Il riciclo dei materiali
Una corretta gestione dei rifiuti è un obiettivo raggiungibile con il contributo di tutti. Bastano pochi gesti quotidiani per ottenere risultati vantaggiosi.
Tra le regole di base, la strategia delle 5 R Riduzione, Raccolta, Riuso, Riciclo e Recupero è il percorso virtuoso che conduce ad una gestione ecosostenibile dei rifiuti, sostenuta dalle attività di selezione e trasformazione.
La strategia delle 5 R
R – RIDUZIONE ALL'ORIGINE DEI RIFIUTI
Scegliamo prodotti con imballaggi ridotti e/o riutilizzabili ed evitiamo gli sprechi.
R – RACCOLTA DIFFERENZIATA
Impegniamoci a separare correttamente i rifiuti e a buttarli nei contenitori giusti.
R – RIUSO DEGLI OGGETTI ANCORA UTILI
Possiamo riutilizzare i barattoli e le bottiglie di vetro; il lato bianco delle fotocopie può essere utile per prendere appunti, gli abiti smessi si possono regalare, una sedia può essere riparata e riusata, insomma sono moli gli oggetti che possono continuare a svolgere la loro funzione originaria.
R – RICICLO DEI MATERIALI UTILI
I materiali che separiamo con la raccolta differenziata diventano nuovi prodotti in vetro, alluminio, plastica, carta. Anche i nostri scarti alimentari possono essere trasformati e diventare compost, utile per le nostre piante o in agricoltura.
R – RECUPERO DI ENERGIA
La parte dei rifiuti non riciclabile può essere trasformata in energia nei nuovi impianti di termovalorizzazione costruiti nel rispetto dell'ambiente.
Dove finiscono i rifiuti differenziati?
I materiali che separiamo in casa e gettiamo negli appositi contenitori vengono portati da Ama negli impianti di selezione, dove avviene un’ulteriore separazione meccanica delle varie componenti. I materiali sono poi inviati negli impianti dei Consorzi di Filiera e da qui alle industrie per essere trasformati in nuovi prodotti.
Gli imballaggi, ossia i contenitori in vetro, plastica, metallo, sono inviati agli impianti Ama di separazione: Rocca Cencia e Laurentino.
Una volta separati, i materiali vanno ai rispettivi Consorzi di Filiera: Coreve, Corepla, Cial, Cna per essere avviati al recupero e trasformati i nuovi oggetti. La carta e il cartone, invece, vengono trasferiti alla piattaforma Comieco e da qui avviati alle cartiere per la produzione di nuova carta, cartone, cartoncino.
Gli scarti alimentari e organici provenienti dalla raccolta differenziata porta a porta, dai ristoranti, dalle mense e dai mercati rionali vengono inviati all’impianto di compostaggio di Ama a Maccarese per essere trasformati in compost, un concime naturale utilizzato in agricoltura o nel giardinaggio.
Il compost prodotto da Ama ha il marchio di qualità CIC (Consorzio Italiano Compostatori). I materiali non riciclabili vengono inviati nei due impianti Ama di selezione e trattamento dei rifiuti urbani, Rocca Cencia e Salario: la parte secca dei rifiuti viene trasformata in CDR combustibile da rifiuti, quella umida in terriccio per copertura in discarica, definita FOS frazione organica stabilizzata.

