Ama e Roma Capitale per il sociale: nasce il polo della solidarietà

Ama ha aperto, presso la sede di zona in piazza Caduti della Montagnola 39, il “Polo della solidarietà”.

Si tratta di uno spazio polifunzionale che fornisce un punto di riferimento per le fasce più deboli della popolazione e per tutte le persone - adulti e bambini – che si trovano in stato di bisogno. Il “Polo della Solidarietà” nasce con l’intento di ridurre le sacche di disagio e di emarginazione, per contribuire con azioni concrete e fattive a migliorare la qualità della vita di chi è meno fortunato.

A questo scopo Ama ha concesso gratuitamente in comodato d’uso alcuni spazi della propria sede di zona per le attività del Centro Astalli (progetto “Refugee ScArt”), della Fondazione Banco Farmaceutico (raccolta farmaci) e dell’UNITALSI (sportello “Roma per tutti”), tre eccellenze che operano da anni nel campo della solidarietà e dell’assistenza sociale e sanitaria.

CENTRO ASTALLI

Centro Astalli, sede italiana del Jesuit Refugee Service, dal 1981 offre servizi e attività in favore di richiedenti asilo e rifugiati. Ogni anno circa 30.000 persone usufruiscono dei servizi di prima accoglienza (mensa, centri di accoglienza, accompagnamento legale, scuola di italiano) e di seconda accoglienza (supporto all'inserimento lavorativo per persone che sono già in Italia da qualche tempo). Altri ambiti di intervento del Centro Astalli sono l'informazione e l'attività culturale. Tanti pregiudizi e chiusure sono il frutto di mancanza di conoscenza e soprattutto di contatto con immigrati. Per questo è nata la Fondazione Centro Astalli, che ha come scopo quello di promuovere una diffusa attività di sensibilizzazione su queste tematiche. In sintonia con gli obiettivi perseguiti, nel 2011 il Centro Astalli ha contribuito alla nascita di un progetto innovativo, chiamato “Refugee ScArt”, per l’integrazione lavorativa dei rifugiati. Si tratta di un gruppo di oltre 10 rifugiati di varie nazionalità riuniti da Marichia Simcik Arese (presidente della Spiral Foundation) che lavorano insieme per creare oggetti e manufatti d’arte attraverso il riciclo della plastica usata. I rifugiati, che si definiscono “artisti del riciclo”, usufruiscono di alcuni locali loro assegnati presso la sede di via Caduti della Montagnola e ora adibiti a vero e proprio laboratorio creativo.

FONDAZIONE BANCO FARMACEUTICO

La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, attiva in Italia dal 2000 e attualmente presente in 1.200 Comuni, fornisce gratuitamente farmaci agli enti che assistono persone indigenti. I farmaci vengono raccolti attraverso la “Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco”, che ha luogo ogni anno il secondo sabato di febbraio all’interno delle farmacie che aderiscono all’iniziativa (336.713 le confezioni di farmaci raccolte nel 2012) e tramite le donazioni effettuate delle aziende farmaceutiche (nel 2011 sono stati raccolte 422.000 confezioni). A Roma Banco Farmaceutico è presente dal 2006, con 140 farmacie che aderiscono alla “Giornata di Raccolta del Farmaco”. Nel 2012 sono state raccolte 12.000 confezioni di farmaci da automedicazione, distribuite a 21 enti assistenziali convenzionati. Tra questi enti lo storico Ambulatorio Caritas di via Marsala, punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e farmaceutica ai poveri della città, il Centro Astalli per l’accoglienza dei rifugiati e l’Istituto di Medicina Solidale che opera nel quartiere di Tor Bella Monaca. Durante l’anno Banco Farmaceutico fornisce farmaci da prescrizione medica ad alcuni grandi enti assistenziali di Roma, che hanno personale sanitario (da gennaio 2012 sono state distribuite 9.469 confezioni). Tali farmaci provengono da donazioni da parte di aziende farmaceutiche. Nella nuova sede del Banco verranno svolte alcune attività fondamentali per la formazione dei volontari, per l’organizzazione della Giornata di raccolta e per il lavoro di interfaccia con gli enti assistenziali presenti nella Capitale.

UNITALSI

L’UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) è un’Associazione di Promozione Sociale che dal 1903 opera a fianco dei malati, delle persone diversamente abili e delle loro famiglie, offrendo aiuto materiale e supporto morale. La principale attività dell’Associazione è costituita dai pellegrinaggi verso i maggiori santuari italiani e internazionali. In aggiunta, l'UNITALSI promuove su tutto il territorio nazionale attività varie di solidarietà, assistenza, promozione sociale e integrazione. Nella città di Roma UNITALSI è presente con circa 2.500 volontari che assistono oltre 2.000 disabili, e, dal 2003, con 3 case di accoglienza, situate nei pressi dell’Ospedale Bambin Gesù e del Policlinico Gemelli, nelle quali vengono accolte gratuitamente le famiglie con bambini ricoverati nelle due strutture. Per gestire le richieste di alloggio nelle case, ma anche di assistenza diretta nella città di Roma, è nato contemporaneamente anche il Numero Verde 800.062.026, che nel solo 2011 ha ricevuto oltre 3.000 richieste di assistenza, riuscendo a evaderne circa il 90%. Grazie allo sportello “Roma per tutti”, da oggi la popolazione disabile potrà, sempre attraverso il numero verde, ricevere informazioni utili, segnalare problematiche e situazioni di disagio oppure ottenere aiuto per muoversi attraverso le maglie della burocrazia. “Roma per tutti”, però, non si esaurisce qui, ma prevede anche altre attività, come il laboratorio di danza e teatro riservato ai ragazzi disabili e realizzato presso il teatro “Star Rose Academy” in collaborazione con Claudia Koll, e tante altre iniziative.

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