione equipollente, nel proprio paese di appartenenza, all’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, come previsto dal punto III.2.1) (Situazione personale degli operatori economici) del bando di gara n° 2012/S 228-375691.

Risposta

Si veda risposta al quesito n. 1.

 

Quesito  n.5 

1) Al punto b) del paragrafo 7.1.1 del disciplinare di prequalifica è richiesto che venga presentata una dichiarazione attestante “l’importo del fatturato specifico per la fornitura di servizi di recupero di energia e/o materia, per le operazioni R1 e/o R3 di cui all’Allegato C (operazioni di recupero) del D. Lgs n. 152/2006 e s.m.i., realizzato complessivamente negli ultimi tre esercizi finanziari approvati … omissis …... “. 

Nell’oggetto di gara si parla di “servizio di prelievo, carico, trasporto, recupero e/o smaltimento, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia, dei rifiuti urbani prodotti giornalmente nel territorio di Roma Capitale…..”

In più punti del disciplinare di gara e del bando di gara si cita la possibilità di effettuare il servizio con operazioni di recupero e/o smaltimento.

Per quanto sopra, si chiede se la dichiarazione relativa al fatturato specifico possa essere rilasciata anche per i servizi di recupero di energia e/o materia svolti come operazioni D10 ai sensi dell’allegato B – operazioni di smaltimento – del D. Lgs n. 152/2006;

2) Con riferimento al punto (ii) del paragrafo 2 del disciplinare di prequalifica si chiede quale sia il prezzo unitario (prezzo/tonnellata) dell’attività di “…omissis ….. .carico, trasporto, recupero e/o smaltimento in ambito nazionale e/o internazionale delle frazioni provenienti dalle attività di trito vagliatura …. omissis …..”  per il quale è stata usata la dicitura “Prezzo parziale”.

Risposta

1) La dichiarazione relativa al fatturato specifico può essere riferita anche ad operazione di smaltimento codificato D10 ( Incenerimento a terra ).

 

2)   L’indicazione del cd. “Prezzo parziale” è puramente facoltativa e comunque, anche ove offerto, detto prezzo non sarà oggetto di valutazione. Per tale prezzo non è previsto un prezzo unitario a base d’asta.

 

Quesito  n.6 

l) Nel disciplinare di prequalifica all'Art. 2 lettera b) è prevista l'opzione per il servizio di:

"b) prelievo, carico, trasporto e trito-vagliatura - o diversa attività di trattamento compatibile con la

normativa vigente in materia alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte -

nell 'ambito del territorio della Regione Lazio, dei rifiuti urbani aventi codice CER 20 03 01 prodotti giornalmente nel territorio di Roma Capitale, nonché trasporto, recupero e/o smaltimento in ambito nazionale e/o eventualmente internazionale delle frazioni provenienti dalle attività di trattamento svolte,eseguiti nel rispetto delle disposizioni di cui agli arti. 182 e 194 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., all'art.16 della Direttiva 2008/98/CE, nonché, se del caso, agli artt. 3 e Il del Regolamento lO 13/2006/CE."

Si chiede, anche in virtù dei principi di libera concorrenza, parità di trattamento e non discriminazione previsti dall'articolo 2 del D.Lgs. n. 163/2006 (codice dei contratti pubblici), se in presenza di accordi regionali, cosi come previsti dal comma 5 dell'Ati. 182 del D.Lgs 152/2006 e s.m.i., si possa proporre l'attività prevista al sopracitato Art 2 lettera b) in Regioni appartenenti allo Stato Italiano diverse dalla Regione LAZIO anche in considerazione del principio comunitario di prossimità.

2) Secondo quanto previsto dall'arti. 2 (i) del disciplinare di prequalifica, il quantitativo offeti0 non potrà essere inferiore a 30.000 t, rispettando il limite del successivo paragrafo 3. Nel paragrafo 3 si precisa che l'aggiudicatario dovrà garantire il ritiro giornaliero non inferiore a 800t, in ogni caso la capacità di ritiro giornaliera offerta da ciascun concorrente dovrà essere coerente con il quantitativo offerto per ciascun anno ripartito su 312 giorni di attività annua. Supponendo di voler offrire per 31.200 t/a il quantitativo minimo giornaliero dovrà essere 100 t/g o 800t/g? ,

3) In riferimento art. 2 (ii) del disciplinare di prequalifica, riguardo all'opzione offerta "Prezzo Parziale ", si chiede di indicare il prezzo posto a base d'asta.

Risposta

1)   Non sussistono, allo stato, accordi tra la Regione Lazio e altre Regioni italiane.

 

2) Il quantitativo minimo giornaliero è in ogni caso di 800 ton /g.

 

3) Si veda risposta al quesito n. 5.

 

Quesito  n.7 

a) Punto 2. - lettera a) prelievo, carico, trasporto transfrontaliero, recupero e/o smaltimento in ambito internazionale dei rifiuti ……

Non è chiaro se il il materiale a recupero deve essere destinato obbligatoriamente a stato estero visto che il trasporto è transfrontaliero.

b)Punto 7.1.2 - lettera a) …..iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali …..,

L'iscrizione  necessaria,trattandosi di rifiuti urbani, è soltanto quella riferita al trasporto ovvero alla categoria 1) E in quel caso quale classe dimensionale è richiesta atteso che trattasi di un servizio parziale e non riferito al totale dei rifiuti prodotti dalla Città di Roma?

 

Risposta

a)                 La  modalità di erogazione del servizio di cui al paragrafo 2, lettera a) del Disciplinare di prequalifica si riferisce al trasporto, nonché al recupero e/o smaltimento all’estero.

 

b)         Relativamente alle attività di trasporto, è necessaria l’iscrizione all'Albo Gestori Ambientali relativamente alla categoria 1, classe A.

 

c)         Si ricorda che come previsto dall'articolo 194 comma 3 del D. Lgs. 152/2006, modificato dall'articolo 17 del D.Lgs. 205/2010, le imprese che effettuano il trasporto transfrontaliero dei rifiuti, per la tratta sul territorio italiano, sono tenute all'iscrizione in un'apposita Sezione dell'Albo nazionale gestori ambientali, di cui all'articolo 212 del Decreto legislativo 152/2006.

 

 

Quesito  n.8  

1) Con iscrizione all'Albo Gestori Ambientali categoria 8 è possibile partecipare .alla gara in qualità di impresa singola che si presenta come intermediazione?

2) AL punto7.1.2 lettera d) viene richiesta. una dichiarazione attestante l'esecuzione negli ultimi 3 almi antecedenti la datadi pubblicazione del bando di prequalifica di contratti  - per un numero massimo di tre -afferenti a servizi analoghi a quello oggetto della gara il cui valore déve essere almeno pari ad Euro 3.510.000,00. In caso di RT.I oppure consorzio- da chi deve essere posseduto tale requisito?

Risposta

1) E’ ammessa la partecipazione alla gara di una società di intermediazione iscritta alla cat. 8 dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle forme consentite dall’ordinamento e, pertanto, anche attraverso l’istituto dell’avvalimento di cui all’art. 49 del D.Lgs. n. 163/2006.

2) Il quesito sembra far riferimento al requisito di cui alla lettera e) del paragrafo 7.1.2 del Disciplinare di prequalifica. Tale requisito deve essere posseduto dal RTI o dal consorzio nel suo complesso (ovverosia da una o più delle società raggruppate/raggruppande o consorziate/consorziande). In caso di consorzi di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) e c) del D.Lgs. n. 163/2006, il requisito deve essere posseduto cumulativamente dal consorzio o dalle consorziate che con esso partecipano alla gara.

 

Quesito  n. 9  

C’è una % minima per la quale una mandante deve partecipare?

1)                 È necessario che il trasportatore sia solo indicato o faccia parte dell’ati? Se si anch’egli deve avere requisiti  economico finanziari tecnici e professionali richiesti? Se si in quale %?

2)                 A pg. 5 del disciplinare di gara  è citato il codice cer 19.12.12, cosi si intende che è possibile qualificarsi anche per smaltire esclusivamente questo codice e non il 20.03.01?

3)                 Ci sono già dei chiarimenti pubblicati in merito a questa procedura? SE SI DOVE?

Risposta

1)   Per le mandanti non è prevista nessuna percentuale minima di partecipazione. Si veda il paragrafo 7.1.1 del Disciplinare di prequalifica.

 

2)   Il trasportatore deve far parte del Raggruppamento e deve possedere i requisiti economici di cui al paragrafo 7.1.1 lett. a) e c) del  Disciplinare di prequalifica nonché quantomeno i requisiti tecnici di cui ala paragrafo 7.1.2 lettere a) – relativamente alla attività di trasporto -, b) – in caso di trasporto per conto terzi-, nonché  c) ed e) - relativamente alla attività di trasporto. Fatto salvo quanto previsto per il possesso dei requisiti di fatturato di cui al punto 7.1.1. del Disciplinare di prequalifica  da parte della mandataria o per una delle imprese consorziate, non è prevista alcuna percentuale minima.

 

3)   Il rifiuto codificato con Cer 191212 è citato solo come prodotto di risulta dell’ operazione di tri-tovagliatura del rifiuto urbano indifferenziato Cer  200301. 

 

4)   Tutte le risposte alle richieste di chiarimento pervenute sono pubblicate sul sito internet www.amaroma.it.

 

Quesito  n. 10  

Se la nostra proposta riguarda un lotto da 30.000 ton, il quantitativo giornaliero dovrà essere rapportato ai 30.000 totali offerti o rimane sempre di 800 ton giorno?

1)             I requisiti del fatturato totale e specifico richiesti, possono essere superati considerando quanto scritto a pg. 15 del disciplinare (ultimo paragrafo del punto 7.1.1) in quanto abbiamo iniziato l’attività solamente da un anno.

2)             La nostra società è iscritta all’albo gestori ambientali alla categoria 8, in quanto intermediari senza detenzione di rifiuti, dobbiamo affidare il trasporto a trasportatore autorizzato, in questo caso non possiamo fornire la  dichiarazione di cui ai  punti  7.1.2  lettera b e c  del disciplinare, come ci dobbiamo comportare?

3)             È obbligatorio, in quanto abbiamo iniziato l’attività solamente da un anno, avere il requisito citato al punto 7.1.2 lett e del disciplinare? Oppure è puo’ essere superato considerando quanto scritto a pg. 15 del disciplinare (ultimo paragrafo del punto 7.1.1)?

Risposta

1)    Si veda risposta al quesito n. 6.2.

 

2)    Si conferma quanto previsto in calce al paragrafo 7.1.1 del Disciplinare di prequalifica, in conformità a quanto disposto dall’art. 41, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006.

 

3)    Si veda risposta al quesito n. 1.a e n. 8.1.

 

4)             Non sussiste nell’ambito della normativa vigente una previsione analoga all’art. 41, comma 3 del D.Lgs. n. 163/2006 per i rquisiti diversi da quelli di natura economico – finanziaria.

 

Quesito  n. 11  

In relazione  quanto richiesto al punto 3 del fac-simile di domanda di partecipazione (all. 1 al Disciplinare di gara), si chiede cortesemente di precisare se l’indicazione del nominativo dei procuratori aziendali con gli estremi delle relative procure, in caso di impresa di grandi dimensioni con centinaia di procuratori sul territorio nazionale per attività frammentarie ed eterogenee, debba essere in ogni caso riferita a tutti i suddetti procuratori, o se possa essere ristretta a quelli operanti nel ramo di attività (trasporto rifiuti) strettamente inerente l’oggetto del bando di gara.

Risposta

Deve essere indicato il nominativo dei soli procuratori ai quali sono attribuiti poteri di gestione aziendale e di rappresentanza assimilabili a quelli del/i legale/i rappresentante/i.

 

 

Quesito  n.12  

Nel DISCIPLINARE DI PREQUALIFICA, al paragrafo n. 2. “TIPO DI APPALTO, OGGETTO, LUOGO DI ESECUZIONE” si indica che ciascun concorrente dovrà offrire l’esecuzione del servizio attraverso una soltanto delle modalità esplicitate alle lettere a) e b):

 

a)        prelievo, carico, trasporto transfrontalierio, recupero e/o smaltimento in ambito internazionale dei rifiuti urbani aventi codice CER 20 03 01 prodotti giornalmente nel  territorio di Roma Capitale, eseguiti nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 182 e 194 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., all’art. 16 della Direttiva 2008/98/CE, nonché agli artt. 3 e 11 del Regolamento 1013/2006/CE,

 

b)        prelievo, carico, trasporto e trito-vagliatura - o diversa attività di trattamento compatibile con la normativa vigente in materia alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte - nell’ambito del territorio della Regione Lazio, dei rifiuti urbani aventi codice CER 20 03 01 prodotti  giornalmente nel territorio di Roma Capitale, nonché trasporto, recupero e/o smaltimento in ambito nazionale e/o eventualmente internazionale delle frazioni provenienti dalle attività di trattamento svolte, eseguiti nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 182 e 194 del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., all’art. 16 della Direttiva 2008/98/CE, nonché, se del caso,  agli artt. 3 e 11 del Regolamento 1013/2006/CE.

 

Pertanto, chiedo:

i)          il concorrente che propone l’esecuzione del servizio secondo la modalità descritta al punto a) DEVE prevedere lo smaltimento dei rifiuti in impianti al di fuori del territorio nazionale visto il trasporto transfrontaliero?

ii)        Il concorrente che propone l’esecuzione del servizio secondo la modalità descritta al punto b) DEVE prevedere la trito-vagliatura dei rifiuti con codice CER 20 03 01 presso un impianto presente nella Regione Lazio?

iii)      E’ vero che il concorrente che volesse proporre il trasporto nazionale ed il recupero e/o smaltimento in ambito nazionale  dei rifiuti (escludendo una la fase di trito-vagliatura) DEVE proporre un’offerta con il prezzo/tonnellata per le attività di carico, trasporto recupero e/o smaltimento in ambito nazionale (“Prezzo Parziale”). In questo caso, la proposta subisce delle penalizzazioni (in termini di punteggio) o è ugualmente presa in considerazione da codesta società?

Risposta

Si precisa innanzitutto che ciascun concorrente può offrire l’esecuzione del servizio attraverso una soltanto delle modalità esplicitate alle lettere a) e b) ovvero attraverso entrambe dette modalità, secondo quanto meglio specificato al paragrafo 2 del Disciplinare di prequalifica. Relativamente alla domanda di cui al punto i) si conferma che, nel caso venga offerta la modalità di cui alla lettera a), il recupero e/o lo smaltimento dovrà avvenire fuori dal territorio nazionale.

Relativamente alla domanda di cu al punto ii) si conferma che, nel caso venga offerta la modalità di cui alla lettera b), la trito- vagliatura dei rifiuti con codice CER 20 03 01 dovrà essere effettuata presso un impianto ubicato nel territorio della Regione Lazio.

Relativamente alla domanda di cu al punto iii), si veda risposta al quesito n. 5.2.

 

Quesito  n. 13

In riferimento alla “Procedura ristretta avente ad oggetto il servizio di prelievo, carico, trasporto, recupero e/o smaltimento, nel rispetto della normativa nazionale e comunitaria vigente in materia e, in particolare, della Direttiva 98/2008/CE, dei rifiuti urbani prodotti giornalmente nel territorio di Roma Capitale ed aventi Codice CER 20 03 01, per il periodo 2013-2014” con la presente,   in relazione  a quanto richiesto al punto 3 del fac-simile di domanda di partecipazione (all. 1 al Disciplinare di prequalifica), si chiede cortesemente di precisare se l’indicazione del nominativo dei procuratori aziendali con gli estremi delle relative procure, in caso di impresa di grandi dimensioni con centinaia di procuratori sul territorio nazionale per attività frammentarie ed eterogenee, debba essere in ogni caso riferita a tutti i suddetti procuratori, o se possa essere ristretta a quelli operanti nel ramo di attività (trasporto rifiuti) strettamente inerente l’oggetto del bando di gara.

Risposta

Si veda risposta al quesito n. 11.

 

Quesito  n.14 

Al punto 7 del Disciplinare di Prequalifica si legge che tutta la documentazione deve essere riprodotta in lingua Italiana ed in caso di certificazioni / attestazioni etc. rilasciate in lingua diversa dall'italiano, dovrà essere presentata anche la traduzione giurata.

In caso di dichiarazioni/attestazioni etc. in duplice lingua (sia in italiano che in altra lingua) serve ugualmente la traduzione giurata ?

Risposta

Non appare del tutto chiaro il significato del quesito. In ogni caso, si precisa che, ove la dichiarazione in lingua italiana sia resa in originale, non occorre la traduzione giurata della corrispondente dichiarazione resa in altra lingua.

 

 

Descrizione esito

procedura interrotta (vedi allegato)

File allegati da consultare/scaricare

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