Dettaglio esito
Titolo bando
Bando di gara n. 24/2012 - P.A. per la selezione di una Società di Gestione del Risparmio per l'istituzione e la gestione di un fondo di investimento, immobiliare, chiuso per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Ama S.p.A.
Categoria
Servizi
Data trasmissione
10/08/2012
Data scadenza
19/09/2012
Tipologia
esito
Importo bando
€ 1.700.000,00 (unmilionesettecentomila/00), pari al valore della commissione fissa di gestione spettante alla SGR per i 10 (dieci) anni di durata del Fondo
Descrizione bando
Procedura aperta indetta da AMA S.p.A. per la selezione di idonea Società di Gestione del Risparmio (di seguito "SGR") alla quale affidare il compito di istituire e gestire un fondo di investimento, immobiliare, chiuso per la riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di AMA S.p.A., come meglio indicato nella documentazione di gara (di seguito “Fondo”)
Descrizione esito
ATTENZIONE: proroga date di scadenza
- Termine per il ricevimento delle richieste di documenti o per l'accesso ai documenti: 19.09.2012 ore 10:00;
- Termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione: 19.09.2012 ore 13:00;
- Modalità di apertura delle offerte: 19.09.2012 ore 14:00;
- Informazioni e chiarimenti sugli atti di gara possono essere richiesti entro e non oltre il termine delle ore 13:00 del 10.09.2012.
Si comunica che ai fini della data di scadenza della cauzione provvisoria, i 180 giorni si devono calcolare a far data dal 19 settembre 2012 (e non più dal 10/9).
CHIARIMENTI PER REFUSI E MERI ERRORI MATERIALI:
- 1. Corretto termine per la richiesta di chiarimenti.
Pagina 2 del Disciplinare, Paragrafo 5 - Documentazione di gara.
I chiarimenti di carattere tecnico- amministrativo inerenti il contenuto del Disciplinare di gara potranno essere richiesti entro e non oltre il termine delle ore 13:00 del giorno 31 agosto 2012.
- 2. Corretto IBAN per il versamento della cauzione provvisoria.
Pagina 13 del Disciplinare, Paragrafo 9.1. - Busta A Documentazione Amministrativa, punto IV.
Pagina 17 del Disciplinare, Paragrafo 10, lett. a).
Con riferimento all’IBAN indicato alla pagina 13 ed alla pagina 17 del Disciplinare, si comunica che il corretto conto corrente IBAN per il versamento della cauzione provvisoria è il seguente:
IBAN IT 80 T 01005 03219 000000420075
Agenzia BNL n.19
- 3. Corretta numerazione dell’elenco del paragrafo 9.2. Busta B – Offerta tecnica, Documento a): Relazione tecnica.
Pagina 15 del Disciplinare.
L’ultimo numero dell’elenco degli elementi che dovranno essere illustrati nella Relazione Tecnica è da leggersi quale 8 e non 9.
- 4. Corretti elementi qualitativi = [70/100] PUNTI dei Criteri di Valutazione.
Dalla Pagina 20 alla pagina 23 del Disciplinare, Paragrafo 12 Criteri di Valutazione, 1 elementi qualitativi = [70/100] PUNTI.
I valori dei punteggi tecnici, elementi qualitativi, sono i seguenti, che sostituiscono integralmente quelli precedentemente indicati dalla pagina 20 alla pagina 23, che qui si riportano correttamente trascritti:
1. Elementi Qualitativi = [70/100] PUNTI
1.1) Qualità della struttura organizzativa proposta = 14 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.1.1 qualifiche professionali = 10 punti;
1.1.2 struttura organizzativa = 4 punti;
1.2) Strategie di avvio = 8 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.2.1 fase di avvio dell’operazione = 4 punti;
1.2.2 Esperienze in operazioni pregresse eseguite mediante il ricorso alla leva finanziaria, in sede di avvio dell’operazione = 4 punti
1.3) Caratteristiche progettuali e realizzative = 10 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.3.1 identità architettonica e standardizzazione = 3 punti;
1.3.2 flessibilità progettuali = 3 punti;
1.3.3 tipologie edilizie, materiali, soluzioni innovative e certificazioni = 2 punti;
1.3.4 flessibilità realizzativa rispetto agli obiettivi di riqualificazione del Territorio = 2 punti;
1.4) Strategie di gestione = 8 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.4.1 modalità complessive di gestione del Fondo = 5 punti;
1.4.2 proposte di ottimizzazione del modello gestionale = 3 punti;
1.5) Strategie di riqualificazione e sviluppo = 20 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.5.1 modalità complessive di riqualificazione del patrimonio del Fondo = 14 punti;
1.5.2 proposte di ottimizzazione della strategia di valorizzazione del patrimonio del Fondo = 6 punti;
1.6) Processo di disinvestimento = 10 punti, da attribuirsi sulla base dei seguenti sottocriteri:
1.6.1 criteri e modalità del processo durante la vita del Fondo = 5 punti;
1.6.2 criteri e modalità del processo in sede di liquidazione del Fondo = 5 punti.
2. Elementi Quantitativi = [30/100] PUNTI
2.1) Commissione fissa di gestione annua = 28 punti;
2.2) Commissione annua dovuta alla banca depositaria = 2 punti.
12.1 Elementi Qualitativi
La valutazione dei criteri di cui ai successivi punti da 12.1.1) a 12.1.5) avverrà sulla base della documentazione che i concorrenti dovranno presentare ai sensi di quanto prescritto al precedente punto busta "B - OFFERTA TECNICA", del presente Disciplinare di gara, e, pertanto, sulla base del "Documento a): Relazione tecnica".
Il "Documento a): Relazione tecnica" di cui al precedente punto 9.2 del presente Disciplinare di gara dovrà contenere gli elementi rispondenti ad ognuno dei criteri e sub-criteri sotto indicati. In particolare, i concorrenti dovranno illustrare i punti di forza delle proposte presentate, avendo particolare cura di far risaltare ciò che ritengano elemento particolarmente qualificante della propria offerta tecnica in funzione di ciascuno dei criteri e sub-criteri sotto elencati. Sarà positivamente valutato dalla Commissione tutto quanto indicato nel predetto Documento a): Relazione tecnica, a dimostrazione delle scelte effettuate. Nell’attribuire i punteggi relativi all’offerta tecnica, l'Amministrazione aggiudicatrice si riserva la facoltà di tenere conto complessivamente della documentazione anche diversa da quella relativa al criterio/sub-criterio di riferimento.
12.1.1 QUALITÀ DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA PROPOSTA (punti 14)
Sub-criterio
12.1.1.1 Qualifiche professionali (punti 10)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà riportare, per ciascuno dei soggetti operanti presso la SGR ai quali si intende affidare le responsabilità inerenti la gestione del patrimonio del medesimo Fondo (ad eccezione del top management della SGR), il curriculum professionale contenente i seguenti dati:
- Generalità (nome, cognome, data e luogo di nascita);
- Titoli di studio;
- Qualifica professionale;
- Track record in operazioni immobiliari (responsabilità assunte e attività svolte in relazione alla selezione e valutazione degli investimenti, alla negoziazione, alla gestione e al disinvestimento);
- Eventuali cariche sociali in altre società;
- Staffing, l'impegno previsto in percentuale di tempo dedicato.
Le pagine del Documento a): Relazione tecnica contenenti i curricula non saranno computate nel numero massimo di facciate previste per detto documento.
Sub-criterio
12.1.1.2 Struttura organizzativa (punti 4)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare la struttura organizzativa offerta dalla SGR, dando atto delle procedure e dei presidi di cui la stessa è dotata e/o intende dotarsi, con particolare riferimento al sistema dei controlli interni (compliance, risk management e internal audit) e all'individuazione e gestione dei conflitti di interesse e delle operazioni con parti correlate.
12.1.2 STRATEGIE DI AVVIO (punti 8)
Sub-criterio
12.1.2.1 Fase di avvio dell’operazione (punti 4)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere la fase di avvio dell'operazione, illustrando, in particolare, le caratteristiche del Fondo ed i tempi prefigurati per la realizzazione dell'operazione, ivi incluse le indicazioni in merito alla strategia di utilizzo di leva finanziaria, nei limiti imposti dalla normativa applicabile.
Sub-criterio
12.1.2.2 Esperienze in operazioni pregresse eseguite mediante il ricorso alla leva finanziaria, in sede di avvio dell’operazione (punti 4)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere il valore aggiunto per il servizio potenzialmente derivante da esperienze in operazioni analoghe pregresse eseguite mediante il ricorso a leva finanziaria, in sede di avvio dell’operazione.
12.1.3 CARATTERISTICHE PROGETTUALI E REALIZZATIVE (punti 10)
Sub-criterio
12.1.3.1 Identità architettonica e standardizzazione (punti 3)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare i possibili elementi di continuità che dovrebbero caratterizzare nella fisionomia esterna i singoli interventi come appartenenti ad un unico progetto, nonché gli elementi utilizzabili ripetutamente nei vari edifici anche nell'ottica di ottenere risparmi sulle forniture e sulle successive manutenzioni.
Sub-criterio
12.1.3.2 Flessibilità progettuali (punti 3)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare le indicazioni progettuali capaci di facilitare soluzioni adattabili a diverse tipologie di utilizzo degli immobili, anche ai fini di una maggiore flessibilità nella distribuzione degli spazi.
Sub-criterio
12.1.3.3 Tipologie edilizie, materiali, soluzioni innovative e certificazioni (punti 2)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare le tipologie edilizie proposte, evidenziandone i contenuti innovativi con particolare riferimento ai materiali da utilizzarsi, alle soluzioni per la sostenibilità ambientale e per il risparmio energetico, nonché alle certificazioni che si intendono garantire.
Sub-criterio
12.1.3.4 Flessibilità realizzativa rispetto agli obiettivi di riqualificazione del Territorio (punti 2)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere le modalità di condivisione dei singoli progetti rispetto alle aspettative espresse da AMA e da Roma Capitale.
12.1.4 STRATEGIE DI GESTIONE (punti 8)
Sub-criterio
12.1.4.1 Modalità complessive di gestione del Fondo (punti 5)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare la strategia di gestione del Fondo proposta, evidenziando, in particolare, le modalità per assicurare redditività al progetto e, contemporaneamente, il contenimento dei rischi e dei costi. Dovranno inoltre essere illustrate le proposte di efficientamento del funzionamento del Fondo, nel rispetto degli impegni assunti con l'accettazione dei Principali Termini e Condizioni del Fondo.
Sub-criterio
12.1.4.2 Proposte di ottimizzazione del modello gestionale (punti 3)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere i principali termini di funzionamento dei servizi immobiliari con particolare riferimento a quelli di property management, facility management ed agency, indicando le modalità tecniche ed organizzative che si prevede saranno adottate per l'esecuzione di tali attività in relazione alla gestione del Fondo nonché i relativi controlli della qualità e congruità economica dei servizi. Dovranno inoltre essere descritte le funzioni operative essenziali o i servizi d’investimento, oggetto di eventuale esternalizzazione, nonché le misure adottate ai fini della mitigazione dei rischi connessi a tale possibile esternalizzazione.
12.1.5 STRATEGIE DI RIQUALIFICAZIONE E SVILUPPO (punti 20)
Sub-criterio
12.1.5.1 Modalità complessive di riqualificazione del patrimonio del Fondo (punti 14)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere la politica di riqualificazione la SGR intende proporre, illustrandone le modalità.
Sub-criterio
12.1.5.2 Proposte di ottimizzazione della strategia di valorizzazione del patrimonio del Fondo (punti 6)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere le proposte della SGR in ordine alle azioni da porre in essere al fine di ottimizzare la strategia di valorizzazione del patrimonio del Fondo nella prospettiva della successiva dismissione.
12.1.6 PROCESSO DI DISINVESTIMENTO (punti 10)
Sub-criterio
12.1.6.1 Criteri e modalità del processo durante la vita del Fondo (punti 5)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà descrivere la politica di disinvestimento che la SGR intende proporre, illustrandone le modalità; in particolare, si chiede agli offerenti di descrivere le procedure che si intendono adottare per conseguire un più efficiente utilizzo degli immobili medesimi, limitando il rischio di sfittanza.
Sub-criterio
12.1.6.2 Criteri e modalità del processo in sede di liquidazione del Fondo (punti 5)
Il Documento a): Relazione tecnica, relativamente al presente sub-criterio, dovrà illustrare le soluzioni proposte ai fini della gestione delle procedure di cessione del patrimonio del Fondo in sede di liquidazione, indicando anche il cronoprogramma di massima per il completamento delle stesse.
GARA SVILUPPO
QUESITO N. 1
Disciplinare di gara
Alla luce della previsione VI.3.C del Bando di gara, che dirime l’eventuale discordanza tra quanto previsto dal Bando di gara e il Disciplinare di gara, prevedendo la prevalenza di quest’ultimo, si richiede di chiarire quale sia il termine per la richiesta di chiarimenti, risultando quello previsto dal Disciplinare di gara (i.e. 18 luglio 2012) già spirato.
RISPOSTA N. 1
Si conferma che il termine per la richiesta di chiarimenti è quello indicato al punto VI.3.C del Bando di gara.
QUESITO N. 2
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire (cfr. Punto 9.1, (II), n.4) le modalità – anche rispetto a quanto previsto dall’Allegato 2 (che in merito non sembra riportare alcuna dicitura specifica) – con le quali debbano essere rese le dichiarazioni relative all’indicazione delle condanne penali riportate o all’eventuale assenza delle stesse;
RISPOSTA N. 2
Come previsto nell’Allegato 2, le dichiarazioni relative all’indicazione delle condanne penali riportate o all’eventuale assenza delle stesse devono essere rilasciate ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
QUESITO N. 3
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire (cfr. Punto 9.1, (II), n.6) le modalità – anche rispetto a quanto previsto dall’Allegato 2 (che in merito non sembra riportare alcuna dicitura specifica) – con le quali debbano essere rese le dichiarazioni relative alla c.d. “dicitura antimafia”.
RISPOSTA N. 3
Come previsto nell’Allegato 2, le dichiarazioni relative alla cd. “dicitura antimafia” devono essere rilasciate ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445.
QUESITO N. 4
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire le modalità con le quali verranno rese note le risposte alle richieste di chiarimento, considerando anche che si accettano, senza condizione o riserva alcuna, tali risposte (cfr. pag. Punto 9.1, (II), n.12);
RISPOSTA N. 4
Le risposte ai chiarimenti verranno pubblicate in forma anonima sul sito istituzionale di AMA S.p.A.
QUESITO N. 5
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire, in particolare, se esistono dei criteri specifici sulla base dei quali verrà effettuata la verifica di coerenza e sostenibilità economico-finanziaria del business plan (cfr. Punto 9.3, (b)).
RISPOSTA N. 5
Si rinvia a quanto previsto nella documentazione di gara.
QUESITO N. 6
Disciplinare di gara
Di seguito al punto precedente si richiede di chiarire se esistono degli aggregati esplicitamente richiesti per le tabelle di sintesi del business plan.
RISPOSTA N. 6
Si precisa che non esistono degli aggregati esplicitamente richiesti per le tabelle di sintesi del business plan.
QUESITO N. 7
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire le modalità e la documentazione con le quali si potrà comprovare, in caso di sorteggio ed entro 10 giorni dalla richiesta, il possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e di capacità tecnica prescritti dal Bando di gara e dal Disciplinare di gara ai Punti 7.3, lettere a), b) e c) e 7.4, lettera a).
RISPOSTA N. 7
Considerata la peculiarità dei requisiti richiesti, gli stessi potranno essere comprovati secondo la documentazione ritenuta più idonea da parte dei concorrenti, purché dalla stessa emerga con chiarezza il possesso di detti requisiti. AMA S.p.A., in ogni caso, si riserva di chiedere eventuali chiarimenti e/o integrazioni documentali rispetto a quanto presentato dai concorrenti ai sensi dell’art. 48 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
QUESITO N. 8
Disciplinare di gara
Si richiede di fornire un fac-simile di testo della cauzione provvisoria di cui al Punto 10.(a) e della cauzione definitiva di cui al Punto 10.(b);
RISPOSTA N. 8
Non sono previsti facsimili di tali testi, fermo restando che la cauzione provvisoria e la cauzione definitiva dovranno essere rilasciate nell’osservanza, rispettivamente, degli articoli 75 e 113 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e, comunque, di quanto previsto nella documentazione di gara.
QUESITO N. 9
Disciplinare di gara
Ai fini del calcolo della commissione della banca depositaria, si richiede di confermare se per valore complessivo lordo si intende il valore dell'attivo del Fondo (cfr. Punti. 12.2.1. e 12.2.2).
RISPOSTA N. 9
Si conferma che ai fini del calcolo della commissione della banca depositaria si intende il valore dell'attivo del Fondo.
QUESITO N. 10
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire cosa si intenda per “spese di gara” e “spese generali” di cui al Punto 15 poste a totale carico dell’impresa aggiudicataria: In particolare, si richiede di chiarire la spettanza delle spese relative all’apporto (e.g. due diligence fiscale e legale, costi dell’esperto indipendente e dell’intermediario finanziario, costi dei consulenti, ecc.) sia nel caso in cui si proceda all’apporto, sia nel caso in cui non si proceda – anche per fatto imputabile o a seguito di decisione unilaterale di AMA S.p.A. – all’apporto stesso.
RISPOSTA N. 10
Le spese di gara, le imposte e tasse, le spese generali sostenute dai concorrenti per la partecipazione alla gara sono a totale carico dei concorrenti medesimi, anche ove non si proceda all’apporto.
QUESITO N. 11
Disciplinare di gara
In merito al Punto 7) della “Relazione Tecnica” ed in particolare riguardo alle “[…] indicazioni circa la redditività prospettica attesa dalla gestione del Fondo, in ogni caso senza alcun riferimento ai valori dell’Offerta di cui al successivo punto 9.3” si richiede di precisare:
a) se per indicatori di redditività prospettica possano intendersi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il tasso interno di rendimento del Fondo e l’equity multiple o se sono richiesti altri specifici indicatori;
b) se gli indicatori sopra descritti debbano essere calcolati utilizzando la commissione fissa di gestione annua spettante alla SGR e la commissione annua dovuta alla banca depositaria massime poste a base d’asta o quelle realmente offerte dalla SGR nell’offerta economica (benché non esplicitati).
RISPOSTA N. 11
Si precisa che
a) per indicatori di redditività prospettica possono intendersi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il tasso interno di rendimento del Fondo;
b) gli indicatori sopra descritti dovranno essere calcolati utilizzando la commissione fissa di gestione annua spettante alla SGR e la commissione annua dovuta alla banca depositaria realmente offerte dalla SGR nell’offerta economica (benché non esplicitati), fermo restando che le indicazioni contenute nella “Relazione Tecnica” non dovranno consentire la determinazione dei valori dell’Offerta di cui al punto 9.3 del Disciplinare di gara.
QUESITO N. 12
Disciplinare di gara
Si richiede di chiarire se la superficie complessiva a cui si fa riferimento Punto 7.4.(a) (i.e. 80.000 mq), va computata per singolo immobile o come somma delle tre operazioni minime richieste.
RISPOSTA N. 12
La superficie complessiva a cui si fa riferimento Punto 7.4.(a) (i.e. 80.000 mq), va computata come somma delle tre operazioni minime richieste.
QUESITO N. 13
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di confermare che il termine “Patrimonio” si riferisce e coincide con “Patrimonio Immobiliare” (cfr. articoli 2 e 6).
RISPOSTA N. 13
Si conferma che il termine “Patrimonio” si riferisce e coincide con “Patrimonio Immobiliare” (cfr. articoli 2 e 6).
QUESITO N. 14
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di chiarire cosa si intende per “apporto della porzione rilevante del Patrimonio” (cfr. articolo 2).
RISPOSTA N. 14
Si precisa che l’espressione “porzione rilevante” è un refuso e che pertanto il paragrafo deve leggersi come segue: “A fronte dell’apporto della porzione rilevante del Patrimonio, ad AMA S.p.A. saranno attribuite, contestualmente all’apporto o successivamente, quote di classe B aventi le caratteristiche indicate nell’Allegato 5 al Disciplinare di Gara (di seguito, “Quote B” e congiuntamente alle Quote A, le “Quote”)”.
QUESITO N. 15
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di chiarire le modalità con le quali avverrà l’emissione delle Quote B, confermando, se del caso, che le Quote B vengono emesse a fronte del conferimento del “Patrimonio Immobiliare” (cfr. articolo 2).
RISPOSTA N. 15
Come previsto all’art. 5 dell’Allegato 5, “la sottoscrizione delle Quote del Fondo mediante apporto verraÌ€ effettuata da AMA S.p.A. con le modalitaÌ€ e nei termini che verranno definiti nel relativo atto di apporto da concludere con la SGR”.
QUESITO N. 16
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di chiarire le motivazioni che potrebbero condurre ad attribuire in un momento successivo all’apporto le Quote B (cfr. articolo 2).
RISPOSTA N. 16
Come previsto all’art. 5 dell’Allegato 5 “Le Quote B dovranno essere assegnate esclusivamente ad AMA S.p.A., al momento dell’apporto immobiliare della stessa o anche successivamente, non appena disponibili e comunque entro 5 (cinque) mesi dall’avvio dell’operatività del Fondo. I diritti delle Quote B, previsti dal Regolamento, devono comunque essere riconosciuti, con riferimento alla componente economica a partire dalla data di efficacia dell’apporto”.
QUESITO N. 17
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di confermare che il business plan è da intendersi come business plan “preliminare”, redatto sulla base del set di informazioni al momento disponibili, che dovranno essere completate e integrate da specifica attività di due diligence necessaria per la redazione e l’approvazione del business plan “definitivo”.
RISPOSTA N. 17
Si conferma.
QUESITO N. 18
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di confermare il termine per la dismissione del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5.(iii), fissata al 2016: trattandosi di un’area a sviluppo non è chiaro se al 2016 debbano esser state completate sia la fase di realizzazione che quella di sviluppo. In ogni caso tale termine appare discordante con la prevista durata del Fondo (fissata pari a 10 anni).
RISPOSTA N. 18
Si conferma che la vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5.(iii) è prevista entro il 2016.
QUESITO N. 19
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiede di confermare che non è prevista alcuna sottoscrizione in denaro e, conseguentemente, di chiarire le motivazioni per cui non è stata formulata alcuna ipotesi circa le modalità di finanziamento della riqualificazione del c.d. “Centro Carni”, visto che il Fondo che nascerebbe tramite il conferimento dello stesso e non disporrebbe di alcun flusso di cassa dato che le superfici risultano sfitte.
RISPOSTA N. 19
Si conferma che non è stata formulata alcuna ipotesi circa le modalità di finanziamento della riqualificazione del c.d. “Centro Carni”. Parimente è consentita ad ogni concorrente la possibilità di formulare ipotesi di finanziamento della riqualificazione del Centro Carni, al pari di qualunque altra struttura finanziaria volta a garantire la copertura di tutti i costi.
QUESITO N. 20
Allegato 4 – Studio di fattibilità
Si richiedono chiarimenti in merito all’identificazione della superficie nell’ambito del c.d. “Centro Carni” e all’ammontare della quota oggetto di comunione pro indiviso.
RISPOSTA N. 20
Le informazioni relative al c.d. “Centro Carni” sono contenute nell’ulteriore documentazione che, a far data dal 7 settembre 2012, potrà essere ritirata gratuitamente in versione digitale – previa sottoscrizione di apposito accordo di riservatezza, sub Allegato 7 al Disciplinare di Gara – tutti i giorni feriali (sabato escluso) dalle ore 10,00 alle ore 13,00, previo appuntamento telefonico allo 06.51692874, presso la sede della Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di AMA S.p.A., in Via Calderon de la Barca, n. 87, Roma.
QUESITO N. 21
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si richiede di confermare che per la presentazione della domanda di partecipazione non è necessario che la SGR abbia già approvato il regolamento di gestione del Fondo.
RISPOSTA N. 21
Si conferma.
QUESITO N. 22
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si segnala che il valore dei beni apportati al Fondo è determinato dalla relazione di stima redatta dall’esperto indipendente del Fondo, pertanto si chiede di chiarire come il valore in questione possa essere “determinato dal Consiglio di Amministrazione della SGR d’intesa con AMA S.p.A.” (cfr. articolo 2).
RISPOSTA N. 22
Si precisa che l’articolo 5 (e non il 2) prevede che il valore dei beni apportato al Fondo è determinato tenuto conto della relazione di stima redatta dagli Esperti Indipendenti.
QUESITO N. 23
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
In mancanza delle deliberazioni di AMA S.p.A. (in particolare dell’assemblea dei soci), alla luce del fatto che le politiche di investimento e disinvestimento del Fondo dovranno essere in linea con tali deliberazioni, chiarire su quale base va elaborato il business plan (cfr. articolo 6).
RISPOSTA N. 23
Il business plan va elaborato sulla base delle conoscenze del concorrente e delle informazioni allo stato rese disponibili da parte di AMA S.p.A.. Resta inteso che – come previsto nella documentazione di gara in più parti – l’operazione nel suo complesso dovrà essere approvata da parte degli organi deliberanti di AMA S.p.A., secondo il proprio statuto.
QUESITO N. 24
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si segnalano dubbi in merito al ruolo attribuito al Comitato Consultivo (che dovrebbe limitarsi a operare relativamente a fattispecie consultive) nell’ambito della rilevazione delle gravi inefficienze nella gestione (cfr. articolo 9, (iii)), attribuendo, in tal modo, una sorta di azione di controllo del Comitato Consultivo sull’operato della SGR.
RISPOSTA N. 24
Si confermano le competenze attribuite al Comitato Consultivo.
QUESITO N. 25
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si sottolinea una discrasia tra l’articolo 8 e l’articolo 11, infatti mentre nel primo il quorum è riferito al 75% del valore delle Quote Emesse, nel secondo si fa riferimento al 75% degli importi sottoscritti da tutti gli investitori.
RISPOSTA N. 25
Si precisa che le modifiche al regolamento possono essere proposte solo dalla SGR e approvate da investitori che rappresentano più del 75% (settantacinque percento) degli importi sottoscritti da tutti gli investitori.
QUESITO N. 26
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si richiede di chiarire – non essendo espressamente previsti tra i “Principali costi a carico del Fondo” di cui all’articolo 10.A – che i costi e le spese relativi all’apporto dei beni al Fondo (e.g. i costi di due diligence fiscale e legale nonché i costi notarili e tutti gli altri costi funzionali e strumentali all’apporto) se questi saranno sostenuti dall’ente apportante AMA. S.p.A. o dovranno essere posti a carico del Fondo.
RISPOSTA N. 26
I costi e le spese relative all’apporto saranno sostenuti dall’ente apportante ovvero dal Fondo sulla base dell’inerenza dei costi e delle spese sostenute.
QUESITO N. 27
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si segnala un certo disallineamento, a livello di impostazione, tra l’articolo 12 e quanto previsto nell’articolo 3 dell’Allegato 4 – Studio di fattibilità.
RISPOSTA N. 27
Si conferma quanto previsto all’articolo 12 e quanto previsto all’articolo 3 dell’Allegato 4 – Studio di fattibilità.
QUESITO N. 28
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si richiede di chiarire in quali casi e in che modo il voto dei membri del Comitato Consultivo nominati direttamente dai titolari di Quote B possa essere dirimente (cfr. articolo 12, (v)).
RISPOSTA N. 28
Si precisa che quanto sopra potrà essere previsto dal Regolamento, fermo restando che non sussistono vincoli in tal senso.
QUESITO N. 29
Allegato 5 – Principali termini e condizioni del Fondo
Si richiede di confermare che la segnalazione di eventuali violazioni dei limiti prudenziali di cui all’articolo 16.(iii) riguardi esclusivamente il Fondo oggetto di ciascun Bando di gara e, pertanto, non riguardi altri fondi gestiti dalla SGR.
RISPOSTA N. 29
Si conferma.
QUESITO N. 30
Allegato 6 – Schema di contratto
Si richiede di chiarire la tempistica di assunzione della deliberazione dell’assemblea di AMA S.p.A. in merito alla sottoscrizione del contratto ed all’operazione di conferimento immobiliare (cfr. premessa (b)).
RISPOSTA N. 30
I tempi di assunzione della deliberazione dell’assemblea di AMA S.p.A. in merito alla sottoscrizione del contratto ed all’operazione di conferimento immobiliare non sono determinabili preventivamente da parte della medesima AMA S.p.A..
QUESITO N. 31
Allegato 6 – Schema di contratto
Si richiede di confermare che oltre alla deliberazione che precede non sono necessarie ulteriori deliberazioni da parte dell’assemblea di AMA S.p.A..
RISPOSTA N. 31
Si conferma e, in ogni caso, si rinvia a quanto previsto nello statuto di AMA S.p.A., consultabile sul sito istituzionale.
QUESITO N. 32
Allegato 6 – Schema di contratto
Si segnala che mancano le definizioni dei termini “Bando di gara” e “Disciplinare di gara”.
RISPOSTA N. 32
Il Bando di gara ed il Disciplinare di gara sono quelli pubblicati.
QUESITO N. 33
Allegato 6 – Schema di contratto
Si segnala che mancano i seguenti allegati al Contratto: Allegato A, Allegato B e Allegato C.
RISPOSTA N. 33
Si tratta degli allegati al Disciplinare di gara che, una volta sottoscritto il contratto, entreranno a far parte del contratto medesimo, come allegati sotto le lettere “A”, “B” e “C”.
QUESITO N. 34
Allegato 6 – Schema di contratto
Si segnala che manca la definizione di “Fornitore”.
RISPOSTA N. 34
Il Fornitore è il soggetto aggiudicatario della gara.
QUESITO N. 35
Allegato 6 – Schema di contratto
Al fine di una esatta conoscenza ed essendo parte integrante del Contratto, si richiede evidenza delle “disposizioni, anche di natura regolamentare, in vigore per AMA S.p.A.” (cfr. articolo 1.3.(a)).
RISPOSTA N. 35
Si tratta delle disposizioni normative e regolamentari vigenti che trovano applicazione nei confronti di AMA S.p.A..
QUESITO N. 36
Allegato 6 – Schema di contratto
Si richiede di chiarire le rispettive competenze della SGR e di AMA S.p.A. con riferimento alle attività di cui all’articolo 2.
RISPOSTA N. 36
Si rinvia a quanto previsto nella documentazione di gara.
QUESITO N. 37
Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva - Attestazioni di cui al punto n. 1, lettere a), b) e m-ter, ed alle note di chiarimento riportate sub N.B. n. 4
Premesso che nessun dei soggetti richiamati e rilevanti per la SGR (amministratori della SGR con poteri di rappresentanza) ha riportato alcuna delle condanne per le fattispecie richiamate, è sufficiente la sola e complessiva dichiarazione del legale rappresentante della SGR ovvero è necessaria la distinta dichiarazione di altro amministratore eventualmente dotato di poteri di rappresentanza?
RISPOSTA N. 37
E’ sufficiente la dichiarazione resa da parte del legale rappresentante della SGR con rifeirmento a tutti i soggetti indicati all’art. 38.
QUESITO N. 38
Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva - Attestazioni di cui al punto n. 1, lettere a), b) e m-ter, ed alle note di chiarimento riportate sub N.B. n. 4
Premesso che nessun dei soggetti richiamati e rilevanti per la SGR (amministratori della SGR con poteri di rappresentanza) ha riportato alcuna delle condanne per le fattispecie richiamate, è sufficiente la sola e complessiva dichiarazione del legale rappresentante della SGR ovvero è necessaria la distinta dichiarazione di altro amministratore eventualmente dotato di poteri di rappresentanza?
RISPOSTA N. 38
Si rinvia a quanto previsto nelle note esplicative nn. 4 e 5 dell’Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva.
QUESITO N. 39
Allegato 4 Modello 4°: qualora, in base alla risposta al quesito n. 1 che precede, fossero richieste dichiarazioni distinte, la dichiarazione si applicherebbe ai soli amministratori /direttori cessati dalla carica o anche a coloro attualmente in carica?
Con riferimento alla dichiarazione dei predetti soggetti, può essere indicata la domiciliazione presso la sede dela società anzichè la residenza personale (in taluni casi trattandosi, tra l’altro, di soggetti residenti all’estero)?
RISPOSTA N. 39
Si rinvia a quanto previsto nelle note esplicative nn. 4 e 5 dell’Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva.
QUESITO N. 40
In questa fase è necessaria la produzione di certificati (es. Certificati antimafia ecc.)?
RISPOSTA N. 40
In questa fase non è richiesta la produzione di certificati.
QUESITO N. 41
Allegato 4 Studio di fattibilità art. 3 Governance
Chiarire la conciliabilità tra il principio di autonomia della SGR nella gestione del fondo e la richiesta di parere obbligatorio vincolante “per le decisioni gestionali di particolare rilievo”.
RISPOSTA N. 41
Si conferma quanto previsto nell’Allegato 4.
QUESITO N. 42
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Art. 5 Chiarire la conciliabilità tra il principio di autonomia gestionale della SGR nella gestione del fondo e la previsione di “diritti di governance finalizzati, tra l’altro, ad assicurare la partecipazione del AMA alla gestione del Fondo”.
RISPOSTA N. 42
Si conferma quanto previsto nell’Allegato 4.
QUESITO N. 43
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Verificare la compatibilità della previsione del valore nominale delle quote B pari ad € 1 rispetto alle normative applicabili.
RISPOSTA N. 43
Si conferma che il Regolamento del Fondo sarà predisposto nel rispetto di tutte le normative applicabili.
QUESITO N. 44
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Art. 8 Assemblea: il riferimento al quorun deliberativo (es. 85% del valore delle quote emesse) è riferito alle sole quote A ovvero ad entrambe le classi?
RISPOSTA N. 44
Il riferimento al quorum deliberativo è riferito alle sole quote A, salvi i diversi quorum stabiliti nel Regolamento per specifiche materie.
QUESITO N. 45
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Art. 12 Comitato Consultivo: Chiarire la conciliabilità tra il principio di autonomia della SGR nella gestione del fondo e la richiesta di parere obbligatorio vincolante del comitato consultivo per le lettere b), c), d) ed h).
RISPOSTA N. 45
Si conferma quanto previsto nell’Allegato 4.
QUESITO N. 46
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Art. 13 Proventi di gestione: chiarire se il parere favorevole del Comitato Consultivo sia vincolante o meno.
RISPOSTA N. 46
Si conferma che il parere favorevole del Comitato Consultivo non è vincolante.
QUESITO N. 47
Allegato 5 Condizioni del Fondo
Chiarire l’apparente conflitto tra il punto 3 del disciplinare di gara, in cui si parla di commissione fissa di gestione e l’art. 3 dell’allegato 5 (condizioni del fondo) in cui si prevede la commissione del fondo calcolata in via % sul valore degli asset.
RISPOSTA N. 47
Si precisa che al punto 3 del Disciplinare di gara è indicato il valore massimo (non vincolante per AMA) a base di gara e che la commissione spettante è quella determinata in ragione dell’offerta economica presentata dal concorrente aggiudicatario.
Si precisa, altresì, che i concorrenti, ove lo ritengano opportuno, potranno ipotizzare la previsione di una performance fee.
QUESITO N. 48
Si prega di chiarire la compatibilità tra la durata del fondo di 10 anni e la durata del BP fino al 2016 (anno di dismissione del patrimonio immobiliare come definito a pagina 3 dell’allegato 4 studio fattibilità). In conseguenza di ciò, quali altri apporti devono essere considerati, se previsti?
RISPOSTA N. 48
Si conferma che la vendita del patrimonio immobiliare del Fondo di cui all’articolo 5.(iii) è prevista entro il 2016. Non sono previsti ulteriori apporti.
QUESITO N. 49
Chiarire se è prevista una sottoscrizione minima iniziale in denaro per far fronte alle spese iniziali di avvio e gestione dei fondi.
RISPOSTA N. 49
Allo stato non è possibile fornire dettagli ulteriori rispetto a quanto previsto nella documentazione di gara.
QUESITO N. 50
Confermare che i documenti presenti nel CD ritirato in data 29 agosto 2012, (AMA - QUADRO RIEPILOGATIVO (22-11-11) rev.01; AMA - QUADRO RIEPILOGATIVO AGGIORNATOValutazione Ama S.p.A. Roma) siano completi e omnicomprensivi nell’ambito della procedura
RISPOSTA N. 50
Si conferma la completezza dei documenti con riferimento al bando 23/2012, mentre con riferimento al bando 24/2012 le informazioni relative al c.d. “Centro Carni” sono contenute nell’ulteriore documentazione che, a far data dal 7 settembre 2012, potrà essere ritirata gratuitamente in versione digitale – previa sottoscrizione di apposito accordo di riservatezza, sub Allegato 7 al Disciplinare di Gara – tutti i giorni feriali (sabato escluso) dalle ore 10,00 alle ore 13,00, previo appuntamento telefonico allo 06.51692874, presso la sede della Direzione Amministrazione, Finanza e Controllo di AMA S.p.A., in Via Calderon de la Barca, n. 87, Roma.
QUESITO N. 51
Chiarire se le dichiarazioni da presentare, debbano essere riportate in carta intestata del concorrente.
RISPOSTA N. 51
Fermo restando il rispetto delle modalità previste nella documentazione di gara, non è necessario l’uso di carta intestata.
QUESITO N. 52
Laddove viene indicata l’opzione di barrare una sezione di non interesse, è possibile rimuovere completamente la disposizione ovvero conservarla barrandola nel testo?
RISPOSTA N. 52
Si ritiene opportuno che le parti di dichiarazione non applicabili al concorrente medesimo vengano eliminate dal testo con evidenza dell’eliminazione (i.e. vengano barrate conservando la parte barrata nel testo).
QUESITO N. 53
Atteso che nel bando di gara sembrerebbe non richiesta, è necessario produrre dichiarazioni del socio di maggioranza della società di gestione (anche in relazione alle sussistenze di causa di esclusione di cui all’art.38 dlgs 163/2006)?
RISPOSTA N. 53
Come previsto nella parte N.B. dell'Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva, "Le attestazioni di cui al punto 1, lett. b), c) e m-ter), della dichiarazione sostitutiva, devono essere rese personalmente anche da ciascuno dei soggetti indicati nell'articolo 38, comma 1, lettere b) e c), del D.Lgs. n. 163/2006". Ne consegue che le attestazioni dei requisiti di cui all'art. 38, comma 1, lett. b) e c) devono essere rese: dal titolare o dal direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; dai soci e dal direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, dai soci accomandatari e dal direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, dagli amministratori muniti di poteri di rappresentanza, dal direttore tecnico, dal socio unico persona fisica, ovvero dal socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società. Relativamente a tale ultimo aspetto, si richiama quanto già espresso dall’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici con determinazione n. 1 del 16 maggio 2012, secondo cui la dichiarazione di attestazione del requisito (nell’ipotesi di società con meno di quattro soci) debba essere rilasciata solo dal – e pertanto l’accertamento del requisito debba essere condotto solo con riferimento al – socio di maggioranza persona fisica, ove esistente, e non dal socio di maggioranza persona giuridica.
QUESITO N. 54
E’ necessario specificare nella sezione 27 della domanda di partecipazione anche l’azionariato indiretto della società di gestione?
RISPOSTA N. 54
Come previsto nella sezione 27 dell'Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva (e non dell'Allegato 1 – Domanda di partecipazione) è necessario precisare l'azionariato diretto e indiretto della società di gestione.
QUESITO N. 55
Disciplinare di gara
Si chiede di conoscere se le attività di property, facility e project management debbano intendersi come parti del servizio oggetto di subappalto ai sensi dell’art. 118 del D. Lgs. 163/2006 e, quindi, qualora la SGR intenda affidarle in outsourcing, se debbano essere indicate nella dichiarazione di cui al punto 23 dell’allegato 2.
RISPOSTA N. 55
Il soggetto aggiudicatario è libero di determinare se ricorrere o meno al subappalto e, in caso positivo, quali attività affidare in subappalto, il tutto nel rispetto di quanto previsto all'art. 118 del D.Lgs. 163/2006. Si precisa, altresì, che i concorrente dovranno indicare al punto 23 dell'Allegato 2 – Dichiarazione sostitutiva le attività che intendono affidare in subappalto, fermo restando che la dichiarazione sul punto non è vincolante per il concorrente.
QUESITO N. 56
Facsimile Offerta economica
Si chiede di precisare se per corrispettivi contrattuali di cui al penultimo punto del facsimile di offerta economica si debbano intendere solo i corrispettivi di competenza della SGR essendo quelli di competenza della Banca Depositaria da corrispondersi su un conto a quest’ultima intestato. Sempre in relazione a detto aspetto si chiede di sapere se il conto dedicato ai sensi della legge 136/2010 possa essere aperto e quindi indicato al momento dell’aggiudicazione definitiva, rilasciando nel facsimile dell’offerta economica una dichiarazione di impegno in tal senso.
RISPOSTA N. 56
Nel rinviare alla FAQ pubblicata sul sito dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi, Forniture, si precisa che non vi è l'obbligo di accensione di nuovi conti correnti. Possono essere utilizzati (cioè dedicati) anche conti correnti già esistenti. Tuttavia, è prevista la comunicazione alla stazione appaltante del conto corrente dedicato (il numero del conto e i dati identificativi di tutti i soggetti delegati ad operare su quel conto). Nel caso di conto già esistente, per le operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica, è necessario comunicare tali dati entro 7 giorni dall’utilizzo del conto stesso, mentre nel caso di accensione di un nuovo conto corrente, sarà necessaria la comunicazione entro 7 giorni dall’accensione (vedi determinazione n. 4/2011, par. 9, articolo 3 comma 7 della legge n. 136/2010).
QUESITO N. 57
Verifica di Equità del Valore di libero mercato di un pacchetto immobiliare di proprietà di AMA SpA come risultante dalle perizie del 12.5.2009 e del 12.4.2011 rispettivamente redatte dal dott. Arch. Giancarlo Maussieur, dallo Studio Cima e dai Valori Contabili
Si richiede di esplicitare da chi è posseduto e con quali percentuali l’immobile c.d. “Centro Carni” e, nello specifico, come è conciliabile la quota del 67,8% che AMA S.p.A. apporterà al Fondo con la quota del 49% già conferita alla società Risorse per Roma S.p.A..
RISPOSTA N. 57
La proprietà del complesso Centro Carni è per una parte di proprietà esclusivamente di AMA S.p.A. e per una parte, di minor consistenza, di proprietà di AMA S.p.A. quanto al 51%, e di Risorse per Roma S.p.A. quanto al 49%, pro indiviso.
In particolare, la proprietà esclusiva di AMA S.p.A. è così composta:
- Superficie coperta industriale mq 69.584
- Superficie scoperta industriale mq 94.376
- Superficie coperta residenziale mq 1.911
- Superficie scoperta residenziale mq 4.673
- Superficie commerciale mq 151
il tutto identificato al catasto come segue:
- Industriale foglio 638, part. 1515, 998, 986, 987 sub 2, 988, 1023, 997, 1518, 1037, 1038, 1036, 1039, 1040, 1041, 1042, 1043, 1044, 1046, 1517 sub 3
- Residenziale foglio 638, part. 982 sub 2-3-4-5, part. 987 sub 3-4-5-7-8-10-11-13, part. 989 sub 2-3-4-5, part. 1517 sub 1-2
- Commerciale foglio 638, part. 985 sub 1
La proprietà pro indiviso di AMA S.p.A. e di Risorse per Roma S.p.A. è così composta:
- Superficie coperta industriale mq 8.277
- Superficie scoperta industriale mq 26.776
Il tutto identificato al catasto come segue: foglio 638, part. 1516
La valutazione dell’immobile Centro Carni dello Studio Cima è stato effettuata mediante l’attribuzione di un valore complessivo all’intero immobile. Successivamente tale valore è stato decurtato in ragione della quota che detiene Risorse per Roma S.p.A., sino ad arrivare al valore rappresentativo della quota del 67,8% che AMA apporterà al Fondo.
QUESITO N. 58
Verifica di Equità del Valore di libero mercato di un pacchetto immobiliare di proprietà di AMA SpA come risultante dalle perizie del 12.5.2009 e del 12.4.2011 rispettivamente redatte dal dott. Arch. Giancarlo Maussieur, dallo Studio Cima e dai Valori Contabili
Si richiedono, relativamente all’immobile c.d. “Centro Carni”, eventuali aggiornamenti sulle tempistiche per la conclusione dell’iter burocratico per l’ufficializzazione del progetto di riqualificazione e trasformazione urbanistica, ovvero di confermare la conclusione di detto iter entro il primo semestre 2014.
RISPOSTA N. 58
Nel richiamare la Deliberazione della Giunta Comunale di Roma Capitale n. 397 del 16 dicembre 2009, avente ad oggetto “Approvazione dello Schema di Assetto Preliminare del Progetto Urbano - Collatina - ai sensi dell'art. 15 delle NTA del PRG - per il coordinamento dei relativi interventi attuativi: trasformazione e riqualificazione del complesso immobiliare Centro Carni di Roma, Depositeria e servizi pubblici di proprietà comunale”, si precisa che allo stato AMA S.p.A. non ha i necessari elementi per confermare la conclusione del procedimento entro il primo semestre 2014.
File allegati da consultare/scaricare
Disciplinare SGR Sviluppo (238 Kb)
24 GURI RETT (13 Kb)
24 GUUE RETT (53 Kb)
ESITO GUUE BANDO 24 2012 DEF (54 Kb)
ESITO GUUE BANDO 24 2012 RICHIESTA (71 Kb)
GUE 24 rettifica richiesta (72 Kb)
Bando 24 GURI rettifica richiesta (6 Kb)
Gazzetta Ufficiale 5a Serie Speciale Contratti Pubblici bando 24 (36 Kb)
Bando GUE Valorizzazione n. 24 (135 Kb)
Allegato 9 Elenco Immobili SGR Valorizzazione (7 Kb)
Allegato 7 Riservatezza SGR Valorizzazione (22 Kb)
Allegato 6 Contratto SGR Valorizzazione (90 Kb)
Allegato 5 Termini e Condizioni Fondo SGR Valorizzazione (55 Kb)
Allegato 4 Studio fattibilità SGR Valorizzazione (38 Kb)
Allegato 3 Offerta economica SGR Valorizzazione (20 Kb)
Allegato 2 Dichiarazione sostitutiva SGR Valorizzazione (101 Kb)
Allegato 1 Domanda partecipazione SGR Valorizzazione (18 Kb)
24 GURI (42 Kb)
