Al via nel rione ebraico la raccolta differenziata tecnologica

La raccolta differenziata tecnologica con sacchetti “intelligenti” a Roma è già realtà. Il nuovo modello di prelievo dei rifiuti scatta da lunedì 27 novembre nel rione ebraico: un’area di 40 mila metri quadrati che si sviluppa attorno al Portico d’Ottavia, nella quale sono presenti 760 residenti, 327 utenze domestiche e 68 utenze non domestiche (nel dettaglio, 30 attività di ristorazione, 31 negozi, 4 tra supermercati e alimentari, 3 scuole). Il progetto è stato presentato in Largo 16 Ottobre 1943 (Portico d’Ottavia) dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi insieme all’Assessore alla Sostenibilità Ambientale Pinuccia Montanari, al Presidente della Commissione Capitolina Ambiente Daniele Diaco, alla Presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello e al Presidente ed Amministratore Delegato di Ama Lorenzo Bagnacani.

Il nuovo sistema di raccolta prevede l’utilizzo esclusivo di sacchetti con tag (transponder elettromagnetico “passivo”) dotato di microchip che traccia le quantità dei rifiuti. Tutte le frazioni di rifiuto saranno conferite presso 2 punti mobili di raccolta presidiati da personale Ama posizionati, dal lunedì al sabato dalle 7 alle 11.30, in piazza delle Cinque Scole, 28/29 e in via del Portico d’Ottavia, 44. Presso questi due punti di raccolta, nelle medesime fasce orarie, andranno a conferire i propri rifiuti sia le famiglie (utenze domestiche) sia i negozi (piccole utenze non domestiche).

Diverso il servizio riorganizzato per le attività di ristorazione. Anche per queste attività saranno attivi, ma con postazioni ed orari distinti, 2 punti mobili presidiati da operatori Ama: tutti i giorni dalle 23.00 alle 2.00; il venerdì dalle 15 alle 17.00, oltre a un punto mobile dalle 23 alle 2.00. Nei punti mobili di raccolta a loro dedicati (in via del Portico d’Ottavia 20/20B e in Via S. Maria del Pianto - angolo Via del Portico d’Ottavia) i ristoranti dovranno conferire scarti organici, plastica e metalli, rifiuto residuo indifferenziato, mentre il cartone e il vetro verranno ritirati direttamente presso gli esercizi dagli operatori Ama, tutti i giorni tra le ore 10.00 e le 12.00.

A tutte le utenze Ama ha distribuito un kit con i sacchi diversi per la raccolta: di carta per la carta, il cartoncino e il cartone; semitrasparenti per gli scarti alimentari e organici; gialli per la plastica e il metallo; verdi per il vetro; grigi per il rifiuto residuo indifferenziato. Le utenze della ristorazione devono invece consegnare agli operatori il cartone piegato e per il vetro hanno ricevuto in dotazione un contenitore carrellato. I tag sui sacchi dei materiali differenziati conferiti dalle utenze saranno “letti” dalle antenne poste sui mezzi adibiti alla raccolta e i dati scaricati automaticamente sul sistema informativo di AMA. Tutte le informazioni, le istruzioni per l’uso e i calendari di raccolta, oltre che distribuite con brochure insieme ai kit, sono consultabili (nella sezione “I servizi nel tuo quartiere”) sul sito amaroma.it, anche da mobile.

“Il nuovo sistema di raccolta che abbiamo messo a punto grazie anche alla collaborazione  con la Comunità ebraica – afferma il presidente Ama Lorenzo Bagnacani – coniuga le esigenze di maggior decoro e di sicurezza specifiche di quest’area. Sono felice che il sistema di raccolta basato sulla tecnologia RFID (tracciamento del rifiuto con radio frequenza), che la città di Roma sta mettendo a punto per prima tra le Capitali europee, venga attuato proprio a partire da uno dei rioni storici più antichi. Un ringraziamento particolare va al COMIECO, il consorzio nazionale  per il riciclo e recupero  degli imballaggi  in carta e cartone, che ha supportato questa iniziativa fornendo gratuitamente i sacchi necessari alla raccolta differenziata di questa tipologia di materiali

Pubblicato il 27/11/2017
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